WARNINGS

CERCHI NEL CAMPO

Dopo i "segni" di Night Shyamalan, gli "avvertimenti" di Christian McIntire. Non ne avete mai sentito parlare? Allora vi siete persi una delle performance più toccanti di Stephen Baldwin, oscurata solo dall'altrettanto convincente prova di Billy Zane!

WARNINGS: PRESAGI DI MORTE - SILENT WARNINGS - 2003
Canada - 87 min
REGIA: Christian McIntire
SCRITTO DA: kevin Gendreau, Billy Lundy
CON: Stephen Baldwin (Cugino Joe Vossimer), Billy Zane (sceriffo Bill Willingham), A.J. Buckley (Layne Vossimer), Callie de Fabry (Macy Reed), David O'Donnel (Stephen Fox)

IN BREVE

Degli alieni cercano di entrare nella casa in campagna di Stephen Baldwin.

RECENSIONE

Uno scapestrato Stephen Baldwin ci guida in questa pietosa avventura di stampo alieno, sfruttando i tanto in voga "cerchi nel grano", qui rinominati "cerchi nel campo".
Seguendo questa più che mai "originale" digressione sul tema, si entrerà nel vivo dell'ennesimo, inutile dispendio di denaro a fini ufologici, sostenuto da una trama capace di coinvolgere lo spettatore tanto quanto una gara di rane. La noia scaturita dalla visione è difatti parecchia, data l'accozzaglia di eventi tenuti assieme col nastro adesivo, perlopiù prossimi allo sfaldarsi come neve sottoposta ad un raggio della morte extraterrestre.
Avendo usato probabilmente tutti i soldi a disposizione per stipendiare le brevi apparizioni del diseredato Billy Zane e del già menzionato "deficiente" Baldwin, quello che rimane è un coacervo di dialoghi e situazioni senza senno, volte a trascinare il malcapitato astante ai titoli di coda. Intervallata dall'incedere dei giorni della settimana, la pellicola sembra difatti ricorrere a tutti gli espedienti a disposizione per tenere alta l'attenzione, come l'esibizione di un gruppo di bifolchi a bordo di una jeep creduta un'astronave, o, ancor peggio, l'ostentazione delle tremende memorie su nastro del fu Joe Vossimer, più indaffarato forse a ritrovare il suo "io" recitativo che a manifestare un minimo di credibilità.

Arrivati al fatidico sabato, per compensare la totale assenza di avvenimenti degni di nota, al regista è sembrato opportuno saturare la pellicola con vagonate di alieni realizzati con pessima computer grafica, stranamente ripresi con temeraria accuratezza, quasi non badando allo scontato pessimo effetto ottenuto alfine su pellicola. A completare l'ignobile spettacolo, delle conturbanti luci viola fosforescenti, vere e proprie essenze dei cosiddetti "portali", privi di altra funzione se non quella di trasportare i marziani dal campo di mais alla casa (non potevano entrare dalla porta d'ingresso?).

Così, in un delirio visivo-sonoro di rara bruttezza, tra esplosioni fucsia e terribili coni di energia che raggiungono il cielo, la pellicola taglia corto arrivando alla tanta agognata conclusione, accompagnando qualcuno alla morte, qualcuno a salvarsi, e tutti i partecipanti certamente a concludere con "Warnings" la propria carriera attoriale.

Lo sconforto finale è quello di non aver colto Il significato complessivo degli avvenimenti visionati: perché gli alieni volevano a tutti i costi entrare in casa Baldwin (forse per un autografo)? Qual é il nesso tra l'invasione della casa ed il piano di conquista del mondo? Perché gli extraterrestri sono allergici al ferro? Questi ed altri saranno i tanti interrogativi che attanaglieranno lo spettatore a visione finita, perlopiù rimanendo senza una risposta, procurando così nient'altro che una fastidiosa seccatura.

Insomma, non rimane altro da fare se non commiserare Mr. Zane e Mr. Baldwin, ormai completamente tagliati fuori "dal giro che conta", costretti ad accettare ruoli inverosimili in film per dementi. Per il resto, la povertà nei mezzi, le lacune recitative e i pessimi effetti speciali pongono una pesante pietra tombale su qualsiasi buon proposito in merito la buona riuscita del progetto.
Certamente nessuno su questa terra, compreso il cast al gran completo, può essersi appassionato a questo ignobile abominio, tranne i veri amanti della serie Z, compiaciuti nell'aver scovato l'ennesima perla in questo filmaccio ingenuo e mal realizzato, capace comunque di scatenare fragorose risate anche nelle serate di stanca.

 

Sick Matt

 

SCENE MEMORABILE

Ecco l'alieno spuntare all'interno della casa grazie ad un portale dimensionale! In seguito all'attacco umano però, egli non tarda nel dileguarsi mediante medesimo sistema di trasporto. A farne le spese il povero teen-ager, segato in due da un'onda energetica di pura computer grafica...

HO SCOPERTO CHE...

- Gli alieni sono allergici al ferro.
 - Prima di conquistare la terra è bene conquistare casa Baldwin.
 - E' possibile scambiare una jeep per un'astronave.
 - Gli alieni odorano di ozono.
 - Gli alieni non sono in grado di aprire una porta.

CITAZIONI

 

"E' Agosto... è sto facendo una serie di considerazioni su quello che succede là fuori... al campo..."

"Tu non sei la realtà... io sono la realtà... e la realtà ha bisogno di una cosa sola, cuginetto: di raddoppiare le ronde! Ecco che cosa serve, più ronde! Quando ero fuori al campo se avessi fatto più ronde e avessi avuto dieci divisioni di uomini più di loro, i nostri problemi si sarebbero risolti molto in fretta..."

"Eh, si... l'emporio della zucca, quanti ricordi... una volta mi è rimasta incastrata la mano in una zucca..."

"Ci saranno cento volt su quel filo..."
"Non sono volt... sono ampere!"

"Ti assicuro, loro non sono di questo mondo..."

"Inizialmente pensavo che quei cerchi nel campo erano solo creature che volevano divertirsi"
-
"Maledizione, chi ha acceso questa videocamera?"

"Tu sai che un cerchio nel campo non significa niente..."

"La notte in cui Joe è morto... era venuto in città... ha cominciato uno sproloquio... su strane presenze, su certe luci nel cielo... alieni... cerchi nel campo"

"Di che cosa sono fatti quei chiodi?"
"Di acciaio chirurgico."
"E di che è fatto l'acciaio chirurgico?"
"Di ferro."
"Oh mio dio!"

"Non è il ferro di cavallo... è il ferro... allontana gli spiriti maligni..."

"Alcuni ritengono che il nostro concetto di alieni nasca dalle antiche leggende sui demoni..."

"Secondo me hai carenza di ferro nella dieta!"

"Tutto questo non ha senso..."

VOTO: 9

violenza immotivata: 6

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 9

banalità: 8

umorismo pessimo: 3

errori: 6

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 8

 

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