SUPER VIXENS

CHI DICE SUPERDONNA DICE SUPERDANNO

Tette, grandi tette e grandissime tette. Il tutto diretto da Russ Meyer.

SUPER VIXENS- 1975
USA - 106 min
REGIA: Russ Meyer
SCRITTO DA: Russ Meyer
CON: Shari Eubank (Super Angelica), Charles Napier (Harry Sledge), Charles Pitts (Clint Ramsay), Christy Harburg (Super Lorna), Deborah McGuire (Super Eula), Uschi Digard (Tetta)

IN BREVE

Clint Ramsay, estenuato dalle continue richieste sessuali di SuperAngelica, si trova suo malgrado indagato per il brutale omicidio della donna. Nella fuga passa da una supertettona all'altra, in qualche modo contro la propria volontà.

RECENSIONE

Finalmente su Zetamovies approda il genio dell'erotismo a stelle e strisce Russ Meyer, con il visionario "SuperVixens": esagerato, sconnesso, cartoonesco lungometraggio a base di superbocce e parodistiche performance sessuali estreme. 
La scanzonata regia di Meyer rende la demenziale pellicola particolarmente godibile ed ideale per una serata fra amici: fra un'ipertrofica ghiandola mammaria ed una fuggevole ripresa di protesi peniche sovradimensionate, divertenti allusioni ed incursioni di atti sessuali random danno vita ad un'opera che si mostra ispiratrice di una prolifica stirpe di B-movie contemporanei. 
La trama è semplice e lineare, ma con un sorprendente finale filosofeggiante: Clint Ramsay, professione benzinaio, ingiustamente accusato dell'omicidio della compagna, SuperAngelica, si trova a vagare per il paese cercando di sfuggire alla legge a mezzo autostop; nel suo peregrinare sulle strade a americane, si imbatte in un'incredibile serie positiva di ninfomani scatenate, che cercano di sedurlo e tentarlo con esplicite avance e surreali provocazioni.

Fra le sue conquiste una moglie scambista, una moglie per corrispondenza, una giovane muta; tutte, manco a dirlo, superdotate e tutte supervogliose. Esagerato e parodistico nei dialoghi e nelle situazioni così come nelle sue protagoniste  Xtra-large, esplicito e fumettistico, il film risulta un totale nonsense erotico, una cornucopia di protuberanze femminili: un po' come andare dal macellaio ed ordinare e chilate su chilate di tessuto molle sottoforma di donna!!!
Nonostante siamo di fronte ad una trama da thriller (una specie de "il fuggitivo" , a ben vedere), Meyer tratta il tutto come se si trattasse di una comica, con una regia surreale e sconnessa che a volte ci fa perdere il filo delle azioni, ma che conferisce all'insieme un'atmosfera da sketch comico-erotico.. una specie di lungo episodio di Benny Hill, solo un po' più estremo (e senza inseguimenti in fast forward). Memorabili le scene di violenza domestica in giardino, con tanto di lancio di vasi, tiro di accette, mammelle ballonzolanti e vicino bifolco in salopette a fare da spettatore; o ancora il lunghissimo crudele omicidio di SuperAngelica, dove a più riprese il corpo della maggiorata viene maltrattato in diversi modi senza mai perdere quell'aspetto patinato e bamboleggiante e soprattutto senza mai voler morire!!!! La poverina viene picchiata, affogata, colpita con una porta, calpestata ed infine elettroshockata.

Spiazzanti e divertentissime le colonne sonore psichedeliche esageratamente fuori luogo, che contribuiscono all'atmosfera surreale e grottesca, da vero cult; non parliamo della recitazione da fotoromanzo vintage: un continuo di "OH".."UH".."AH"...
La scrittura parodistica non agevola gli attori, che sono costretti a recitare battute riciclate dai bagni di qualche stazione di servizio. I personaggi sono caratterizzati con lo spessore di una sottiletta: grottesca la figura del protagonista Clint, a suo modo integerrimo, incarnazione del maschio perbene che proprio alle avances di tutte quelle giunoniche donnone non vorrebbe cedere, ma si trova suo malgrado ad essere "stuprato" e sfruttato dalle allegre virago che incontra sul suo cammino; supermalvagio il poliziotto cattivo Harry, il cui unico obiettivo nella vita è perpetrare atti criminosi a scapito di Clint e di tutti i giovani innamorati; infine SuperAngelica, vera sporcacciona da fumetto erotico prima, leale amante e compagna poi.

Insomma ce n'è per tutti i gusti: la bruna, la rossa, la bionda ed anche l'esotica bellezza di colore; per le signore invece abbiamo il good boy, il bad cop, il rustico, lo scambista ed il culturista modello tarzan, con tanto di pesi e perizoma tigrato a seguito!!!

Per quanto riguarda le performance, notevoli gli atti osceni perpetrati da Tetta con il suo teutonico contadino: si accoppiano nel bosco, sull'altalena, nel fienile, in camera da letto... e lei non ne ha mai abbastanza! Per non parlare di Super Eula, che costringe Clint ad una corsa in dune buggy, manco a dirlo, a tette all'aria... o a Super Cherry, che si sente così tanto offesa dal rifiuto di Clint da costringere suo marito a riempirlo di botte.
Epico il finale: dopo aver scorrazzato per gli States fra una ninfomane e l'altra, Clint Ramsay incontra una "reincarnazione" (o cosa??) della defunta SuperAngelica, SuperVixen, che lo ospita come collaboratore presso la sua pompa di benzina, dove farà amicizia con, indovinate un po'? Harry Sledge il poliziotto maniaco...per poi concludere il tutto con una epica battaglia finale tra il bene ed il male, in cui SuperVixen e Clint si ritrovano a giacere in mezzo al deserto con un candelotto di dinamite infilato nel deretano.  Tutto ciò mentre SuperAngelica troneggia godente ed insanguinata mentre copula con... il cucuzzolo di una montagna! Insomma una visione circolare del tempo e della storia, in cui tutto finisce così come è cominciato e forse scappare dal proprio destino ha il solo effetto di riportarci là dove tutto è cominciato... o forse queste sono tutte cazzate a Russ Meyer piacevano solo le tettone!!!!!
Insomma il film è un delirio per la sua interezza, ideale se volete vedere ragazzone anni '70, una regia iperbolica con molti pochi dialoghi ed altrettanto poco significato.

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Atto "quasi" finale di Harry... riunire Clint e SuperVixen in un amplesso.... esplosivo!! Ma Harry non è nuovo a far cilecca e guardando la sua espressione di Harry, riuscite a capire chi farà la fine del cogl.. ehm... del coyote?

CITAZIONI

 

"Che marca mi suggerisci?"
"SuperOlio 69"
"Ah, è un numero carino"

"Ah, allora eri tu che lo intrigavi?"
"Sì proprio io e le mie tette, che sono più grosse delle tue!"
"Arghhhhhhhhhhhhhh"


"Sei una ninfomane, noi scopiamo come ricci tutta la notte e io quando arrivo al lavoro sono spompato!"
"Superangelica tu mi hai scopato per l'ultima volta. Mi fai schifo tu e la tua insaziabile sete di sesso"

"Forse credi che domani riuscirai a farlo diventare duro, sinistrato della patta? Domani vai pure a cagare!!"

"Sei la mignotta più mignotta che io abbia mai visto in tutta la mia vita da poliziotto"

"Con la salsiccia si attirano le volpi, con la dinamite i coglioni"

"Ti sei dimenticato il muscolo dell'amore"
"Ci sollevo pesi tutti i giorni!"


"Visto che l'hai voluta scopare, la scoperai in eterno!"

VOTO: 9

violenza immotivata: 6

sesso gratuito: 10

brutti effetti speciali: 1

banalità: 1

umorismo pessimo: 1

errori: 1

illogicità: 9

sonnolenza sviluppata: 3

 

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