STAR CRASH

SCONTRO STELLARE... ATTACCO QUADRIDIMENSIONALE!

David Hasselhoff sguazza a suo agio fra le onde fantascientifiche di questa brutta copia di Star Wars firmata Cozzi. Sono divertentissime le avventure di Stella Star e del suo amico Acton, dotato di poteri supernormali, in un film che ha tutto l'ingenuo sapore del vintage.

STAR CRASH- SCONTRI STELLARI OLTRE LA TERZA DIMENSIONE - 1979
ITALIA - 94 min
REGIA: Luigi Cozzi
SCRITTO DA: Luigi Cozzi, Nat Wachsberger
CON: Caroline Munro (Stella Star), Marjoe Gortner (Akton), Christopher Plummer (Imperatore), David Hasselhoff (Simon), Robert Tessier (Thor), Joe Spinell (Zarth Arn).

IN BREVE

Stella Star, pirata spericolata,vaga per le galassie con il suo amico supernormale Akton. Catturata dalla polizia spaziale, dovrà aiutare l’imperatore del Primo Cerchio dell'Universo a contrastare la pericolosissima arma mentale delConte Zarth Arn, in grado di creare delle palle rosse immaginarie.

RECENSIONE

Ho letto da qualche parte che David Hasselhoff si sta ancora chiedendo come mai questo film non abbia avuto lo stesso successo di "Guerre Stellari", di cui Star Crash è palesemente la pacchiana brutta copia: evidentemente, dopo avervi partecipato in qualità di attore, ha accuratamente evitato di rivederlo.
La pellicola, che a suo tempo fu un blockbuster, è un vero gioiello del sci-fi trash. 


L
a trama è talmente ridicola da risultare imbarazzante: parte da un supervillain che ha inventato una super-arma. 
Fin qui tutto regolare. Il "doomsday device" in questione è una specie di generatore di visioni orrorifiche o non meglio identificati "mostri".

E cosa fareste voi, se aveste fra le mani l'arma più potente dell'universo? 
La mettereste su un pianeta, su cui poi imprigionare i vostri nemici per far saltare tutto in aria? Non ho un feticismo per le armi di distruzione di massa, ma io non lo farei mai...

C'è da dire che uno dei protagonisti (Akton) potrebbe opporsi a tale scempio, essendo in possesso della cosiddetta visione futura, ma a volte decide di fare qualcosa per prevenire gli eventi, a volte no. 

Ma insomma! Ce lo hanno insegnato fin dall'asilo: se si conosce il futuro esistono solo due possibilità
a) non si interagisce assolutamente per cambiarlo, perché questo altererebbe le sorti del mondo 
b) si cerca in ogni modo di intervenire per modificare un qualcosa si bruttissimo che potrebbe accadere 
non possiamo però che rimanere sconvolti dalla sua strategia ibrida, che lo porta a far finta di niente fino ad un certo punto, per poi buttarci 
dentro qualche previsione, quindi ritornare a lasciarsi saccagnare senza pietà accettando passivamente il fato... 

Mettiamoci anche che la nostra eroina, Stella Star, non ha proprio capito un bel niente, e si ostina imperterrita a dare delle notizie in anteprima al suo compagno di viaggio sperando forse che lui si stupisca... 

In questo delirio crono-spaziale, spicca negativamente l'infimo livello recitativo.
I personaggi assumono troppo spesso atteggiamenti fuori luogo, senza riguardo alcuno per la situazione in cui si trovano: inseguimenti, combattimenti, crisi planetarie... persino in punto di morte non traspare un briciolo di tensione ma sorrisi, eyeliner e capelli cotonati a go-go...
Se poi li facciamo anche andare in giro in bikini...

Non sarebbe bastata la terza dimensione per contenere tutto questo uinverso parallelo... qualcuno avvisi comunque Luigi Cozzi (aka Lewis Coates) che il tanto sbandierato scontro stellare oltre la quarta dimensione, rimane una tattica militare quantomeno fumosa.
Ho capito che riguarda una specie di isola spaziale, che vaga nell'universo.
Come si relaziona con l'inviare all'attacco soldati con fucili, chiusi in siluri?
Ma poi i siluri non dovrebbero esplodere?
Ah no, meglio far sì che rompano i "finestrini" dell'astronave, per poi aprirsi e far uscire i poveri militari, annullando qualsiasi effetto bellico. 

Inoltre, a dispetto delle quattro dimensioni paventate dal titolo (Scontri stellari OLTRE la quarta dimensione), il film è nettamente bidimensionale, tanto che l'impressione che è quella di ammirare degli omini intenti a camminare su un poster...

Di sicuro saranno necessari almeno due "Cicli" per digerire l'intero lavoro, senza contare le "Ruote" richieste per metabolizzarlo. Con l'ausilio di queste unità di misura siderali, vi invitiamo a visionare lo "stellare" lavoro del "cosmico" Lewis Coates, certamente più rallegrante di un antidepressivo!

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Sul finale Stella Star ed il robottino Elle devono recarsi sull' Isola Cosmica (un' imprecisata stazione spaziale psichedelica) per dirottarla sulla base di Zarth Arn.
Quindi dalla loro navetta spaziale si tuffano e nuotano nello spazio profondo fino all' Isola....Un vero capolavoro!

HO SCOPERTO CHE...

- La tenuta ideale per lavorare in una fornace radioattiva è il bikini
 - La tenuta ideale per esplorare pianeti è il bikini
 - La tenuta ideale per scorribande spaziali è il lamè
 - Palle Rosse = Mostri Assassini
 - Uomini primitivi = Mostri Assassini
 - Un buon modo per far capire una cosa è spiegarla mostrando dei grafici fluorescenti sulla mano, che all’occorrenza sono anche divertenti
 - L’arma più potente e terribile dell’universo è un’arma mentale che è in grado di creare l’illusione di Mostri per fare impazzire le persone, che però non è abbastanza forte per agire su tutti.
 - Se si ha un’arma mentale potentissima nascosta su un pianeta, è bene, per sconfiggere i propri avversari, intrappolarli sul pianeta e distruggerlo con armi nucleari
 - Per giustificare quello che succede in un film è buono avere un personaggio che conosce il futuro.
 - Per giustificare quello che succede in un film è buono avere un personaggio che può fermare il tempo
 - Ci si può tuffare dal finestrino di un' astronave
 - Quando un uomo muore la sua essenza si scompone in grafici luminescenti e poi vaga nell'universo

CITAZIONI

 

"Stella Star, pirata spericolata, arrenditi!"


“Che probabilità abbiamo?”“Al 40% disintegrazione totale, al 30% iniezione molecolare, al 20% contaminazione da raggi gamma…”"Sei molto rassicurante! Se ho capito bene abbiamo il 10% di probabilità di cavarcela…""Non proprio: posso dividerti anche quel 10%..."


"PER TUTTE LE STELLE! Mantieni la rotta!"
"PER L’UNIVERSO e quello che cos’è?"

"
Gettate il Radium nel forno nucleare, non troppo in fretta, non troppo piano!"

"
Ho lavorato qui per 18 cicli filati! Le radiazioni mi bruceranno la pelle!"

"
Una nuova arma assoluta, così vasta, così enorme,  che ci vuole un intero pianeta per contenerla."

"
Non ti muovere Perfida Regina! Stella chiudi la porta! Ciao, Amazzoni!"

"
Forse è il momento buono per usare l’antico sistema umano della preghiera, sperando che funzioni anche per i robot."

"I reattori non funzionano perché avevo rimosso questo relè"
"Ma…allora tu lo sapevi di Thor"
"Si lo sapevo!"
"Quindi tu…vedi nel futuro, e  in tutti questi anni non me l’avevi mai detto?"
"Avresti cercato di modificare il futuro…"

"
Milioni di miglia cubici di macchine automatiche….ma a che cosa servono?"

"Quelle sfere mostruose non sono mai esistite…La macchine trasmettono soltanto proiezioni mentali di mostri nel nostro cervello…"


"Scontro stellare…""Attacco quadridimensionale…""Sì!!"

"Ebbene è successo, le stelle sono chiare, i pianeti lucenti, abbiamo vinto… Oh altre oscure forze senz’altro si faranno avanti prima o poi! La vita non cessa di girare , ma per ora c’è calma e, per un po’ di tempo almeno, sorrideremo…"

VOTO: 9

violenza immotivata: 4

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 10

banalità: 6

umorismo pessimo: 1

errori: 9

illogicità: 9

sonnolenza sviluppata: 1

 

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