SHADOW MAN

E' RICOPERTO DI EPOSSIDO!

Il buon vecchio Steven indossa una giacca gialla e si cala nei panni dell' "uomo-ombra", volando in Romania per dare il via ad un massacro degno della sua fama. Tra elicotteri abbattuti a colpi di pistola e microchip nanoincapsulati, sarà divertente assistere al solito disastro "Made-in-Seagal".

SHADOW MAN - IL TRIANGOLO DEL TERRORE - 2006
USA - Inghilterra - Romania - 95 min
REGIA: Michael Keush
SCRITTO DA: Steve Collins, Joe Halpin, Steven Seagal
CON: Steven Seagal (Jack Foster), Eva Pope (Anya), Skye Bennet (Amanda Foster)

IN BREVE

Jack Foster trasporta a sua insaputa, durante un viaggio in Romania, un microchip con delle informazioni sulla costruzione di un virus, occultate nella pennina del suo palmare. Dei malviventi gli rapiscono la figlia per ricattarlo e costringerlo a cedere le informazioni che non sa di avere.

RECENSIONE

Eccoci di nuovo al cospetto di "Re Steven", il padre di tutti gli Z movies. Il titolo in questione è "Shadow Man", filmaccio girato in Romania, dove Seagal interpreta il solito personaggio "che lavora per il governo", chiamato Jack Foster. Questa volta è una specie di chimico-biologo che ha a che fare con un virus sperimentale in grado di uccidere chiunque nel giro di un anno o poco più (!), rappresentato sui monitor come una patata che attacca il DNA umano. Per illustrare la pericolosità di tale arma biologica, ci viene inoltre mostrato il filmato di poveri topolini da laboratorio che periscono in seguito alla somministrazione di poche gocce di soluzione, come a far capire che c'è poco da scherzare.


Lo svolgimento prende il via in seguito all'occultamento dell'importantissimo microchip, contenente le istruzioni per fabbricare il virus, nella pennina del palmare di Steven Segal (!), che a sua insaputa si ritrova a trasportare le pericolosissime informazioni militari. In viaggio nell'Europa dell'est con la solita figlia di tre anni, assisterà al rapimento della piccola, per trovarsi poi a combattere con governi vari e malviventi, tutti indaffarati a ricattarlo per ottenere il prezioso congegno.

Indossando un improbabile cappotto giallo diarrea, il nostro pachiderma comincerà pertanto ad "indagare" per ritrovare la piccola, ovviamente facendo sfoggio delle sue fantastiche capacità marziali, già mostrate nell'incipit, quando istruisce gli allievi della sua palestra sul come rompere dei cocomeri facendone esplodere il contenuto a suon di pugni, wow!
Perennemente permeato da un alone d'ombra, forse per snellire la sua silhouette, il cosiddetto "Shadow Man" dovrà affrontare mille peripezie, che raggiungeranno il top della demenza nel momento in cui, intrappolato in una casa, si improvviserà provetto "McGyver", costruendo un fucile con due tubi staccati dalla parete ed una bomba con un grammofono, nell'arco di tempo che passa da quando i killer escono dalla macchina a quando raggiungono il portone d'ingresso. Delirante!

E non è finita qui: che dire del momento in cui abbatte un elicottero a colpi di pistola (come nella peggiore tradizione trash) o quando, di nuovo, con un pistola puntata alle spalle ed una puntata davanti a sé, riesce a divincolarsi furtivamente; per poi annoverare la misteriosa sparizione in una stanza semi-vuota, in barba alla mole bovina. Un vero e proprio supereroe!

 

Sul finale, scopriamo a sorpresa il motivo della taglia sulla sua testa, quando con grande stupore estrae il microchip dalla pennina per constatare che è ricoperto di "epossido". E così, dopo aver fatto fuori mezza Romania, non gli resta altro da fare che uccidere il cattivone finale (suo cognato), applicando l'antica arte della rottura dei cocomeri. Il vecchio malvagio viene scaraventato contro il muro da un pugno del Seagal, il tutto sottolineato dalla videocamera che inveisce impietosamente sul volto sofferente della vittima, facendoci immaginare la tremenda fine riservata ai suoi organi interni, spappolati modello cucurbitacea.

Nel frattempo, l'amico hacker informatico di Steven craccka password a caso, entrando infine nel sistema di sicurezza del laboratorio del virus, dove attiva l'autodistruzione. Dei poveri ricercatori muoiono in preda alle convulsioni dovute ai gas tossici provenienti dalle pareti, in un inutile eccesso di violenza, mentre Steven si ricongiunge alla figlia, alla fidanzata figa ed al suo cavallo (!), evento che gli fa ritrovare il sorriso, come sottolineato dal fermo immagine del suo volto felice in modalità "beota" poco prima dei titoli di coda.


La sensazione definitiva è quella di aver visionato un'ora e mezza di delirante follia, accompagnata da una sconcertante povertà di mezzi e di risorse dovuta probabilmente alla scarsa fiducia nel botteghino. La convinzione degli autori e dei produttori sembra quella che non ci sia bisogno di una trama, pensando forse che la sola presenza di Seagal sia un buon mezzo persuasivo per gli acquirenti. La sceneggiatura è pertanto al limite del ridicolo ed i personaggi, nel complesso, formano soltanto un caotico calderone di figure senza spessore e senza motivo di esistere. Lo spettatore si deve perciò sorbire le infinite e surreali scene d'azione, volutamente esagerate e perlopiù inattendibili, ruotanti attorno alla figura dell'immobile sacco di patate che bene conosciamo. Qualcuno dovrebbe spiegare all'ormai paraplegico attore che non è più credibile nei panni di uomo d'azione, ma che al massimo potrebbe recitare la parte dell'elefante allo zoo.

Le risate valgono comunque il prezzo della visione, vedere per credere. Altamente consigliato.


ASSIOMI DEI FILM CON STEVEN SEAGAL: per essere considerato un vero film con Steven Seagal, la pellicola deve soddisfare almeno cinque tra le seguenti definizioni:
1) Steven Seagal lavora o lavorava per il governo.
2) Solo un uomo può compiere la missione richiesta dalla sceneggiatura: quell'uomo è Steven Seagal.
3) Steven Seagal ha una figlia, che viene rapita o uccisa.
4) Steven Seagal guida una jeep
5) Steven Seagal si tromba o bacia una figa pazzesca.
6) Steven Seagal, per proteggersi dalle pallottole, si nasconde dietro un riparo che lascia almeno l'80% della superficie del suo corpo scoperta. Ciò gli permette comunque di evitare i proiettili.
7) Il nome (o cognome) del suo personaggio è, a scelta: John, Jack, Marshall o Cody.
8) Steven Seagal salva almeno un animale.
9) Durante il film, Steven Seagal disarma un cattivo per poi puntare la stessa arma contro il malvivente.
10) Steven Seagal spara senza guardare e colpisce il malvagio in piena fronte.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Il grande maestro Steven Seagal sta spiegando ai suoi allievi come far esplodere l'interno dei cocomeri, quando uno stolto gli chiede di insegnargli l'antica tecnica. Seagal decide che è il momento di impartire una lezione e scaraventa il malcapitato contro il muro, che si spacca per l'urto. Impara l'arte e mettila da parte!

HO SCOPERTO CHE...

- E' possibile fabbricare un fucile in pochi minuti utilizzando due tubi dell'acqua e una pila.
 - E' possibile fabbricare una bomba con un grammofono ed una bomboletta spray in pochi minuti, mentre si sta costruendo un fucile.
 - Non è difficile abbattere un elicottero con una pistola.
 - Steven Seagal non ha una costumista.
 - Esiste un'arte antica che insegna a far esplodere le angurie.
 - Steven Seagal è invisibile.
 - Alcuni laboratori di ricerca hanno un programma di auto-distruzione.
 - Non c'è età per avere un figlio.
 - In Romania Steven Seagal può fare quello che vuole.
 - E' bene ricoprire i microchip di epossido.

CITAZIONI

 

"Il principio del din-mak o di qualsiasi tipo di tecnica interna non è quello di nuocere, ma di aiutare l'altro. Ildin-mak può essere usato per curare o per uccidere, questa è la natura del suo Ki. Il Ki può essere usato per colpire solo esternamente, o internamente. Se colpite gli organi interni procurate un grave danno, quelli esterni fanno solo un po' di rumore"

"Maestro... sono molto colpito dal modo in cui hai rotto l'anguria... puoi insegnarmelo? Puoi farmi una lezione"

"Erano colpi di pistola?"
"No, no, no... era solo musica ad alto volume..."

"Non ho molto tempo, quindi mi dirai quello che voglio sapere... e in fretta..."
"Non ti dirò un bel niente"
"Oh, io credo di sì... altrimenti ti ucciderò..."
"Non lo faresti..."
"Lo farei..."
"No... tu non sei come loro..."
"Credo che tu sia confusa... tu non sei come loro... io sono un po' come loro, ma molto, molto peggio..."
"Vaffanculo!"

"Ho appena ucciso un poliziotto..."
"Sei la benvenuta fra noi!"

"Che diavolo è... una penna..."
"All'apparenza è una stilo, ma l'importante è quello che c'è dentro..."
"Cos'è?"
"E' un microchip nanoincapsulato, ricoperto di epossido..."

VOTO: 9

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 6

banalità: 8

umorismo pessimo: 1

errori: 8

illogicità: 10

sonnolenza sviluppata: 4

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