SENZA FILTRO

STAFALA CHE JOLLA, ZIO! PROPRIO OLANDA!

Lo avete segnato sulla smemo?? Nel 2001 è uscito il film degli Articolo 31! 31 forse come gli anni di J-Ax quando interpretava un adolescente intento a girare per Cologno Monzese con il Booster. Si parla di "Senza Filtro": il filtro che manca è quello della vergogna, totalmente assente in chiunque abbia partecipato a questo scempio per vista ed udito. J-Ax per la musica ha sempre avuto occhio (vedere qui a fianco), e siamo sicuri che farà tanta strada... almeno per arrivare a prendere il metrò a Crescenzago.

SENZA FILTRO - 2001
Italia - 95'
REGIA: Mimmo Raimondi

SCRITTO DA: Piero Bodrato, Mimmo Raimondi

CON: Alessandro Aleotti (Nico), Vito Perrini (Ray), Anna Melato (Mamma di Nico), Cochi Ponzoni (Papà di Nico), Albertino (Duca Conte), Luciano Federico (Manu)

IN BREVE

Nico, adolescente di trent'anni, affronta la dura vita dell'hinterland milanese.

RECENSIONE

Piccola perla involontariamente trash made in Italy, la prima (e speriamo ultima) esperienza cinematografica della band nostrana "Articolo 31", si presenta come un'allucinante  e mesta esperienza di cine-umiliazione.

Chissà qual è il filtro smarrito del titolo... Forse quello che permette di non girare film idioti come questo.

 

La messinscena prende vita quando alcuni trentenni, senza alcun apparente motivo (che non sia la follia), decidono di agghindarsi ed atteggiarsi come se avessero sedici anni. Forse nato come tardo tentativo di ripercorrere le proprie origini metropolitane, gli Articolo 31 mettono pertanto in moto una macchina da rottamare, prendendosi gioco in primo luogo dello spettatore, poi di loro stessi. 

Le raffazzonate idee in questa sede partorite, paiono purtroppo fin da subito estremamente confuse, forse a causa delle troppe "jolle" fumate durante le riprese: in una sorta di casereccia mimofattura di "Trainspotting", gli autori presto si dimenticano la sequenzialità degli eventi, smarrendosi tra riprese di palazzi e sfilate di metropolitane della linea verde zona Cascina Gobba.
Il risultato è il peggiore pronosticabile, con la pellicola che si arena a metà strada da qualsiasi destinazione possibile.

 

A farla da padrone, in quel di Cologno Monzese, restano i furti di motorini e lo slang "da giovini", ritratto dell'inenarrabile malavita dell'hinterland, spaventosa quanto una casa dei fantasmi al Luna Park dell'Idroscalo. J Ax, moderno drugo lombardo, ci guida in questa Mandarancia Meccanica in salsa casalinga, a suon di "zioooo!", "abbaioni", "cazzi" e "cazzilli".

Il fatto è che nessuno, compresi gli stessi protagonisti, sembra avere idea di dove tutto ciò voglia andare a parare: prende pertanto vita una patetica  "menata italiana adolescenziale" da sabato pomeriggio su Canale Cinque, con innesti degni di una puntata pilota di "Lucignolo".

 

Gli argomenti più scabrosi, come consumo di droghe e malefatte vengono ridotti a tristi siparietti semi-comici, caratterizzati da un'atmosfera certamente più adatta al palcoscenico di Colorado Cafè.

Districandosi nel mezzo del caos ricreato, J Ax e DJ Jed risultano gli unici a credere in quello che  fanno. Forti del loro rap tagliente quanto una predica di Max Pezzali, si destreggiano tra le semplici rime baciate che da sempre identificano un certo filone di canzonette italiane di facile intonazione. La degna conclusione, è che finiscono per ridicolizzarsi con le loro stesse mani, prigionieri di un lungometraggio che verrà ricordato per sempre dagli amanti delle pellicole spazzatura.

Chissà... forse il lavoro venne concepito inizialmente per raccontare "senza filtro" delle storie di ragazzi di quartieri disagiati. L'angosciante sottobosco adolescenziale milanese però, a giochi fatti, non ci è parso proprio-proprio "uno zoo di Berlino". Lo sfoggio delle gesta dei nostri, al contrario, potrebbe venir riprodotto su canali del tipo "Freesbee" o "Boing", dalla vicina Torretta Mediaset, magari nella tetra seconda serata. 

Attenti bambini, a letto presto...  in TV ci sono gli Articolo 31!

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE
DJ Albertino mostra alla crew di J Ax la sua collezione di marijuana... stupefacente!

HO SCOPERTO CHE...

- Nell'hinterland milanese regna incotrastata la malavita.

- Alcuni ragazzi vanno ancora in cinquantino a trent'anni.

- Si possono prendere lezioni di chitarra da J Ax.

- La sorella di un milanese può parlare romano.

- Il metallo si può usare per leggere.

- Mettere i dischi vuol dire suonare.

- Gli spacciatori vanno in giro col campionario di droghe.

- Se rap vuoi fare, devi imparare a rimare.

CITAZIONI

 

"Skiaaa"

"Skia-ti, imbecille... sei il solito abbaione!"

 

"Il pagodino ti fa schifo? E' gratis!"

 

"Ma come cazzo parli? Mando giù a Roma mia sorella e mi sale sù Califano!"

 

"Ma ci avete mai pensato a quanto metallo c'è nelle nostre città, lo usiamo per tutto: per scrivere, per leggere e per viaggiare. E ci avete mai pensato che i metalli possono sentire le nostre emozioni? Eh sì, perché le emozioni sono segnali elettrici trasmessi al cervello e i metalli sono ottimi conduttori di elettricità...Ma allora, nemmeno per i nostri medaglioni quelli dovevano essere tempi facili"

 

"Due mesi, siamo stati a scaricare all'ortomercato per comprare 'sta cazzo di chitarra e siamo rimasti al giro di "DO", cazzo! Oltre a ma-ma-maria dei Ricchi e Poveri non si va!"

 

"Stafala che jolla zio... proprio Olanda!"

 

"Signore e signori, ladies and gentlemen, sono lieto di mostrarvi il nostro nuovo stock, la nostra nuova collezione: partirei con... SUPERSKANK, dalla Sicilia, ragazzi! Guardate: Superskank, questa ve la fumate e state in giro per tre settimane, una figata pazzesca. Poi abbiamo ERBETTA CASERECCIA, coltivata personalmente da me, a casa mia, nel mio giardino. Poi abbiamo... il CIOCCOLATO... quante soddisfazioni ci dà il cioccolato, eh? E poi, e poi, quello che tutti voi stavate aspettando, signore e signori, ladies and gentlemen, b-boys and fly-girls, direttamente dall'Olanda, la Regina dell'Olanda: THE WHITE WIDOW."

 

"Ray... hai mai pensato di andare a pulire i cessi?"

 

"Skiaaaaaa"

VOTO: 7

violenza immotivata: 1

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 1

banalità: 9

umorismo pessimo: 8

errori: 3

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 5

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Fae Brune (domenica, 22 gennaio 2017 17:01)


    Thanks for your marvelous posting! I actually enjoyed reading it, you could be a great author. I will be sure to bookmark your blog and definitely will come back later in life. I want to encourage one to continue your great job, have a nice day!