SEA GHOST

PIXEL IN ALTO MARE

Se desiderate un film in grado di procurarvi istantaneamente il mal di mare, ecco la pellicola che fa al caso vostro: "Sea Ghost", una miscellanea di attributi "very bad": bad FX, bad sci-fi, bad acting e bad setting.

Insomma, un insalubre minestrone in salsa marina, talmente riscaldato da risultare indigesto anche per l'ex Baywatch Billy Warlock!

SEA GHOST - SEA GHOST: IL FANTASMA DEGLI ABISSI - THE THING BELOW - 2004

Canada - 94 min

REGIA: Jim Wynorski

SCRITTO DA: Raul Inglis, Keith Shaw

CON: Billy Warlock (Cpt Jack Grriffin), Kurt Max Runte (Crank Wowchowsky), Catherine Lough Haggquist (Anna Davis), Peter Graham Gaudreau (Dean Rieser), Kiara Hunter (Mel Rodgers)

IN BREVE

Un mostro radioattivo uccide delle persone su una piattaforma petrolifera, utilizzando per il suo scopo una pornostar, un cowboy ed un bambino morto.

RECENSIONE

Il rigurgito pervenutoci su DVD sotto il nome di "Sea ghost" ci illustra le conseguenze relative ad un comportamento molto stupido. Il suddetto "comportamento molto stupido", consiste nello: spostare a mani nude-da un punto ad un altro di una stanza-su una bagnarola-durante una tempesta in mare-una teca di vetro contenente una creatura marina radioattiva.

La conseguenza prevedibile: la MORTE MALIGNA di tutto l'equipaggio, sottoforma di pessima computer grafica. A farne le spese, oltre che il già citato cast di serie Z, anche Billy Warlock, ex bagnino di Baywatch, qui alla ricerca di una "credibilità" persa anni prima con l'abbandono dei mutandoni rossi.

 

La prima nota stonata si registra con l'apparizione del terribile mostro marino, un agglomerato di pixel fuori fase davvero al limite della decenza. L'interazione del suddetto sgorbio con gli altri personaggi è "modello Looney Tunes", lungi però dal voler essere una commistione cartone animato-realtà. E la computer grafica non è l'unico motivo di sconforto.

Per ridicolizzare ulteriormente i poveri partecipanti al suddetto lavoro, lo sceneggiatore si inventa una trama completamente sconnessa, perlopiù appesantita da un ritmo degno di una processione funebre.

Per prima cosa, assistiamo all'immotivato trasferimento delle vicende su una piattaforma petrolifera, dove una combriccola di agenti governativi viene ingaggiata per far luce sulla vicenda della nave scomparsa. Il tutto ad imbastire un pessimo intrigo, avente come fulcro centrale l'indole fantasiosa e burlona della mirabolante creatura degli abissi.

Con ciò intendo ovviamente il terribile modus operandi con cui uccide le sue vittime: nonostante le dimensioni e la radioattività decisamente letali, il mostrone opta per una sorta di antieconomico superpotere, in grado di ricreare MONDI PARALLELI. I protagonisti si ritrovano quindi catapultati, loro malgrado, nei loro stessi sogni o, al peggio, nei loro stessi incubi.

 

E' così che un sordido manutentore incontra la sua pornostar preferita, intenta a girare alcune scene del masterpiece "Slip Infuocati 2" proprio sulla piattaforma petrolifera in mezzo all'oceano. Successivamente, è invece un altro membro della squadra, inspiegabilmente già vestito da cowboy, ad affrontare una sparatoria nel far west. Per finire in bruttezza, abbiamo poi una donna catapultata sulla scena del disastro ferroviario dove persero la vita suo marito e suo figlio.

Il problema è che tutti questi espedienti servirebbero al mostro solo per "avvicinarsi" alle vittime; cosa che, tra l'altro, potrebbe tranquillamente fare da subito, in virtù delle sue dimensioni mastodontiche.

Perché inventare pertanto uno svolgimento tanto demente e tanto contorto? Ecco la mia teoria: probabilmente siamo al cospetto di una banda di cineasti falliti, che non sapendo bene quale strada intraprendere per sperperare i 30 euro messi a disposizione dal canale satellitare finanziatore, lestamente hanno inforcato la via del 'ndo cojo cojo. Così, miscelando un pezzo di "quel film di fantascienza che ho visto una volta in TV" e uno di "quel film dell'orrore che ho visto quand'ero piccolo",e condendo il tutto con un pizzico di pseudoscienza della più bassa lega, hanno confezionato la brodaglia qui pervenutaci in digitale veste.

 

Il risultato è pertanto una pellcola a larghe dosi noiosa, farcita da sprazzi estremamente deliranti. Esiste però anche un pregio: fa ridere, e molto! Questo particolare salva decisamente la baracca, e pone come imperativo quello di umiliare sonoramente ogni singolo fotogramma, dal primo all'ultimo minuto di riproduzione, possibilmente in compagnia di amici.

Insomma, se la bad-sci-fi è la vostra passione e se la computer grafica patinata vi ha scoglionato, questo è davvero il feticcio che fa per voi. Unico consiglio: fate attenzione mentre maneggiate il DVD, non sia mai vi cadesse dalle mani mentre lo spostate da un angolo all'altro del salotto...

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE

Perchè spostare un cilindro in vetro contenente un organismo altamente radioattivo durante una tempesta in mare? Chiedetelo al regista: forse per imbastire un film in grado di fargli sbarcare il lunario per un'altra settimana...

HO SCOPERTO CHE...

- I mostri marini vanno maneggiati con cura.

- Un'allucinazione uccide meglio della radioattività.

- Un organismo è un isotopo.

- Quando si combatte una creatura marina, è bene vestirsi da cow-boy.

 

CITAZIONI

 

"Non sappiamo niente di quel coso tirato su dagli abissi"

"Posso solo dire che senza il cilindro protettivo a quest'ora saremmo già morti. E' in grado di emettere radiazioni sufficienti ad arrostire un elefante a 100 metri di distanza!"

 

"Solo io, il Presidente ed il Padre Eterno sappiamo cosa trasporta"

 

"La merda esploderà come i fuochi d'artificio il 4 Luglio!"

 

"Qui non parliamo di un comune isotopo di quelli che vediamo ogni giorno... qui abbiamo un organismo completamente sconosciuto!"

 

"Sarà stata la creatura..."

"Di cosa sta parlando?"

"Era nel cilindro, l'abbiamo trovata dopo l'ultima trivellazione..."

"Una specie di pesce?"

 

"Che film state girando?"

"Scommetto che ti piacerà molto, Bob: è "Slip Infuocati numero 2, il Ritorno"

 

"Si, Eddie, sono slla piattaforma. E' quasi come avere un attacco di uretrite gonococcica non specifica, ed intanto tu vedi il tuo dottore che si avvicina con un lungo catetere..."

 

"Se dovessimo perdere un altro carico, il Presidente ci trasferirebbe tutti e due a fare la guardia al cesso di un igloo in Alaska!"

 

"Ci hai tenuto all'oscuro mentre cercavi una fottuta forma di vita?"

 

VOTO: 7

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 7

brutti effetti speciali: 10

banalità: 5

umorismo pessimo: 5

errori: 7

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 5

 

Scrivi commento

Commenti: 0