RECON 2020

UNDEAD CYBERLICANTROPIRES FROM OUTER SPACE

Salite sulla prima astronave per "Caprini", e preparatevi ad assistere alla più caotica messinscena mai riversata su DVD. Un film di malsana sci-fi che non ha paura di mescolare cyborg e lupi mannari, robot e plesiosauri.

La vostra vita non sarà mai più la stessa: se non guardate questo film "state solo occupando spazio"!!!

RECON 2020 - POWER CORPS - RECON 2020: THE CAPRINI MASSACRE - 2004

Canada - 92'

REGIA:  Christian Viel

SCRITTO DA:  Allan Barnes, Andy Bradshaw, Christian Viel

CON: Andy Bradshaw (Sergente Sharp),  Kevin Kelsall (Sergente Tibbs), Gillian Leigh (Fooks), Valerie Wiseman (Kara)

IN BREVE

Un gruppo di soldati è in missione sul pianeta Caprini, per trovare e distruggere i malvagi alieni Ma'har, che hanno appena invaso la Terra. 

RECENSIONE

"Recon 2020", cosa chiedere di più da un film fantascientifico di serie Z? Gli amanti del paradosso grafico non rimarranno certo delusi: siamo al cospetto dell'unica (forse) pellicola del suo genere a fondere alieni, cyborg, licantropi, creature non identificate, vampiri e dinosauri, in un mix esplosivo pronto a ridefinire i confini della parola "cinema".

Il pretesto pare subito intrigante: un gruppo di soldati, sfortunati superstiti di quello che una volta era la Terra, si trovano costretti a migrare sul pianeta Caprini, noto non per i suoi formaggi freschi, ma per essere l'ultimo avamposto della resistenza.

Gli alieni grigi Ma'har hanno difatti invaso il globo, per ridurre la superficie terrestre ad uno sconfinato deserto (tutto ciò è solo narrato, a voi l'onere di immaginare la catastrofe). La missione nello spazio è finalizzata pertanto al raggiungimento di molteplici obiettivi, nessuno dei quali comprensibile da mente umana.

I nostri eroi, o presunti tali, scorrazzano difatti in lungo e in largo, imbaccuccati in ingombranti divise corazzate, sparando all'impazzata in direzione dei mirabolanti ed ingiustificati nemici. Nemici che, a scadenze regolari, intralciano il loro cammino verso chissàdove. Lo scenario di Caprini fa da sfondo alla guerriglia, fornendo un  panorama che ricorda più un cantiere abbandonato che un pianeta lontano. Ci aspettiamo da un momento all'altro il passaggio della solita vecchietta che con l'ombrello inveisce contro i giovinastri intenti a rotolarsi negli arbusti.

 

L'intera pellicola è quindi riassumibile come una lunga sparatoria "umani-cyborg" o "umani-personaggio a caso", avente  come attori circa 4-5 bambini di cinquant'anni che paiono sollazzarsi in una sessione di castellone. Role player in erba, si ritovano incatenati ai molteplici, sgangherati ruoli disponibili da sceneggiatura. Riconosciamo tra le loro fila, oltre allo stoico capitano Sharp, foriero di consigli destinati ai soldati del futuro ("se non vivi sul filo del rasoio, stai solo occupando spazio!"), anche il pilota scelto Fooks e altre sacrificabili pedine con facce interscambiabili. Ne vogliamo ricordare solo uno, descrivibile come il canonico Solid Snake ciccione che ritroviamo in ogni fiera del fumetto.

 

Avvertenza! La posizione orizzontale sul divano è altamente sconsigliata durante la visione, visto il grado di sonnolenza sviluppato a seguito delle inutili peripezie. A fungere da sveglia, solo una serie infinita di inserti totalmente folli e privi di contesto: d'apprima degli scarabei stile "La Mummia", poi degli zombi stile "Zombi Horror", quindi dei vampiri ed un licantropo, per finire con un mostro a tre teste realizzato con la superlativa computer grafica di "Raptor Island" con Lorenzo Lamas. Anche il Pianeta Astrogeos, immaginato da Al Adamson, impallidirebbe dinannzi alla colorita fauna di Caprini.

Tanto per citare un altro mostro sacro, potremmo scomodare anche il grande Bruno Mattei, certamente modello registico per il novizio Christian Viel (pensate a quale parto malato si stia assistendo...).

 

Ogni proposito di serietà scompare all'apparizione di un tizio con addosso una scatola di cartone, che dovrebbe rappresentare un ibrido robotico. Il pupazzo in questione viene messo lestamente fuorigioco dal sergente Sharp, ponendo così la parola fine al suddetto supplizio audiovisivo . Gli eventi volgono al termine: nella fretta si è trovato anche lo spazio per la solita bomba atomica, a voler cancellare ogni possibilità di successivo cineforum... e... via! verso "Mezzo", il pianeta che ospiterà "Recon 2022" (cosa sarà successo durante tutto il 2021, mah?) il seguito di questo pasticcio pixeloso e sgranato.

Cosa ci riserverà, quindi, la prossima avventura in compagnia dei soldati interstellari? Questa una domanda cui non mi sento obbligato a rispondere.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Mancava solo il licantropo...

HO SCOPERTO CHE...

- Si può girare un film sugli alieni senza alieni.

- Si può girare un film sugli alieni con gli zombi.

- Si può girare un film sulgi alieni con i vampiri.

- Si può girare un film sulgi alieni con i licantropi.

- Si può girare un film sulgi alieni con un plesiosauro.

- Si può girare un film sulgi alieni con un'idra.

- Se non vivi sul filo del rasoio, stai solo occupando spazio.

- Il pianeta Caprini è uguale ad un cantiere in costruzione della Terra.

 

CITAZIONI

 

"Sergente, dobbiamo pulirla questa merda?"

"Pensa alla tua di merda!"

 

"Non voglio finire all'inferno!"
"All'inferno ci sei già!"

 

"Vorrei sapere per quale motivo qualcuno produce della merda, per produrre altra merda!"

 

"Li voglio vedere tutti ai miei piedi! Poi gli strapperemo il cuore e gli faremo vedere la luce del sole!"

 

"Noi non violentiamo i nostri nemici!"

"Sissignore!"

 

"Sangue appiccicoso, merda di alieni e una fottuta bomba in faccia..."

"Sì, è da lì che hanno capito che i Ma'har vivono nella terza dimensione..."

"Già..."

"... E vengono nella nostra solo per combatterci..."

 

"E' per mio padre amico, è stato rapito molte volte... ispezionato almeno 200 volte... il vecchio non si è mai ripreso... ha passato tutta la vita in uno stato di semi follia... quell'uomo ha vissuto la vita con il terrore del cielo, della notte... e dei fottuti alieni!"

 

"Zombi, lupi mannari, vampiri... chi sarà il prossimo? Frankenstein o la mummia?"

 

"Non ci mancava altro che trovarsi davanti a un fottuto cyborg!"

 

"C'è qualcosa, sergente: un enorme, maledetta schifezza!

 

"Benvenuto nella fottuta casa degli orrori!"

 

"Qui c'è una puzza davvero insopportabile!"

"Secondo te che puzza è?"

"E' puzza di Ma'har!"

 

"Per essere sicuri che nessuno di questi mostri sopravviva, dovremo far esplodere delle armi nucleari!"

VOTO: 7

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 10

banalità: 8

umorismo pessimo: 3

errori: 9

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 8

 

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