IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 6

KARATE HELLAS

Riuscireste a guardare un film che è 7 volte tarocco? Allora guardate "Il ragazzo dal kimono d'oro 6", oppure una VHS consunta e rovinata di "Karate Kid". La  seconda potrebbe risultare più divertente. 

IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO 6 - 1993
ITALIA - 80 min
REGIA:
Larry Ludman (Fabrizio de Angelis)
SCRITTO DA: Larry Ludman 
CON:   Ron Williams (Larry), Dorian D. Field (Sammy), Raffaele Exiana (Moustafa), Richard Goon (Masura), David Warbeck (Papà) 

IN BREVE

Per la sesta volta delle controversie fra adolescenti vengono risolte nella finale di un torneo di karate.

RECENSIONE

Se siete appassionati di saghe e di pessime arti marziali, lasciatevi condurre per la sesta volta, ad assistere alle patetiche avventure del preclaro kimono aureo!!!
L'ultimo stanco episodio della (fortunata ?!?!) serie di martial-art action made in Italy, sarebbe privo per chiunque altro di qualsiasi attrattiva: a partire dal titolo, che rivela una lunga storia di fallimenti cinematografici, alla disgustosa locandina disegnata in stile retrò, alle brutte facce degli attori protagonisti, sembra che Larry Ludman si sia impegnato a scavare una profonda fossa per questo sequel epocale. 
La pellicola mantiene però un certo alone di mistero, ed invoglia la visione con il solo scopo di svelare l'arcano: il prezioso indumento sportivo sarà sempre lo stesso? Viene passato da protagonista in protagonista attraverso i secoli? Questi scottanti interrogativi si generano spontaneamente allorquando si scopre che il personaggio principale non è più Anthony (Rossi-Stuart), ed il maestro non è più Kymamura: esistono forse più kimono d'oro? 
Il film, lungi dall'illuminarci sulla questione, si dilunga in per ben te quarti d'ora su questioni di inattinenza estrema alla trama, ridicoli espedienti per trascinare l'agonizzante pellicola al traguardo degli ottanta minuti... D'altra parte stiamo parlando del sesto episodio di un film nato con l'intento di copiare un già brutto precursore!!
La pellicola parte miseramente con una deprimente gag in cui Leo, tontolone del gruppo, viene investito da un'automobile con a bordo un principe arabo, che, per risarcirlo del danno, gli elargisce 10 mila dollari; con l'insperato guadagno il pingue ragazzotto decide di spesare in toto una vacanza in Grecia ai suoi amici.
Questo regala a Ludman la possibilità di procrastinare con l'inizio del film mostrando alcuni paesaggi ed un po' di scene di turismo. Probabilmente però rimaneva ancora un vuoto da colmare, riempito con un siparietto in cui un losco individuo greco truffa la banda di amici proponendogli di pagare per fare la conoscenza di una vera sirena: dilapidati tutti i loro averi, gli ignoranti ragazzotti fingono di essere guide turistiche per truffare i visitatori.

Sembra superfluo specificare che lo scopo secondario dei riempitivi è divertire lo spettatore... l'unico effetto è deprimere i pochi che hanno il fegato di seguire la pellicola nella sua interezza. 

Dunque, dopo questo lungo preambolo... non si passa ancora all'azione! Infatti i nostri amici yankee conoscono una bella fanciulla tormentata da un certo Moustafa ed i suoi scagnozzi, e per difenderla, citando il capolavoro trash KARATE ROCK, invece di un combattimento, ingaggiano una gara di motocross (in karate rock c'erano una gara di auto ed una di rock), non prima ovviamente di aver montato, a partire da un ammasso di ferraglia, una motocicletta perfettamente funzionante. 
Ovviamente il protagonista, Larry Jones, è un abilissimo pilota di cross, e riesce a vincere una gara pur senza conoscere nemmeno il percorso da effettuare (non segnalato...), l'affronto per Moustafa è grandissimo, e l'onta deve essere lavata con il tanto agognato torneo di Karate!!!
Un breve allenamento sulle spiagge attiche è sufficiente a mostrarci che Larry Jones per il Karate è proprio negato, mentre Moustafa mostra tutta la sua potenza sfoderando il suo colpo segreto: la TESTATA!!!! 
Urge dunque chiamare in soccorso il maestro giapponese Masura, che, accorso con un volo diretto per aiutare il tribolato Larry, in un buon pomeriggio di duro allenamento in equilibrio su di un tronco, sarà in grado di reinstillare nel suo pupillo la tempra del vero campione, e permettergli di vincere il prestigioso trofeo, con la contromossa del COLPO D'ANCA.

 

Se un film presenta un tale canovaccio, lascia molto poco spazio al commento, però in questo caso si possono deprecare anche il casting, il livello recitativo e le scelte registiche.
In primo luogo sono stati scelti attori troppo anziani per interpretare gli scanzonati ragazzacci protagonisti del film (inoltre ben due interpreti sono reduci della già citata disastrosa zeta-esperienza di KARATE ROCK: TImothy Smith e David Warbeck), ma soprattutto poco convincenti nella recitazione: riescono ad essere meno espressivi dei moncherini di statua sparpagliati attorno al partenone!
La pecca maggiore del film è però il fatto di aver scelto un Larry Jones totalmente inabile nella pratica delle arti marziali!! Il povero protagonista si dibatte legnosissimante scimmiottando delle mosse di Karate che paiono avere l'efficacia di uno starnuto... certo, nessuno si aspettava Chuck Norris, ma nemmeno ci si immaginava un Pinocchio sul tatami! Passi la mancanza di energia, ma siamo in presenza di una totale assenza di coordinazione tale da farci rimpiangere Kim Rossi Stuart! Oltre a questo Ludman ci regala delle riprese talmente malfatte che, soprattutto durante le scene dell'allenamento, fanno trasparire tutta la pochezza fisica degli attori!

Insomma il delirio marziale si chiude, come ovvio, con la vittoria di Larry, in un tripudio di buoni sentimenti e ricongiungimenti familiari totalmente casuali.

Altro da dire? Sono state spese già fin troppe parole per questo numero 6, ma forse un disegno arcano si cela dietro la scelta di protrarre così a lungo una saga che era già morta in principio... e che ciò contempli l'evocazione del demonio, in fondo pensateci bene "Il ragazzo dal kimono d'oro 666"...

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Come non citare, per la sesta volta, nella scena top il colpo del drago? Cambiano i protagonisti, ma i kimono e la mossa del drago restano!

HO SCOPERTO CHE...

- Gli americani vanno in vacanza portando in tasca tutti i loro soldi ed i biglietti dell'aereo
 - In un pomeriggio si può montare una moto e vincere una gara di motocross
 - In un pomeriggio si può imparare il karate.
 - Per vestire il kimono d'oro bisogna ignorare il karate.
 - Per sconfiggere il colpo di testa serve la mossa d'anca

CITAZIONI

 

"Quella è una sirena vera!"
"Sì è vera, è l'unica sopravvissuta dai tempi di Omero"

"Ma in realtà quell'aggeggio è un residuato della guerra di Troia"
"Probabilmente era la moto del Pelide"
"Forse era un residuato bellico già ai tempi dall'astuto Ulisse"

"Ho sempre vinto io questa corsa, altri americani ci hanno provato"

"Sembra che l'avversario sia molto forte, una specie di mostro marino che combatte con mille tentacoli "

"Un giorno  o l'altro quel ragazzo mi farà morire. E' come un cavaliere della tavola rotonda, si ritrova sempre a dover combattere per una questione di principio "

"Dato che sei in Marocco, avevo pensato che ti sarebbe stato facile andare a trovare Larry. Adesso si trova in Grecia"

"Conosco quella tecnica: essere chiamata variante Turca! Essere molto efficace. Essere usata in tempi antichi. Originaria di lotta greco romana che poi essere diventata parte di Karate "

VOTO: 6

violenza immotivata: 4

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 1

banalità: 9

umorismo pessimo: 8

errori: 4

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 1

 

 

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