I PREDATORI DELLA PIETRA MAGICA

RICORDATEVI DI ALZARE LA TAVOLETTA

Riuscite a percepire il potere della tavoletta?
Tonino Ricci ci è riuscito e, ai tempi in cui reperire un attore asiatico era difficile, riesce a propinarcene uno finto, per un film all'insegna del politically uncorrect in cui si mischiano azione, zombi illusionisti, voci dei morti, malesi consacrati, caos cosmico, e si consiglia ai cinesi di aprire ristoranti etnici.
Un tuffo nei mitici '80.

I PREDATORI DELLA PIETRA MAGICA - PREDATORS OF THE MAGIC STONE - RAIDERS OF THE MAGIC IVORY - 1988

Italia - 87'

REGIA: Tonino Ricci

SCRITTO DA: Dardano Sacchetti

CON: Christopher Ahrens (Mark), James Mitchum (Sugar), Fraklin Dominguez (Lee Chan), Clarissa Mendez (My Lai)

IN BREVE

Un cinese assolda due mercenari per recuperare la leggendaria pietra magica, strumento in grado di rivelare l'albero genealogico. La prossima volta sarà meglio fare un salto in Municipio...

RECENSIONE

Dardano Sacchetti e Tonino Ricci ci accompagnano in un'avventura-action in puro stile '80: "I predatori della pietra magica", azzeccato ed accattivante titolo che suggerisce all'immaginazione mirabolanti peripezie. Le aspettative non vengono tradite: quello che si materializza tra le nostre mani è una pellicola ultra exploitation ad alto tasso adrenalinico, corredata da atmosfere, ambientazioni ed attori rigorosamente di seconda fascia... proprio quello che serve per corredare uno zetaccio coi fiocchi!

 

La trama prende corpo quando un cinese, o meglio, uno spagnolo truccato da cinese (che bei tempi!) decide di scoprire il suo albero genealogico (!), identificando come unica soluzione il ritrovamento della leggendaria "Pietra Magica", artefatto in argilla sbirluccicante utilizzato anche per investigazioni araldiche.

 

Gli incaricati della ricerca sono due mercenari veterani: "Sugar", una sorta di Fornaciari simpatico, e Mark, ipertrofico combattente presto dimenticato dall'addetto ai dialoghi.
Al duo sgangherato viene inoltre assegnata una guida, unico individuo in in grado di maneggiare il misterioso reperto in qualità di essere un "malese consacrato": Tao, per l'appunto un malese consacrato!

 

E' qui che le maglie della trama si fanno più fitte, rendendo difficile il concepire la sequenzialità degli eventi. Parrebbe di assistere ad un "Indiana Jones" senza fedora, con la giungla a fare da sfondo alle diverse vicissitudini.

 

Inizialmente prende piede uno  scenario stile "Superbotte" - che sta sempre bene quando mancano le idee - avente per protagonisti dei casuali militari guidati da un grasso "Sergente Garcia" - che sta sempre bene quando mancano le idee - .

Poi l'ambientazione cambia, con la vegetazione che si trasforma in dimora di creature deformi ed animalesche, governate dall'influenza della magica tavoletta... il tutto sembrerebbe ispirarsi a "Zagor" numeri 190-191 "La valle degli Spiriti" e "L'uomo eterno", storia che ricordo con piacere - e mi scuso per averla accostata a questo delirio per schizofrenici-.

Sarà per via del finale tutto fulmini e saette, ma alcuni passaggi mi hanno perfino riportato alla mente "Grosso Guaio a Chinatown"... ehm... mi scuso di nuovo: sto superando il segno.

 

Mentre il mio delirio prende forma, intere schiere di filippini vengono abbattutti come mosche. Gli orientali, dal canto loro, decidono di simulare la morte cinematografica lasciandosi cadere come burattini di gesso colpiti da un sasso. Tutto ciò mentre  sullo schermo vanno  delineandosi tre accadimenti fondamentali:

- Sugar verrà insignito del titolo di "sacro custode delle pace cosmica", da parte di una filippina in punto di morte.

- Il "malese consacrato" alla fine si rivelerà un voltagabbana e fuggirà con l'elicottero sfoggiando tanto di ghigno satanico.

- La Pietra Magica non permette solo per investigare sulle proprie origini, ma consente di divenire padroni del mondo attraverso l'acquisizione di superpoteri!

 

Detto ciò non oso svelare la magnifica conclusione... che lo spirito di De Angelis vi accompagni alla ricerca di questa VHS maledetta!

 

A visione terminata il giudizio è estremamente positivo! Certo... probabilmente non c'era nessun bisogno di tirare in ballo Indiana Jones, John Carptenter e Zagor-te-nay (facendomi risultare più scapestrato dello sceneggiatore di questo lavoro), ma spero di aver reso bene l'idea.
"Abbiamo fatto tremare i pilastri del cielo" (lapidatemi, grazie!).

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE

 Il simpatico Sugar combatte il male sfoggiando la mattonellosa pietra magica. Non ci è dato sapere cosa sia più credibile: i favolosi poteri dell'artefatto... o la sua camicia stile Magnum P.I.?

HO SCOPERTO CHE...

- I cinesi aspettano il cadavere del nemico sulla riva del fiume.

- Silenzio = male

- Non c'è vita vicino all'inferno dal quale nessuno ritorna.

- Alcuni cinesi desiderano conoscere le proprie origini.

- Nella giungla ci sono traghettatori italiani in canotta e pantaloncini bianchi.

- Mai fidarsi di un malese consacrato.

CITAZIONI

 

"Che ti aspettavi dopo aver tentato di rovesciare il governo Guatemalteco, un mazzo di fiori?"

 

"La regione è definita con un nome sinistro, che tradotto nella vostra lingua significa esattamente "L'inferno dal quale nessuno ritorna""

 

"Solo un malese può raccogliere la tavoletta... un malese consacrato!"

 

"Chi sono i Monk?"

"Nessuno lo sà con precisione... appartengono ad una setta millenaria che adora il buio eterno e pratica la magia nera. Evitano sempre ogni contatto con gli altri esseri umani e se qualcuno è riuscito ad incontrarli, non è mai tornato indietro per raccontarlo"

 

"Hanno la tunica uguale a qualla dello zombi illusionista"

 

"Sentite... che sarà?"

"E' la voce dei morti che sale dal centro della terra..."

"Avranno le corde vocali ridotte a pezzi..."

 

"Quelli che vogliono dominare il mondo di solito finiscono male... perché non apri un bel ristorantino cinese a Manhattan?"

 

"Sono il sacro custode della pace cosmica!"

"... E sai che casino nel cosmo, ah ah, ah!"

 

"Cosa pensi di fare, adesso?"

"Ho sentito dire che cercano mercenari in Sudamerica..."
"Ma non eri diventato il sacro custode della pace celeste?"

"Sì, ma io penso una cosa: anche in cielo un po' di casino sarà consentito..."

 

"In certi momenti la vita è meravigliosa"

VOTO: 9

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 2

brutti effetti speciali: 8

banalità: 1

umorismo pessimo: 6

errori: 6

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 5

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Nicki Rondeau (domenica, 22 gennaio 2017 12:08)


    If you are going for most excellent contents like me, just go to see this website daily for the reason that it gives quality contents, thanks