I PREDATORI DELL'ANNO OMEGA

TUBOLARE...

Nel futuro postatomico un uomo corre a folle velocità a bordo di una moto parlante: il suo nome è Robert Ginty. Sedetevi comodi e godetevi la più brutta copia di Mad Max che mente umana potesse partorire, facendovi trasportare nell'improbabile "Anno Omega". 
Con la partecipazione di Donald Pleasance.

I PREDATORI DELL'ANNO OMEGA - IL GIUSTIZIERE DELLA TERRA PERDUTA - WARRIOR OF THE LOST WORLD - 1983
ITALY - 93 min
REGIA: David Worth
SCRITTO DA: David Worth
CON: Robert Ginty (Warrior), Donald Pleasence (Prossor), Persis Khambatta (Nastacia), Fred Williamson (Henchman), Harrison Muller (McWayne)

IN BREVE

Nel futuro post-atomico, un eroe solitario scorrazza per le strade a bordo di una moto iper-tecnologica. I membri di una setta new-age lo assoldano per una missione speciale: salvare un loro adepto da un carcere di massima sicurezza. Inevitabile il conflitto con l'imperatore della Terra, il temibile Prossor.

RECENSIONE

Definire ridicolo "I Predatori dell'Anno Omega" è un complimento. La pellicola si presenta infatti come un agglomerato di insulsaggini partorite da un demente che ha visionato "Mad Max" la sera precedente. Lo scimmiottare questo ed altri film di fantascienza, porta alla totale disfatta del progetto, franato in un inutile dispendio di denaro per elicotteri, automobili e mezzi di ogni tipo.
Il punto peculiare, è certamente una trama incerta e macchinosa, talmente scapestrata dal far sembrare gli attori come teletrasportati da una sequenza ad un'altra. Insomma, seguire le vicissitudini dell'innominato eroe che sfreccia sull'ingombrante moto parlante, si rivelerà un arduo ed impegnativo compito... Come nella più scontata delle fiabe, l'intento è salvare l'affascinante (?) principessa Nastacia, personaggio di spicco di una comune hippie antigovernativa. Il compito verrà svogliatamente svolto dal nostro beniamino, mentre sullo sfondo si avvicenderanno i pericoli ed i nemici richiesti dal copione.
Il timer del DVD incede ormai incalzante ed irrefrenabile: mentre alcuni ballerini si dimenano come appestati su un tavolino di un bar, saranno le fondamenta stesse dello stato ad essere messe in discussione! Un solo uomo contro un regime, che fantastico messaggio di speranza!
Su questa nota di poesia, balziamo al commento del lato tecnico e grafico, fiore all'occhiello del lavoro. 
Una caterva di cantonate e di trucchi svelati vanno ad arricchire il già vasto bagaglio di baggianate. Come non ricordare la "luce guaritrice" che palesemente proviene da una torcia elettrica nascosta nella manica di un personaggio o ancora i soldati che cadono dal palazzo e che assomigliano vistosamente a dei "Big Jim". Ed ecco infine apparire una moto incendiata che si sposta sulle rotelle, ovviamente ripresa al rallenty in modo da sottolineare meglio l'errore.
Come avrete capito, il film ben presto si dimostrerà in grado di minare anche le menti più incorruttibili, miscelando assurdità visive con incongruenze spazio - temporali. Ma la cosa peggiore è la chiara e trapelante convinzione del regista ad aver realizzato un grande lavoro, convinzione che non può non scatenare una risata compassionevole nello spettatore, mesmerizzato da un'ora e trenta di improbabili scene d'azione e ignobili dialoghi.
In conclusione: un lavoro davvero brutto, ma ricco di stupidaggini in grado di tenere alta l'attenzione. Consigliata la visione con amici, senza disdegnare le nottate solitarie e insonni.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Sulla strada verso la vittoria il nostro eroe e gli altri combattenti trovano un potentissima super-arma: un camion blindato con lanciafiamme annesso! "Warrior" non si da però per vinto e si lancia con la moto a tutta velocità in direzione del mezzo. Con una sgommata finisce sotto il tir e si aggancia al mezzo.
Grazie alle sue vaste conoscenze in campo elettrico-meccanico, riesce a staccare proprio i due fili che alimentano il mezzo, che finisce miseramente a bordo strada

HO SCOPERTO CHE...

- Un audio-visivo è un balletto insulso.
 - Per diventare il capo bisogna fare a cazzotti con tutti.
 - Non è molto difficile liberare un condannato a morte da un carcere di massima sicurezza.
 - Nel futuro le armi cambieranno rumore.
 - Non c'è festa senza palloncini.
 - In una situazione di emergenza è sempre meglio staccare i fili.
 - Meglio non ascoltare i consigli di una moto.
 - E' utile avere un clone.

CITAZIONI

 

"Tu sei stato scelto, come Arthur quando tirò fuori Excalibur dalla roccia!"

"Tu mi aiuterai a salvare mio padre o... ti farò saltare le palle!"

"Siete stati giudicati inefficienti per la nostra comunità, per tanto è stato deciso che dovete essere soppressi. Il dissenso non è tollerato. La soppressione è automatica."

VOTO: 6

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 10

banalità: 8

umorismo pessimo: 1

errori: 9

illogicità: 10

sonnolenza sviluppata: 8

 

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