LONG TIME DEAD

LO SBALLO PIU' GROSSO? E' STATO CON LA TAVOLETTA OUIJA!

Film horror inodore, incolore ed insapore in cui dopo 5 minuti si capisce subito chi sia il cattivo, ed egli ha gli occhi gialli!

LONG TIME DEAD - 2001
Inghilterra - 94 min
REGIA: Marcus Adams
SCRITTO DA: Eitan Arrusi, Daniel Bronzite, Chris Baker, Andy Day
CON: Joe Absolom (Rob), Lara Belmont (Stella), Mel Raido (Joe), Lucas Haas (Conrad), Alec Newman (Liam)

IN BREVE

Sette adolescenti, tramite una seduta spiritica, evocano un genio satanico assassino assetato di sangue. Moriranno tutti.

RECENSIONE

Il film comincia con un'orrenda seduta spiritica satanica ambientata nel 1979 in Marocco, in cui compare una forza misteriosa in grado di possedere e scatenare gli istinti omicidi.
Anni dopo ad un rave party dei giovani teenager in cerca di forti emozioni decidono di dedicarsi ad una seduta spiritica e finiscono per rievocare la stessa malefica forza, che si rivelerà essere un Djinn, determinato a farli fuori tutti. I ragazzi in questione sono una combriccola di stereotipi da telefilm: lo sballone, il mezzo criminale, il bravo ragazzo, il nerd, la hippy, la santarellina e la ragazza "normale" e non poteva mancare il custode anziano, bifolco, con gli occhi spiritati ed un segreto niente male. 
Come ogni teen-movie che si rispetti,la trama, quanto mai scontata e banale, ha un contorno di sesso, droga, alcol e festini scatenati. I ragazzi non fanno altro che parlare di "scopate" e di "sballare", con una stucchevole e scontata compilation di battute ad alto tasso di banalità. 
Forse per "controbilanciare", gli sceneggiatori hanno voluto rendere originali a tutti i costi le scene di morte. Inutile dire, obiettivo fallito: un "moonwalk" sul sangue non rende né originale né divertente un inseguimento!
Non è necessario commentare la scelta di inserire nelle scene di omicidio, la ormai leggendaria "forza misteriosa" scopiazzata da "La casa", o forse vi è più familiare quella de  "Il bosco 1?". Se vi state chiedendo come uccida questa forza misteriosa, la risposta è "con l'imposizione delle mani".
Siccome nel film non succede proprio nulla di pauroso, le ambientazioni e la fotografia hanno dovuto metterci del loro per far somigliare questa pellicola ad un film horror. Tutto succede sempre di notte in luoghi isolati: una fabbrica abbandonata, un barcone e una casa con un custode piuttosto arcigno, addirittura c'è di mezzo un manicomio... la corrente manca continuamente e le persone amano intrufolarsi di nascosto nelle case per comunicarlo (Oh scusate! Ero venuto qui per dirvi che è manca la corrente) ed i protagonisti decidono sempre di avventurarsi da soli negli edifici, dove nessuno li può vedere o sentire, per poi muoversi con passo felpato e non rispondere se qualcuno li chiama. E pensare che "si era detto di rimanere insieme!"
La pellicola ci svela chiaramente il suo intento: farci credere che il custode Becker sia l'assassino, o al massimo Liam, probabile "figlio d'arte" di omicidi satanici, mentre, è inutile nasconderlo, la realtà è decisamente diversa; a compiere gli omicidi è ovviamente "uno di noi". Purtroppo il film è un fallimento anche da questo punto di vista, perché quando comincia ad entrare sul vivo, uno dei ragazzi praticamente scompare, ed ovviamente l'omicida sarà proprio lui. 
Ultimo dettaglio 100% trash, è il "look" del Djinn, che, una volta impossessatosi di un cristiano, lo dota di occhi gialli da gatto (magnifico effetto speciale) e voce effettata.
Grigio e tedioso, questo teen movie non riesce a sorprendere nessuno, e d'altronde qualcuno ha ancora paura delle sedute spiritiche?

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Mentre una ragazza di colore nel bagno a fianco ascolta della musica, Stella viene uccisa... La sua morte è un pezzo della storia del cinema, dal punto di vista dei piedi! Insomma sembra proprio che qualcuno abbia sollevato Stella da terra e la stia dissanguando, mentre lei scalcia come una forsennata ed il sangue le scende lungo le gambe... effettivamente gli zoccoli erano orribili!

HO SCOPERTO CHE...

- Mezzanotte è l'ora dei fantasmi.
 - La tavoletta Ouija è uno sballo.
 - Lo stridio del vetro è insopportabile.
 - Gli spiriti malvagi si divertono a comporre parole con pezzettini di carta.
 - Non è facile mantenere la corrente.
 - I Djinn sono demoni satanici con gli occhi da gatto.
 - Non sempre l'assassino è il maggiordomo.

CITAZIONI

 

"Una volta mi sono fatto una in ascensore"
"Quando?"
"Tempo fa, che ne so"
"Chi?"
"O come faccio a ricordarmelo? con tutte le ragazze che ho avuto!"

"Bisogna provare tutto nella vita"
"Hai mai sniffato su un binario?"
"L'ultimo che si tira una pista di cocaina prima che il ciuf ciuf arriva, ha le palle più grosse"

"Lo sballo più grosso?"
"E' stato con la tavoletta Ouija"

"E' quasi mezzanotte"
"E allora?"
"E allora è l'ora in cui escono i tremendi diavoli cornutoni"

"C'è qualcuno?"
"Io e allora?"
"Ho solo sentito puzza di bruciato"
"Anch'io, è la tua canna, infatti"
"Sì, è vero"

VOTO: 4

violenza immotivata: 3

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 7

banalità: 10

umorismo pessimo: 1

errori: 1

illogicità: 4

sonnolenza sviluppata: 8

 

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