NIGHTMARE AT NOON

MEZZOGIORNO IN ACIDO

Il nostro regista preferito, Nico Mastorakis, dirige Brion James nel ruolo dell'Albino malvagio.
Un film che ci racconta come il governo americano sia capace delle cospirazioni più perverse, fino ad arrivare a rendere i propri stessi cittadini dei maniaci assassini con la faccia verde.
Riuscirà George Kennedy a svelare l'intrigo, o dovremo accontentarci della battaglia fra elicotteri? Un vero must per gli appassionati!

NIGHTMARE AT NOON - IL GIORNO DELLA CRISALIDE -
DEATH STREET USA - 1988
USA - 96'
REGIA: Nico Mastorakis
SCRITTO DA: Nico Mastorakis, Kirk Ellis 
CON: Wings Hauser (Ken), Bo Hopkins(Reilly), George Kennedy (Sheriff Hanks)

IN BREVE: 
Un albino cerca di trasformare la tranquilla cittadina di Canyonland in un manicomio a cielo aperto. Un ex poliziotto ed un avvocato di città riescono a scamparla, bevendo birra invece di acqua del rubinetto.

RECENSIONE: 

Fratelli, sorelle, al costo di rasentare la blasfemia, vi annuncio solennemente che ci troviamo di fronte al Sacro Graal della cinematografia: "Nightmare at noon", dell'epico regista Nico Mastorakis. 
Questo film possiede tutte le caratteristiche che una pellicola deve avere per entusiasmarci: un pazzo albino, una serie di stunt completamente fuori di testa, degli elicotteri e, soprattutto, nessuna, nessunissima spiegazione per tutti questi eventi. 
Forse per fare uno scherzo, o per qualche sordido motivo legato a subdole cospirazioni, un misterioso albino, per rincarare la dose, di bianco vestito, decide di effettuare un esperimento biologico sulla piccola cittadina di Canyonland, Colorado.
Il suo piano malvagio prevede di inquinare le risorse idriche locali a mezzo di un inquietante liquido verde fluorescente (è un acido, per la cronaca), con lo scopo di rendere tutti gli abitanti dei maniaci assassini grondanti di liquido ematico, anch'esso color speranza. 
Nella fatale trappola si ritrovano un avvocato, Ken e la sua gentile signora, girovaghi su un camperone US-sized, e Reilly, un autostoppista ex poliziotto con i rayban. Il variopinto trio viene supportato dal rubicondo sceriffo Hanks (al secolo George Kennedy) e la sua vice Julia.
 Dunque, un incubo a mezzogiorno (si voleva citare Mezzogiorno di Fuoco), in cui, chiunque abbia bevuto acqua del rubinetto si trasforma in un pazzo violento ed assetato di sangue... che dietro tutto questo ci sia la lobby delle acque minerali??
Il bello della pellicola è che tutto può succedere: i villici, spinti dal misterioso fluido pazzificante, possono virtualmente spingersi agli atti più efferati, fra cui aggressioni, omicidi, tentati infanticidi, amici che utilizzano l'un l'altro in un mortale tiro a segno.
Fra una scazzottata e l'altra, l'attività preferita dai "canyonlandians" diventa quella di cimentarsi in acrobazie su automezzi: auto, motociclette, veicoli in fiamme... il tutto per offrirsi in spettacolari quanto immotivati stunts ad alto tasso di rischio - e come potrebbe essere altrimenti? Siamo in un film di Nico Mastorakis! 
Mentre tutta la cittadina è in preda ad un'ira incontrollata, gli unici a non essere letteralmente "verdi di rabbia" sono Ken e Reilly, che scorrazzano qua e là sparando alla semicieca per cercare di abbattere gli zombi color pisello, mentre lo sceriffo Hanks, stoicamente, cerca di resistere ai sintomi dell'infezione (che sembra più un infarto) fino a raggiungere il fatale livello di verzura, per poi immolarsi in una vera e propria camminata infuocata, culminante in una mirabolante esplosione di furgoncino.
Ad un certo punto la svolta: il manipolo di sopravvissuti individua un indizio incontrovertibile di cospirazione governativa, o meglio un furgoncino abbandonato! Ma cosa ci fa un van con attrezzature supertecnologiche abbandonate in mezzo al gran canyon? OOOOPS è un trappola! E di nuovo esplosioni, salti e corse in favore di telecamera!
Scampato il pericolo comincia un inseguimento one-to-one Reilly/Albino a finire nel migliore dei modi: senza alcun nesso logico, ognuno dei contendenti si è portato dietro... un elicottero!!! Pilotato da chi? Non si sa. Dove sono stati fino ad allora gli elicotteri? Non si sa. Perché gli elicotteri si inseguono e si sparano? Non si sa, ma l'importante è che gli elicotteri ci siano e si facciano vedere!!! Stunt mozzafiato nel gran canyon totalmente gratuiti! Erano altri tempi, ma noi preferiamo zero trama e mille velivoli, sprecati in acrobazie rischiosissime, alla tristezza della CGI, sterile e senza pericolo di morte. 
Qualcuno si chiede perché l'Albino volesse far ammattire la città? Chi c'era dietro l'opera dell'Albino? Cosa succederà a tutti i poveri cittadini zombificati? Nessuno se lo chiede e nessuno ce lo spiega. Non ci resta che a partire verso il tramonto, a cavallo di un destriero di ovvietà, mentre macchine volanti combattono senza pietà, e qualsiasi senso logico ci abbandona.

SCENA MEMORABILE: 

Perferireste morire da  zombi oppure da eroi? Lo sceriffo Hanks non ha dubbi ed è per questo che si immola facendosi letterarmente arrostire! Ovviamente non poteva essere tutto inutile: nella sua manovra riesce a ridurre un furgoncino governativo a pezzettini delle dimensioni di tessere da puzzle! Fuoco, rischio e sentimento quanto basta per farne la scena top del film.  

HO SCOPERTO CHE: 
- I piani degli albini sono malvagi ed inintelligibili. 
- Bere l'acido non uccide: rende assetati di sangue.
- Un furgoncino incustodito con attrezzature ipertecnologiche, è una sicura trappola esplosiva sul punto di esplodere.
- NON bere acqua del rubinetto ci assicura di non diventare maniaci assetati di sangue.
- Negli USA le automobili esplodono con molta più facilità che nel resto del mondo. 
- MAI recarsi per un duello nel deserto senza portarsi dietro un elicottero nel caso le cose si mettano male.
- Esistono binocoli che permettono di vedere peggio (e qualcuno che li utilizza).
- Certe malattie passano da sole.  

CITAZIONI: 


"Quando sei a Roma, cara, fai quello che fanno i romani"
"Quando sono a Roma, caro, vado per negozi" 

 

"Cosa vuoi che faccia? Che ordini dell'acqua minerale?"
"Beh, il corpo è tuo" 

"Da queste parti uccidere uno stupratore è un dovere"

"La gente di questa città non va in giro ad utilizzare gli altri come tiro al bersaglio... non senza una ragione almeno"

"Ma che razza di città è questa?"
"Un po' fuori mano..."

"Sembra di  essere all' O.K. Corral qui fuori!"
"Sì, solo che io non sono Wyatt Earp escommeto che tu non sei Doc Holiday"
"Sono desolato, Sceriffo" 

 

"Se ha fatto ammattire un'intera città, immagina cosa potrà fare ad uno solo"

VOTO: 10

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 2

brutti effetti speciali: 4

banalità: 2

umorismo pessimo: 2

errori: 6

illogicità: 6

sonnolenza sviluppata: 1

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