MOTO X KIDS

CHI HA DETTO CHE GLI SCIMPANZE' NON POSSONO ANDARE IN MOTO?

Salti, derapate, acrobazie: ecco tutto quello che NON troverete in questa pellicola... solo uno scimpanzé che guida una moto accompagnato dall'onnipresente Lorenzo Lamas, vero intenditore nel campo degli Z-movies.

MOTOCROSS KIDS - MOTO X KIDS - 2004
USA - 82 min
REGIA: Richard Gabai
SCRITTO DA: Michael Gannon 
CON: Lorenzo Lamas (Evan Reed), Bobby Preston (Skeeter), Alana Austin (Callie Reed), Gary Busey (Viper), Dan Haggerty (Bear), Cody (se stesso)

IN BREVE

Evan Reed (Lorenzo Lamas) deve difendere il circuito di moto cross dell'amico Bear da una banda di teppisti che vuole impossessarsene. Ad aiutarlo ci penserà una scimmia di nome Cody, abile motociclista.

RECENSIONE

Da una delirante idea per ragazzi prende vita "Motocross Kids", incredibile film del genere "Animali che fanno cose".

Questa volta siamo alle prese con uno scimpanzé alla guida di una moto da cross, connubio alquanto infelice ribattezzato dallo sceneggiatore "motoscimmia" o, all'italiana, "motomacaco".
Nel ruolo di protagonista ritroviamo LUI, il re indiscusso della serie Z, LORENZO LAMAS, a vestire i panni di un allenatore rimasto privo di motivazioni per via della scelta scellerata della figlia campionessa, che decide di abbandonare le corse per l'università.

Da bravo padre degenerato, il nostro non accetta di buon grado il desiderio culturale della giovane, finendo a bighellonare per casa con un muso lungo fino al pavimento.
E' proprio durante l'autosospensione sabbatica dal lavoro, che ritrova il vecchio amico e compagno di corse Bear, immischiato in guai finanziari e bisognoso di aiuto.

 

Una banda di motociclisti teppisti, i "Pirati", capitanati da uno stagionato Gary Busey, ha infatti acquistato il ranch dell'uomo, sede, tra l'altro, della pista di motocross dove il prode Lamas e figlia mossero i primi passi... ops! le prime sgommate.

Pericoloso giocare coi sentimenti del buon Lorenzo, che si prodiga per recuperare il sacro terreno, riuscendo alfine a raggiungere un compromesso con i malvagi: il tutto si giocherà in una gara di motocross all'ultimo salto, che permetterà al vincitore di accaparrarsi la piena proprietà del circuito. Gareggeranno i figli dei teppisti e i bambini amici di Bear, in quello che si prospetta essere lo scontro motociclistico del secolo, l'unico in grado di fornire nuovi stimoli allo scapestrato coach Lorenzo.
La malasorte è però dietro l'angolo: a pochi giorni dalla gara uno dei ragazzini si rompe un braccio e tutto sembra perduto... Ma succede l'impossibile! Una scimmietta mascotte del ranch (Cody), zompa in sella ad una moto e magicamente si mette a guidarla, impennando e derapando a tutto gas sotto gli occhi increduli di Lamas e compagnia.

 

L'indigesto piatto è così servito: come ribadito più volte nella pellicola, il coach che sarebbe "in grado di allenare anche una scimmia" (che casualità) oltre che in grado di allenare "di tutto", come mostrato nel segmento in cui perde una partita di scacchi contro un cane da lui addestrato, accetta la sfida e si impegna ad insegnare gli ultimi trucchi del mestiere all'immobile scimpanzé.

 

Prende perciò vita il triste carosello del "motomacaco", che prevede riprese strette sul volto del primate con tanto di casco a far sembrare che stia guidando la moto, alternate ad impietose inquadrature larghe che infieriscono sull'altezza e sul fisico fuori misura dello stunt-man di turno. Il malcapitato si ritrova a mimare movimenti scimmieschi roteando su e giù sulla sella come un forsennato, senza riuscire ovviamente a ingannare nessuno riguardo alla sua appartenenza alla specie Homo sapiens.
L'animale, che dal canto suo sembra avere imparato alla perfezione solo a togliersi e mettersi il casco, sfoggia contento lo stesso unico movimento scoordinato per tutta la durata della pellicola. Il regista non sembra però interessarsene, forse troppo impegnato a pubblicizzare, con ogni pretesto possibile, marche sportive varie.
Il risultato è che lo spettatore si deve sorbire le prevedibili e assurde vicissitudini del match, con siparietti motociclistici al limite della farsa alternati a facce allegre ed urlanti dello scimpanzè pilota (ricordate però che quando le scimmie sembrano ridere, in realtà sono spaventate...).


Il finale è pressoché scontato: il motomacaco sconfigge tutti gli avversari e si guadagna un posto nel giro che conta, il ranch torna al legittimo proprietario, Lamas riprende a tempo pieno ad allenare (la scimmia), mentre sua figlia decide di cambiare facoltà universitaria (passando da medicina ad economia, per gestire i capitali del padre), ed i cattivi imparano la lezione, ovvero che è meglio non scherzare con i primati.
Anche per lo spettatore la conclusione è prevedibile: memore dell'ora e trenta passata a visionare assurdità, si sentirà inizialmente un completo idiota, per poi avvertire la sensazione di una totale lobotomia con il passare delle ore. Come si possa infatti assistere ad uno scempio del genere avendo un'età superiore ai due anni è ai più ignoto, anche se il divertimento scaturito dal susseguirsi di situazioni al limite del ridicolo, unite alla presenza del buon vecchio Lorenzo Lamas, rendono comunque piacevole la seduta per gli amanti del genere.
Se invece non ne potete più di vedere poveri animali ammaestrati costretti a compiere azioni non lecite, evitate questa pellicola come si evita la peste.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Lorenzo Lamas viene battuto a scacchi da un cane da lui stesso addestrato. Capolavoro!

HO SCOPERTO CHE...

- Lorenzo Lamas non invecchia
 - E' possibile insegnare ad un cane a giocare a scacchi.
 - Chi imbroglia perde sempre.
 - E' possibile insegnare ad una scimmia a mettersi il casco, ma non a guidare una moto da cross.
 - Gli scimpanzé non sono scimmie.
 - Una scimmia su una moto è un motomacaco.
 - Tradizione vuole che prima di una gara di motocross si faccia una battaglia d'acqua.

CITAZIONI

 

"Potresti insegnare perfino ad una scimmia a guidare una moto..."

"Tu sei il grande super coach, potresti allenare di tutto"

"Sapete cosa fanno otto cani in mezzo al mare? Un canotto!"

"Chi ha detto che gli scimpanzé non possono correre?"

"Vuoi lasciare il destino di questo ranch nelle mani di una motoscimmia?"
"Non è una scimmia, è uno scimpanzé!"

"Non è un comune scimpanzé, è uno motomacaco!"

"Credo di aver trovato quello che cercavamo... un motomacaco!"

"La scimmia si è presa la mia parrucca!"

VOTO: 8

violenza immotivata: 1

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 8

banalità: 4

umorismo pessimo: 8

errori: 4

illogicità: 4

sonnolenza sviluppata: 4

 

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