ROMBO DI TUONO

CHUCK NORRIS DICHIARA GUERRA AL VIETNAM

Un anno prima di Rambo II, Chuck "Bull Braddock" Norris, torna in Vietnam per liberare tutti i prigionieri di guerra, i cosiddetti Missing In Action. Scontri a fuoco, esplosioni e Repubblicanesimo per una perla del karateka con l'espressione di marmo. Perché la guerra non è finita fino a quando l'ultimo uomo non è tornato a casa. E perché se il Vietnam fa incazzare Chuck Norris, lui gli dichiara guerra... da solo.

ROMBO DI TUONO -  MISSING IN ACTION - 1984
USA - 101'

REGIA: Joseph Zito
SCRITTO DA: Arthur Silver, Larrry Levinson, Steve Bing, James Bruner, john Crowter, Lanche Hool
CON: Chuck Norris (Braddock), M. Emmet Walsh (Tucker)

IN BREVE: nel 1984 il Colonnello Braddock (Chuck Norris) decide di tornare in Vietnam per liberare tutti i soldati USA "Missing in Action" prima che lo faccia Rambo nel 1985.

RECENSIONE: Avete mai visto un sogno di Chuck Norris? Esplosioni, colpi di mitraglia, e americani che vengono massacrati dai musi gialli... Sono i primi dieci minuti di "Missing in action", action-movie primi anni '80, starring il barbuto campione di karate.
In questo film Norris interpreta James "Bull" Braddock [ricordiamolo, l'uomo più decorato della guerra in Vietnam], un colonnello degli Stati Uniti d'America, inviato in Vietnam per chiarire la posizione del governo verso i prigionieri di guerra ancora trattenuti nel paese.

Dopo un lungo noiosissimo preambolo in cui Norris dirà 5 battute (più o meno la metà di quelle presenti nel film), il colonnello riesce a scoprire dove vengono tenuti i soldati americani e, prevedibilmente, si lancia in una missione estrema per recuperarli sani e salvi. 

Ebbene, "Bull" recluta questo suo vecchio compagno d'armi, tale Tuck, per andare in Vietnam a liberare tutti i prigionieri di guerra ancora nel paese.
Allo scopo acquistano un portentoso equipaggiamento, il cui pezzo forte è un gommone di kevlar, e partono alla volta della perla d'oriente.
Qui, nascosto il gommone e Tuck dietro delle fronde di bambù, si incammina alla volta del campo di prigionia; sul percorso riesce sfoggiare le sue mosse più letali: lo sgambetto a stelle e strisce, ed il doppio coppino made in USA.
Giunto sul luogo quindi, riesce a penetrare nel con estrema facilità, e a farlo saltare letteralmente in aria, sgattaiolando qua e la abilmente sotto una gragnuola di colpi provenienti dai superstiti. Tutto ciò solo con 5 ordigni al plastico, un lanciagranate un mitra ed un probabile campo di forza trasparente antiproiettile!
Purtroppo, scatenato l'inferno, Braddock si accorge che i prigionieri sono stati provvidenzialmente spostati dal campo, allo scopo di prolungare il film di ancora una decina di minuti; e allora ecco il mitico Norris avviarsi verso una battaglia finale degna del suo nome: recuperato Tuck, assalta il furgone che sta trasportando i POWs durante un guado - acrobazie acquatiche con il gommone, giri di mitraglia a 360°, granate che generano spettacolari fontane d’acqua... Nulla riesce a scalfire il colonello, in grado rendere dei colabrodo gli avversari, facendo loro un agguato subacqueo degno di un alligatore e sfoggiando l'espressione più repubblicana del suo repertorio.
Recuperati i soldati perduti, nel misero numero di tre, il Vietnam mostra un dispiego di forze praticamente ingiustificato per riaccaparrarsi i gli odiati fuggitivi: camionette cariche di uomini si lanciano all’inseguimento di Braddock e compagnia cantante, che nel frattempo si avvia verso il proprio campo base, orientandosi nelle foreste locali come se fossero il giardino di casa sua.
Pensate che addirittura riesce a far saltare in aria una jeep, prevedendo che avrebbe tamponato la propria camionetta e piazzando quindi una bomba a mano innescata in precario equilibrio, pronta per l’impatto. Che, fra le altre cose, abbia guadagnato dei poteri soprannaturali?
Per l’apocalittico finale, Norris sfrutta la sua ultima provvidenziale risorsa: un pratico canotto, anche quello in kevlar, con cui si fa strada fra le pallottole vaganti pagaiando come un bagnino sul litorale di cattolica.
Non riuscirà però a concludersi senza una nota amara, questa incursione liberatrice, perché il povero Tuck, che fino alla fine aveva allegramente camminato in camicia hawaiiana e cappellino da yankee fra un proiettile ed una bomba a mano, viene letteralmente polverizzato (o perlomeno così dobbiamo presumere) da una granata, mentre Norris se ne stava tranquillamente appeso penzolante dall’elicottero dei soccorritori.
L’ultima scena viene conservata per il fine ultimo di Braddock: condurre i prigionieri a Saigon, per fa fare, di fronte a tutte le televisioni internazionali, al governo della Repubblica Popolare Vietnamita, una gran figura di merda!!!

 

SCENA MEMORABILE: dopo aver fatto un pittoresco volo d'angelo in seguito all'esplosione del suo tanto vantato gommone in Kevlar, Braddock sembra spacciato, ed i nemici ridono e si prendono gioco di lui. In realtà il colonnello dalle mille risorse attende nelle acque limacciose ed esce all'improvviso, foracchiando i musi gialli a scolpire delle forme di groviera umano, mentre un raggio di sole del tramonto asiatico, si riflette sulla sua chioma e sulla barba incolta quanto basta. SELVAGGIO!

HO SCOPERTO CHE:
- La guerra non è finita finché l'ultimo uomo non è tornato a casa.

- Invece di spegnere il televisore, si può colpirlo e farlo esplodere con un calcio.

- Non si lascia mai indietro un commilitone, neanche se è morto.

- Non bisogna credere sempre a quello che si vede.

- Un gommone in Kevlar è un mezzo di locomozione piuttosto risolutivo.
- Esiste una tecnica per trattare con dei trafficanti si armi senza proferire verbo alcuno, ma per applicarla bisogna essere campioni di karate ed avere la barba.

- Chuck Norris non può guidare e sparare contemporaneamente.

- Ci si può mimetizzare con un gommone dietro una foglia di bambù.

CITAZIONI

"Colonnello Braddock, perché durante la guerra il mio governo aveva messo su di lei  una taglia pari a 5000$ americani?"

"Erano 20'000 dollari"
"Cosa?"
"Lo dica lei  piuttosto il perché di quella taglia"
"Per i suoi crimini di guerra"
"No - per aver ucciso degli stronzi come lei!"

"Lo devo trovare"

"Che cosa vuoi da lui?"

"Niente domande"

 

"Hai ucciso troppa gente porco!"
"Questa è la guerra!"

"sì, questa è la guerra"

 

"Attento al culo!"

 

 

VOTO: 7

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 4

banalità: 8

umorismo pessimo: 2

errori: 4

illogicità: 3

sonnolenza sviluppata: 5

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Commenti: 1
  • #1

    HOKUTO (giovedì, 25 ottobre 2012 09:20)

    W CHUCK NORRIS