NEVE

La temperatura del cervello dei cineasti scende al di sotto degli zero gradi, favorendo la messa in mostra di abomini indescrivibili. Gli encefali ibernati saranno liberi di concepire sciatori serial-killer, tempeste di neve acide, misteriose creature criofile e valanghe di banalità. E per ogni pupazzo di neve che prende vita, uno spettatore rimane agghiacciato durante la visione di: