IMMORTAL ECSTASY

UN THERMOS DI SANGUE

Non abbiamo a che fare con i soliti vampiri tutti mantello e brillantina, ma con una vera e propria famiglia di succhiasangue! L'utilizzo, pertanto, di casalinghi utensili per conservare il prezioso liquido rosso non dovranno stupirci... Preparatevi anche voi a bere dal thermos di sangue!

IMMORTAL ECSTASY - DARK TOWN - 2004
USA - 88 min
SCRITTO DA: David Birke 
REGIA: Desi Scarpone
CON: Janet Martin (Jen Armstrong), Delpano Wills (Rakeem), Joel King (Curtis Armstrong), Megan Stansfield (Lisa)

IN BREVE

Nella sera del suo compleanno, un padre di famiglia si prodiga per trasformare tutti i suoi congiunti in vampiri, offrendo loro un thermos di sangue.

RECENSIONE

AAAHRGG!!! Se l'immortalità è uno dei più reconditi desideri umani, l'eternità trascorsa in compagnia della famiglia Armstrong sarebbe di certo una pena degna del contrappasso dantesco.

 

I simpatici componenti di questa genìa sono i protagonisti dell'opera della cineasta Scarpone Desi, insopportabile tormento lungo 80 minuti. 

La prima porzione della pellicola scorre veloce con il propellente di un'infilata di situazioni ridicole totalmente sconnesse fra loro, in una penuria generale di senso logico. 

Il sig. Armstrong nella sera del suo compleanno viene trasformato in vampiro da un affittuario bosniaco e, quando torna a casa, cerca di mutare i propri congiunti in succhiasangue, offrendo loro un sorso dal proprio thermos ripieno di liquido ematico...

Parallelamente alla vicenda della Famiglia Vampiri, seguiamo l'intreccio del baldo giovine Rakeem ed i suoi scagnozzi tontoloni, gang di ragazzi di colore, che scorrazza a bordo di un auto, tamarramente decorata con rosario di legno di epiche proporzioni, per le vie della città.


 
L'intreccio quindi si fa surreale: talmente confuso e perverso che ve lo risparmio. Il succo è che il signor Armstrong e la gang di Rakeem devono essere riuniti nella stessa casa con dei pretesti. 


In questa babele di eventi, Jen, la figlia ribelle di Armstrong, decide di tornare all'ovile e presentare la sua compagna Lisa ai propri consanguinei... inutile dire che l'evento non viene coronato da salamelecchi e convenevoli, bensì da un generale travaso di sangue!!!

Tutto ciò accade all'incirca nei primi trenta confusi minuti, costellati da situazioni ridicole e infarciti di materiale per citazioni da zetamovies.
La successiva agonia che conduce all'ottantatreesimo minuto è invece un continuo susseguirsi di suzione di sangue da uomini, donne, animali, di vampirizzazioni e di persone che si inseguono e si nascondono in un perimetro di cento metri quadrati scarsi...

Questo pasticcio sanguinolento fatica ad arrivare alla fine: per almeno tre volte sembra che la tortura debba giungere al tanto agognato termine, con Jen e Rakeem che ciclicamente si trasformano da umani a vampiri e viceversa, e proprio quando sembra di intravedere la luce si ricasca nel baratro di una trama che cerca di svilupparsi e risorgere dalle proprie ceneri continuamente, come proprio come l'araba fenice.

Nel frattempo Desi Scarpone, ha la meravigliosa intuizione di proporre inquadrature sghembe, riprese effettuate con una poco credibile luce lunare e primi piani distorti, che non contribuiscono di certo a risollevare il livello complessivo della pellicola, soprattutto se si considerano nel computo finale il trucco da "discotecari" dei vampiri, agghindati con denti posticci e lenti a contatto fluorescenti, ed i fiumi di sangue color ketchup utilizzato per gli effetti speciali. 

Questo film voleva essere un horror intriso di un alone perverso ed ammiccante, alludendo ad orge incestuose e situazioni promiscue;  in realtà riesce a rendersi sopportabile solo per una categoria di persone: tutte quelle che non lo hanno visto.

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Parto satanico con sovrintendenza del Sig. Armstrong: una scena che non ha alcuna attinenza con tutto il resto del film, ma tutto sommato ci stava bene.

HO SCOPERTO CHE...

- Il sangue deve andare e venire in entrambe le direzioni
 - Si ruba ciò che ci piace
 - Bevendo da un thermos di sangue si diventa vampiri
 - Lo status di vampiro dipende dalla propria forza di volontà
 - I vampiri sono una grande famiglia
  

CITAZIONI

 

"Un'altra giornata di merda al lavoro! Hanno beccato un ragazzo che rubava una sedia a rotelle"

"I pesci moriranno con i filtri fuori uso!"
"No tesoro, i pesci possono sopravvivere a lungo"

"La luce tornerà presto, e tu avrai un figlio bellissimo e senza alcun problema"
"E' già morto"

"Heather ha una poesia per te, l'ha scritta per il tuo compleanno..."
"Allora... fammi sentire la poesia"
"A dire la verità è una specie di rap" 
"Rap? Uh! Fammelo sentire comunque" 
"Un cielo rosa shocking illumina i miei occhi, 
avrei mille domande, la mia curiosità è troppo grande, 
una melodia si alza in volo, mi avvolge come un lenzuolo"

"Sta a sentire, lo vedi quell'uomo? Ha appena rubato un manichino che non vale niente. Ma a lui piace da pazzi.
Quando freghi una cosa devi essere bene sicuro che: 
A) ne ricavi qualcosa
B) che almeno sia divertente per te
capite cosa intendo vero? si ruba quello che ci piace!"
"Ah non lo sapevo"

"I vampiri esistono!"
"Già, a quanto pare, sì!"

"Tuo padre da me l'ha preso, ma io non ho avuto nulla: il sangue deve andare nelle due direzioni!"

VOTO: 5

violenza immotivata: 6

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 6

banalità: 7

umorismo pessimo: 1

errori: 3

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 7

 

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