ICE SPIDERS

OTTO ZAMPE SOTTO ZERO

In una segretissima base militare vengono condotti abominevoli esperimenti sui ragni. Il risultato è un pessimo film di pseudo-fantascienza, dove gli attori si ritrovano loro malgrado a sfidare le viscide creature ad otto zampe, così come lo spettatore si dovrà sgradevolmente trangugiare l'ennesimo disastro in computer grafica volto alla creazione dei pixelosi animaletti. Effetto agghiacciante!

ICE SPIDERS - 2007
USA - 89'
REGIA: TIbor Takacs
SCRITTO DA: Eric Miller
CON: Patrick Muldoon (Dan Dashiell),Vanessa A. Williams (“Dottoressa”April Sommers),Thomas Calabro (capitano Barker), David Millbern (professor(sic) Marks, Stephen J Cannell (Frank stone)

IN BREVE

In un’installazione militare statunitense, esperimenti avvenieristici su ragni porteranno alla creazione di versioni super-size degli stessi. A farne le spese sciatori, cacciatori e marines; mentre un istruttore di sci, una scienziata ed un'insipida squadra di teen-ager cercheranno di sopravvivere.

RECENSIONE

Ragni sul ghiaccio: soggetto per uno di quegli inspiegabili incubi che ci svegliano confusi la notte, per un quadro di Magritte o di Dalì... o per un film di serie Z.
Qui decisamente trattasi dell'ultima opzione, nell’ennesima pellicola a base di mostri preistorici e scienza pazza.

Ice spiders è definibile come uno di quei prodotti che dimostrano la scarsa stima di produttori ed autori nei confronti dell’intelligenza umana: purtroppo, spesse volte il ricreare un prodotto di intrattenimento fantascientifico è sinonimo di boiata da sguinzagliare sul palinsesto di Sci Fi Channel e Sky, sempre bisognoso di riempitivi demenziali a basso costo.

 

Certo, la trama sarebbe potuta risultare digeribile se orchestrata da un regia capace, ma non è questo il caso.

Il tutto comincia con il più classico degli incipit: due vitelloni che fungono da vittime sacrificali per spianare la strada al successivo carico di tributi: una comitiva di promettenti sciisti in tournèe. La comitiva ha preventivato di sostare presso un hotel di montagna, dove gli atleti potranno allenarsi.

All'albergo si presenta una disparata selezione di personaggi: un istruttore di sci ex-campionissimo, Dan “Dash” Dashiell (Patrick Muldoon, alla deriva dopo Starship Troopers), ed un'esperta biologa, la prof.ssa Sommers, interessante anche per la generosa scollatura, sicuramente poco pratica in un clima freddo. Il maestro e la scienziata civettano fin dall’inizio, nonostante le loro impegnative occupazioni: lui insegna sci ai turisti, lei lavora in un’installazione scientifica militare nella zona.

Se il prologo non vi ha irritato e l’inizio non vi ha addormentato, dopo venti minuti circa inizia la parte godibile del film: la frenesia omicida dei RAGNI GIGANTI! Un attimo di calma, perché la cosa, nonostante il livello qualitativo del film, ha bisogno di qualche spiegazione.

La base governativa super segreta dove lavora la professoressa Sommers, pattugliata da uno squadrone di marine imperterriti in canottiera nonostante il clima alpino, è teatro di avanzati esperimenti di genetica. Frutto di suddetti esperimenti, versioni gigantesche di ragni pericolosissimi, ignoranti ogni possibile restrizione evolutiva e fisiologica della condizione di artropode.

L'origine di tutto ciò è un innocente programma di studio sulla la tela dei ragni, a scopo ingegneristico.
Durante un’ispezione, la scienziata scopre che i simpatici ragni OGM hanno sterminato lo staff del laboratorio, a parte un suo collega: il professor Marks, individuo dall' atteggiamento ambiguo e subdolo.
I ragni fuggiti dal laboratorio pascolano gioiosamente sulle bianche montagne, brucando ignari sciisti quà e là; mentre la dottoressa scopre che sono cresciuti troppo velocemente a causa dell’ambizione e dell’avidità di Marks, reo di averli dopati nella speranza di arricchirsi più velocemente.
Nel frattempo, Dash aiuta il guardiacaccia ad indagare sulla morte delle prime due vittime; ci vuole poco perché  scoprano l’azione dei mostruosi aracnidi anabolizzati: realizzati in pessima computer grafica, si dibattono nella foresta interegendo negativamente con la realtà. Sono 7 in tutto, ognuno di una specie diversa: tra questi, anche la letale Vedova nera.
Dopo aver aperto in due il guardiacaccia, scienziati e vari altri sfigati, i ragni lanciano l’assalto all’hotel, uccidendo a destra e manca quasi fossero una squadra della delta force. Dash, la biologa e vari turisti  si barricano nell’hotel, mentre i giovani sciatori, scappano sul loro scuolabus: un ragno che li ha seguiti impacchetterà il veicolo a dovere, preparandosi a divorarli.
Eccoci alla spiegazione dell’origine dei ragni, effettuata nello scantinato dell’albergo di montagna; La Sommers rivela il progetto top secret: i mitocondri estratti da un ragno afgano fossile sono stati innestati in esemplari di specie di ragno moderne, poi nutriti e dopati; naturalmente, per ottenere tele super resistenti ed abbondanti... la professoressa rivela anche che tali ragni sopravvivono grazie ad un metabolismo “accelerato”, e che faranno "di tutto" per mangiare...

Tornando agli eventi principali, è bene segnalare che i famelici tessitori stanno penetrando nell’albergo dal camino, pronti a mettere a ferro e fuoco la hall e tutti i suoi occupanti. Nonostante l'iniziale sconforto, ben presto i nostri eroi avranno la meglio. 
Grazie ad un piano combinato tra soldati e sopravvissuti, si arriverà alla cattura dei temibili artropodi. Ecco dunque il triste epilogo, dove Marks impone il top secret sulla faccenda in nome della sicurezza nazionale e dei “tempi difficili”.

Il ganzissimo Dash, dal canto suo, risponde a tono facendo saltare in aria i ragni col cannone sparaneve dell’albergo, ponendo così la parola fine sull'apocalittico lavoro.
Di certo la fantascienza qui non è di casa, ma questo è un altro discorso.

 

Alexandria Dirgonn

 

SCENA MEMORABILE

Uno degli accompagnatori dei giovani sciatori si fa un giro in funivia per piacere…ma purtroppo, nota con disappuntodei tarantolini appollaiati su uno dei tralicci; per evitarli, decide così di buttarsi dalla seggiovia…
Il ragazzo precipita a terra, gli esce un osso da una gamba e poi si fa scannare, come l’idiota che è, da uno dei ragni,mentre rimane immobile a terra come un porco a cui hanno tagliato le palle.

HO SCOPERTO CHE...

-I mitocondri degli animali preistorici hanno il rendimento energetico di una piccola centrale nucleare negli animali moderni (alla faccia di Parasite Eve).
 -I marine sono atermici.
 -Non basta un’idea per fare un film…
 -Le biologhe spaccano il culo.
 -SI possono fare effetti speciali tremendi anche negli anni 2000.
 -I ragni sono i rambo del regno animale.

CITAZIONI

 

(Dash spiega come fare lo “Spazzaneve” ad una sposina che deve allenare)..signorina, allarghi le gambe così..come fosse una pizza!”
“Con i peperoni?Ih ih ih…”

“Quindi avete scongelato quegli esseri proprio da un ghiacciaio dell’Himalaya?”
“No, non è niente di così spettacolare…abbiamo solo prelevato del dna mitocondriale da quei fossili e lo abbiamo impiantato in ragni normalissimi.”

“Jonnhy, questa potrebbe essere la notte più importante della tua vita... carica il cannone sparaneve.”
“Ah..ci sto.”

“Sei ragnetti su una funivia..arriva una valanga e se li porta via.”

“TI ha detto cose interessanti?”
“Solo un’altra stronzata del governo.”

VOTO: 7

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 2

brutti effetti speciali: 8

banalità: 7

umorismo pessimo: 5

errori: 8

illogicità: 2

sonnolenza sviluppata: 3

 

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