LA MALEDIZIONE DELLO ZODIACO

L'eclettico regista tedesco Ulli Lommel firma l'ennesimo DVD spazzatura sulla vita dei serial-killer. Anche questa volta la concordanza con la realtà è praticamente nulla, così come inesistenti sono la sceneggiatura, la fotografia, la regia. Il tutto in un solo film. Non male, vero?

LA MALEDIZIONE DELLO ZODIACO - CURSE OF THE ZODIAC - 2007
USA - 82'
SCRITTO DA: Ulli Lommel
REGIA: Ulli Lommel 
CON: Cassandra Church (Natasha Baines), Jack Quinn (Zodiac), Jon E. Nimetz (Grassone), Victoria Ullmann (Victoria)

IN BREVE

Tratto da una storia vera: il Killer chiamato "Zodiac" terrorizza Los Angeles ed un giornalista sovrappeso. Una sensitiva è in contatto medianico con l'assassino.

RECENSIONE

Non vi sono parole per esprimere lo sconcerto che genera nello spettatore la visione di un film di Ulli Lommel: il regista teutonico ha abbracciato un nuovo filone cinematografico, in grado di portare sicuri guadagni sfruttando la vena macabra dello spettatore medio.

Potremmo battezzare questa nuova ondata di cronaca nera il "serialkillerismo lommeliano". 

Quali sono le caratteristiche principali di questa interpretazione filosofica della settima arte? 
- ispirazione ad un reale fatto di cronaca, abbellita da una totale mancanza di aderenza alla storia originale.
- aggiunta di elementi a gusto e piacere di Ulli Lommel, totalmente disconnessi della realtà.
- sceneggiatura pietosa, spesso caratterizzata da ridondanze e ripetizioni, battute ossessivamente ripetute e sconnesse.
- scelte registiche biasimevoli, immagini deformate, inquadrature distorte, flash abbaglianti, sfocature, riprese sovrapposte, rallenty, scene accelerate.
- musica techno in sottofondo, o melodie snervanti.
- turpiloquio frequente ed abusato.
- assoluta incomprensibilità.

Anche questo "maledizione dello Zodiaco" corrisponde pienamente al manifesto della corrente di pensiero del noto "regista di Boogeyman". 

In un inutile sfoggio di tutto il campionario di espedienti registici di quart'ordine si svolge una storia che non somiglia nemmeno lontanamente a quella del serial killer Zodiaco: è come se Lommel avesse letto degli stralci della biografia di Zodiaco da wikipedia, leggendo una riga sì e dieci no ed inserendovi le fantasie sessuali di un erotomane sadico.
In un delirio di continue riprese della nuca tatuata di un tizio pelato ed una voce fuori campo che ripete continuamente improperi, si dipana un canovaccio risibile: il killer Zodiaco si aggira per la California uccidendo delle donne con dinamiche oscure e tormentando un giornalista sovrappeso, mentre si tiene misteriosamente in contatto telepatico con una medium. Segno distintivo: una croce celtica disegnata con il sangue delle vittime, o meglio con la marmellata di mirtilli che dovrebbe rappresentare il sangue delle vittime.

I malcapitati attori che hanno avuto la sfortuna di partecipare a questo scempio di celluloide, si ritrovano coinvolti in situazioni da recita di terza elementare, seduti in poltrona a blaterare su argomenti di disinteresse comune. Dal canto suo l'enigmatico Zodiac scorrazza su è giù per le strade in pieno giorno, fregandosene di celare i peculiari simboli che ricoprono il suo corpo, nonostante siano probabilmente impugnabili come prova al suo processo, anche solo per quanto malamente realizzati. Come dotato di poteri occulti, sbuca e spunta da ogni pertugio casalingo disponibile, arrivando sempre alle spalle delle vittime, in un tripudio di sovraumana furtività. Un musicista fallito, una coppia, una ragazza, sono solo alcune delle vittime del maniaco. O forse le morti sono solo un sogno della medium protagonista? Difficile a dirsi, in mezzo a questo guazzabuglio annebbiato opera del Lommel, come praticamente impossibile sarà descrivere quanto si palesa davanti agli occhi dello spettatore, data la pazzesca mescolanza di immagini confuse... una vera e propria accozzaglia di stimoli atti a condurci verso la pazzia!

In definitiva, un film altamente sconsigliato, se non ai veri fan del maestro: i pazienti della clinica in cui è ricoverato.

 

Erin Warner, Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Camminando a ritroso, con la testa che scoppia, un musicista si deforma sulle note della propria melodia.

HO SCOPERTO CHE...

- Zodiac era calvo.
 - Zodiac aveva la soluzione dei suoi messaggi in codice proprio sul collo!
 - Zodiac era in contatto medianico con una medium.
 - Zodiac dipingeva una croce celtica col sangue delle vittime dopo ogni omicidio.
 - Zodiac uccideva delle ragazze entrando nei loro appartamenti.
 - Zodiac uccideva con il coltello.
 - Zodiac aveva il cazzo lungo 25 cm.
 - Zodiac era l'uomo della sabbia.
 - Zodiac non amava le bistecche cotte al sangue.
 - Tutte le puttane sono pazze.

CITAZIONI

 

Zodiac, mi chiamo Zodiac... Z-O-D-I-A-C

Non hai mai tempo per niente a parte scoparmi alla pecorina

Piccola puttana che puzzi di fica vai a fare in culo.

Una donna può essere pazzesca, ma non se è una pazza

Hey puttana, mi piace la tua faccia, mi piace il tuo culo, mi piacciono le tue gambe, puttana

Quanto fa 2 + 2 fottuto grassone? 5?

Conosci la differenza...differenza tra l'essere e il non essere innamorati dell'uomo della sabbia? Anche noto come l'uomo della Z... Anche noto... come Zodiac.

Strofinati contro il cazzo dell'uomo della sabbia! Lui ti ama.. Il suo cazzo ti ama.

Hey, bel visino... sono l'uomo della sabbia, bellezza...  ti piacerà il mio cazzo... è lungo 25cm, il mio cazzo, bellezza!

Sei, sette, otto, nove... vuoi vedere chi è la prossima che muore?

Il pianoforte è un po' come la vita. Nella vita fai degli errori, e puoi mandare tutto, tutto a gambe all'aria.

Oh mio Dio, un altro maledetto hyppie frocio che suona il piano, per una stupida ragazzina del cazzo!

Ti leccherò le dita, bel visino. Oh sì, leccherò le tue cosine, ti leccherò il culo, bel visino!

Ti fotti questi froci maledetti, fingendo di essere un ragazzo. A quei maledetti froci piace fottere piccole trovatelle. Come te... fottere piccoli pulcini hyppie...

Tutte le puttane sono pazze!
 

 

San Francisco... il posto più stupido del pianeta!

VOTO: 1

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 4

banalità: 8

umorismo pessimo: 1

errori: 10

illogicità: 10

sonnolenza sviluppata: 10

 

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Commenti: 4
  • #1

    giuseppe decandia (domenica, 16 settembre 2012 21:11)

    Qualcuno mi spiega la similitudine del pianoforte con la vita? A parte che tutto il film mi sembra un delirio di uno sceneggiatore sotto acido lisergico

  • #2

    ErinWarner (domenica, 16 settembre 2012 21:35)

    La similitudine è facilmente assimilabile anche al mondo della cinematografia: il pianoforte è come un film; puoi far fare un film ad Ulli Lommel e va tutto a gambe all'aria.

  • #3

    giuseppe decandia (mercoledì, 19 settembre 2012 08:43)

    Perdonate il mio ritardo mentale....

    "Il pianoforte è un po' come la vita. Nella vita fai degli errori, e puoi mandare tutto, tutto a gambe all'aria."

    Praticamente se nel pianoforte (ma sarebbe più corretto dire "suonando il pianoforte")fai degli errori, puoi mandare davvero tutto all'aria? Sarebbe questa la similitudine??

  • #4

    Olympo (giovedì, 20 settembre 2012 15:49)

    be' Giuseppe, essendo un film di merda, non e' che puoi pretendere chissa' quali citazioni auliche! Accontentati! ahahahaha :-D