LA FURIA DEL MARINE

ULTIMO TANGO A ZAGARINO

Dal regista d'azione Sam Firstenberg, regista di American Ninja I, American Ninja II - The annihilation, Revenge of the Ninja, Ninja III the domination, ed Avenging Force... BLOOD WARRIORS. Da American Ninja III e IV, David Bradley, da Project Shadowchaser, Frank Zagarino, e per la prima volta sul grande schermo, Jennifer Campbell, nel ruolo di Karen Stone. BLOOD WARRIORS. Cos'altro volete per farvi convincere?

IN BATTAGLIA NESSUNA PIETA' - LA FURIA DEL MARINE - BLOOD WARRIORS - 1993

USA - 95'
REGIA: Sam Firstenberg
SCRITTO DA: Jon Stevens, David Bradley
CON: David Bradley (Wes Healy), Frank Zagarino (Keith Stone)

IN BREVE

Un ex galeotto ed ex marine, interpretato dall'ex campione di karate D. Bradley, incontra un ex commilitone che cerca di convincerlo ad unirsi al suo sordido business tenendo in ostaggio la sua ex ragazza.

RECENSIONE 

Che i marine americani siano una razza difficile da classificare è cosa ben nota a tutta la comunità scientifica.

Questi individui possiedono abitudini principalmente diurne, si nutrono di hamburger preparati con carne di manzo 100% USA, si muovono in branco finché sono in servizio.
A volte possono scegliere una condotta solitaria, soprattutto in presenza di qualche missione, immancabilmente praticamente impossibile, o qualche torto da vendicare.
Quando non cacciano, si dedicano alla tutela e preservazione dei principi morali e degli ideali della bandiera americana.


In questo film, possiamo osservare un vero marine nel suo habitat naturale: la trama ordita da un malvagio trafficante di droga, che vive su un'isola paradisiaca.

Si dice che David Bradley, alias il Wes Healy de “La furia del marine”, sia un ex campione di karate. Non si tratta di leggende metropolitane, è solo che che egli ha deciso di mostrare tutta la sua abilità marziale... in un altro film (non ancora reperito).

Il tocco personale di Bradley alla pellicola è infatti la legnosità improponibile caratterizzante il marine Healey, che, inaugurando una nuova sinergia fra la nostra specie ed il mondo vegetale, si cimenta in acrobazie ed atletismi con l'appeal di un novello pinocchio: cade, incespica, corre su e giù per il set, evitando sempre e costantemente di fare quella cosa che tutti noi ci saremmo aspettati – recitare!

David, dove hai lasciato i tuoi muscoli pellicciai?

Forse nel Vietnam, dove ti presentavi a noi ad inizio pellicola con un improbabile urlo contro il cielo?
Ma siamo solo all'inizio del divertimento: Wes, integerrimo fino al midollo, deve vedersela con il suo ex commilitone Keith, interpretato da un vero mito dello “zaction”: Frank Z-agarino!

La personificazione di Ken Carson (l' illustre pupazzo di produzione Mattel), con la chioma sempre composta ed una canotta da brivido, è impegnato a interpretare il supervillain sullo schermo.
Zagarino ci regala combattimenti a pagamento, armate di mercenari low cost inderogabilmente asiatici, sparatorie a raffica in una semina di proiettili virtuali per tutto il set, nell'ormai consueto stile Zeta.

La pellicola vanta persino una sequenza di spari in grado di far impallidire la nazionale olimpica di tiro al bersaglio: un'impressionante 15 colpi-15 morti (tutti sgherri da due soldi ovviamente), seguita dalla classica sventagliata di 2 minuti, completamente a vuoto, riversata sul nostro eroe. Probabilmente uno dei due fenomeni si svolge nella più completa elusione delle leggi balistiche – o, più facilmente, entrambi i girati sono un insulto all'intelletto umano.

Da notare la performance delle comparse indonesiane: non parlano mai ma muoiono nelle maniere più coreografia... anzi mi viene quasi il dubbio che qualcuno sia morto davvero.

Nella pellicola Healey subisce la tremenda tortura del caffè americano tiepido versato sulle ferite aperte; caro Wes, noi ci siamo goduti per intero “La furia del marine”: ci sai dire chi ha sofferto di più?

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

un gruppo di sgherri entra ella villa di Stone e Healy si lancia in un inseguimento all'ultimo respiro. Guardate un po' con che agilità si lancia da un cornicione rotolando su un vialetto di ciottoli... io ho fatto capovolte migliori nelle lezioni di ginnastica...

HO SCOPERTO CHE:

- le comparse asiatiche costano poco ma non parlano mai
- i vecchi asiatici posseggono il potere innato di curare con le erbe

- gli stivali da cowboy non sono la calzatura idonea per camminare sui tetti
- gli stivali da cowboy non sono la calaztura idonea per correre sui cornicioni

- Pedang Naga Pasa è un film indonesiano

- i film d'azione che si rispettino, si concludono con un'esplosione

CITAZIONI:


"Mi dica, è veramente grande come si racconta, il Texas?"
"Smisurato"

 

"Mi serve un passaggio, un'arma e delle informazioni. Può darmele?"

"Per questi dollari la porto sulla luna, le vendo un cannone e le dico qualunque cosa"

 

"Basta così Tanaka, finiscilo. In battaglia nessuna pietà!"

 

"Dormito bene?"

"Sì grazie, e a lungo. E tu?"
"Come un bambino. Come un fottuto bambino!"

 

"Prima mi mandi a fare in culo e poi ti fotti mia sorella. Adesso imparerai cosa vuol dire farsi fottere."

VOTO: 8

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 4

banalità: 7

umorismo pessimo: 3

errori: 2

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 6

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Commenti: 4
  • #1

    Mauro (venerdì, 08 marzo 2013 15:29)

    E' in questo film che c'è la scena della ragazza torturata sulla sedia elettrica?

  • #2

    zetamovies (venerdì, 08 marzo 2013 23:27)

    C'è una scena in cui un cattivone tortura Karen Stone (in pigiama rosa), legata ad una sedia, sparando ad un bersaglio alle sue spalle.

  • #3

    Mauro (domenica, 10 marzo 2013 10:59)

    Nella scena che dico io (e che ho visto su Youtube) lei veniva torturata con l'elettricità...

  • #4

    zetamovies (domenica, 10 marzo 2013 14:51)

    Hai ragione, subito dopo la scena di cui parlo io, le somministrano anche una dose di elettroshock, attaccandole due cavetti alle dita! In effetti è davvero una scena pietosa...