FLESH GORDON

MINACCIA DAL PIANETA XXX

Un antesignano tromatico fonde la fantascienza all'erotismo: diretto da H. Ziehm (Flesh Gordon Meets the cosmic cheerleaders), scritto da M. Benveniste (Mona, the Virgin Nymph - uncredited), con Suzanne Fields (The playmate in deep vision 3D), Jason Williams (Alice nel paese delle Pornomeraviglie) e Candy Samples (John Holmes and the all star sex queens). Cosa volete di più?  

FLESH GORDON - 1974
USA - 85' 
SCRITTO DA: Michael Benveniste
REGIA: Michael Benveniste, Howard Ziehm
CON: Jason Williams (Flesh Gordon), Suzanne Fields (Dale Ardor), Joseph Hudgins (Flexi Jerkoff)

IN BREVE

Flesh Gordon deve salvare la terra da un impeto orgiastico, scatenato dai perversi raggi sex del malvagio Wang, imperatore del pianeta Porno.

RECENSIONE

Vi piacciono i film di fantascienza? Vi piacciono i porno? Allora sicuramente non vi piacerà “Flesh Gordon” un fanta-porno originato dal connubio di un pessimo sci-fi ed un edulcorato X-rated.


L’intento sbandierato da questo pruriginoso exploitation è chiaramente parodistico: la pellicola si atteggia a manifesto dell’antimoralismo proponendo uno scalcinato supereroe (Flesh Gordon) alla difesa del pianeta terra, minacciato nella sua integrità dal bombardamento dei subdoli Sex – Rays del malefico e perverso Wang, imperatore del pianeta Porno, emanazioni energetiche in grado di scatenare un fremito di desiderio orgonico nella popolazione.

 

L’idea avrebbe anche potuto funzionare ed il film, nell'incipit, sembra quasi divertente. Già dopo pochi minuti però, lo spettatore comincia a subodorare olezzo di  becero sfruttamento: l'idea della parodia è un triviale espediente per proporre al pubblico delle vere e proprie scene di pornografia soft (la versione visionata è quella parzialmente censurata), dove orge, copule ed atti di fornicazione sono intervallati da spesso poco divertenti siparietti comici. 

 

Dopo la visione dei primi minuti ci aspettavamo un film oltraggioso, esplicito ed audace, un'opera di satira spregiudicata; ci ritroviamo invece con un film in cui si ride sotto i baffi ad allusioni da caserma e si contemplano vagine irsute e seni sgonfi (eccezion fatta per le enormi protuberanze mammarie di Candy Samples).


Ammesso quindi che un 20% del film sia da considerare "salvabile" come giustificare le numerose gag da vera serie "Z"? Come non biasimare gli omosessuali in calzamaglia, gli sciacquoni giganti, i razzi nel culo e gli immancabili uomini vestiti da donna? Forse abbiamo riso ai "robot trivellatori", all'astronave a forma di fallo o ai copricapezzoli magici, ma se qualcuno pensava che fosse divertente un razzo che si accende con chiave di un furgoncino Volkswagen, gli asteroidi nello spazio un cartello "FOR SALE", Flesh Gordon che lotta con gli ermafroditi, il "saluto reale" con il dito medio, beh allora si sbagliava.

 

Per sottolineare tutti i momenti più divertenti e le battutacce "alla Pierino" vengono aggiunti simpatici effetti sonori, diciamo alla "striscia la notizia", e musichette da siparietto comico che contribuiscono ad innalzare il tasso di divertimento dell'audience, sicuramente sollazzato da cotanto estro umoristico.

Non è possibile neanche far ricorso allo spesso abusato “so bad it’s good” , Flesh Gordon è semplicemente “so bad, it’s bad”. 


Prendiamo ad esempio i dialoghi, macchinosi e pretenziosi, non riescono a generare tensione comica e sono aggravati dall'orribile adattamento in italiano, che probabilmente ha contribuito a smorzare qualsiasi verve umoristica che potesse essere presente nella versione originale (basti pensare che il Prof. JerkOff è diventato il Dr. Vaffa ed Prince Precious il Principe Pirla... rimaniamo basiti!), e massacrati dal disgustoso doppiaggio "dialettale" di alcune scene. 

La scenografia da sci-fi è un trionfo del gommoso e del posticcio: cascate di materiali schiumosi, assembramenti di cartone in forme non riconoscibili, polistirolo modellato in grossolane strutture, che ben si adattano ai ridotti capi d’abbigliamento sfoggiati dai protagonisti, truccati e vestiti come malcapitati piazzati su un carro carnevalesco di paese, con parrucche multicolori ed accessori approssimativi, in versione porno. Si ritrovano penosi tentativi di trasformare ogni elemento scenografico in un esplicito richiamo sessuale a servizio del copione: la navicella spaziale a forma di fallo fa da spalla alla battuta "è diventato duro"... 

 

Ammirabile il tentativo di proporre degli effetti speciali in un film che in realtà non è certo di fantascienza, ma la qualità dello stop motion, le statuine di creta alternate ai personaggi e gli immancabili fumogeni e raggi laser non rendono certo un buon servizio alla realizzazione globale del film.

 

Il casting può veramente definirsi al limite della decenza: attori ed attrici pescati nel sotto-sottobosco dell'erotismo di scarsa qualità.
La protagonista Suzanne Fields vanta un curriculum con una lunghissima sfilza di 'uncredited' e riesce persino a non essere credibile nella parte della svampita Dale, non riuscendo a rimanere seria nemmeno per un fotogramma; Flesh Gordon-Jason Williams vanta una fama di 'belloccio' da film sporcaccione; non poteva mancare la pornostar di richiamo: in questo caso la stagionata XXX Candy Samples, con il suo mastodontico davanzale agée, messo a lustro per l'occasione! Chissà dove avranno recuperato tutti i figuranti, che, dobbiamo riconoscere, sono di rara bruttezza e ci regalano amplessi orgiastici ai limiti del disgusto...   

 

Per quanto riguarda il tasso di pornografia, bisogna dire che la censura si è data da fare per eliminare i momenti hardcore del copione, ma comunque la sensazione globale è di squallore e volgarità: anche guardando oltre alla macedonia di meloni, banane, pere e patate con aria distaccata, si respira un’atmosfera sobria quanto quella del bagno di un autogrill alle 5 del mattino di domenica…

 

Quale fra questi potrebbe essere il momento top: quando gli arcieri gay del popolo della foresta palpano il pacco a Flesh Gordon? Quando Wang indice un trenino dell'amore per festeggiare la morte di Flesh? O quando Flesh e Vaffa devono estrarre una pietra dalla vagina di una suddita di Wang, che si è incastrata proprio nella sua vulva?

Insomma certamente Flesh Gordon è una sexy parodia di nonsisabenecosa, non adatta a tutta la famiglia… anzi, pensandoci bene, non adatta proprio a nessuno!

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Abbiamo fatto fatica ad operare una cernita, ma alla fine la scena migliore è sembrata decisamente quella del "cesso gigante", lo strumento di tortura e morte elaborato dal perverso Wang. 
Flesh, Dale il principe P e il Dr. Vaffa sono chiusi in una stanza con un WC gigante che si allarga sempre più: quando Wang tira lo sciacquone tutti i suoi sudditi festeggiano la morte di Flesh.. ovviamente con un bel trenino dell'amore! Ma i nostri eroi sono vivi e vegeti e sguazzano giù per le condutture... MENO MALE!

HO SCOPERTO CHE...

- E' possibile perfomare una fellatio aerea buttandosi con il paracadute
 - Attorno alla terra orbita la ZOZZOSFERA
 - Una forcina può servire ad aggiustare il razzo modulatore di destra della tua navetta spaziale
 - I soldati del pianeta Porno corrono sempre in fila indiana, a tempo di una marcetta divertente
 - Il 'penesauro' è un animale che abita le caverne del pianeta Porno
 - Ci si può buttare da una navetta spaziale con un ombrello come paracadute

CITAZIONI

 

"Torre di controllo... torre di controllo... qui siamo tutt'e due arrapati come mandrilli... ARRAPATISSIMI!"

"Noi eravamo in viaggio su un aereo proveniente dall'Africa quando siamo stati colpiti da Raggi sex e si è scatenata un'orgia pazzesca, alla quale si sono uniti anche i piloti. Allo ho cercato di prendere il controllo dell'aereo ma la cloche mi si è spezzata tra le mani. Allora con questa ragazza sopraffatta dalla furia erotica mi sono lanciato prima che l'aereo si schiantasse al suolo"

"Chiudi il portello"
"MA.. con quale bottone?"
"Con quello che vuoi tu"

"Guarda Dale!"
"AH... è la luna!"
"E' la terra, ignorante!"

"W-A-N-G
rende tutti felici qui
senza lui il pianeta Porno
non varrebbe proprio un corno"

"Che fine ha fatto quell'altro ragazzo?"
"Si è buttato senza paracadute!"
"Allora è già arrivato!"

Mi brucia il culo che male!
Che umiliazione, nel culo mi presero!
Avevo anche le emorroidi!

VOTO: 6

violenza immotivata: 1

sesso gratuito: 10

brutti effetti speciali: 8

banalità: 6

umorismo pessimo: 8

errori: 1

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 6

 

Scrivi commento

Commenti: 0