FINAL EQUINOX

UNA BOMBA IN GRADO DI RICOPRIRE IL MONDO DI VERZURE

David Warner, Joe Lara, Martin Kove!!! Un tale ensemble di mostri sacri dello Z non può fare altro che generare ammirazione e curiosità nel visitatore medio di questo sito. Il pretesto è una bomba aliena a DNA, lo scopo è ricoprire il mondo di verzura. Il tutto avviene sotto la direzione magistrale di Serge Rodnunsky. Da non perdere!

FINAL EQUINOX - ALIEN WEAPON 1 - 1995
USA - 90 min
SCRITTO DA: Serge Rodnunsky
REGIA: Serge Rodnunsky
CON: Martin Kove (Torman), Joe Lara (Lugar), Tina May Simpson (Sandra), David Warner (Shilow)

IN BREVE

Dei brutti ceffi ed il governo si contendono una bomba aliena al DNA, in grado di ricoprire il mondo di verzura.

RECENSIONE

Il film comincia con una banda di buzzurri che trafuga da un centro di massima sicurezza militare (in realtà uno squallido appartamento) un misterioso oggetto alieno (un birillo colorato con l'uniposca argento).

 

Lugar, poliziotto improbabile, avrà il compito di recuperare il mistico manufatto, con l'aiuto di uno scienziato-barbone dal basso quoziente intellettivo.
Dalle due frasi utilizzate per riassumere brevemente la trama, sarà semplice intuire che questo orripilante lavoro di Serge Rodnunsky è un completo aborto.


Nell'incipit ci viene anche svelato che  degli alieni hanno dato origine alla vita sulla terra, lanciando nell'oceano proprio il manufatto argentato, in grado di rilasciare elementi che, rigonfiandosi a contatto con l'acqua, sono in grado di generare specie viventi vegetali.  

Premesso che gli sceneggiatori erano del tutto all'oscuro del significato di parole quali DNA, radioattività, particelle, elementi, e forse anche felci, sono comunque riusciti a metterle tutte assieme in una frase per creare il dialogo pseudoscientifico più allucinante mai concepito, elaborando così la trama più assurda e ridicola che sia mai venuta alla luce.

 

Sembra che il manufatto sia un'arma pericolosissima perché in grado di trasformare in vegetale tutto ciò che tocca. Del misterioso artefatto esiste una copia inattiva, caduta nel deserto del Perù, ed il governo americano, che stava proprio cercando di costruire un  manufatto del genere (PERCHE'????), deve cercare di sottrarlo a dei criminali senza scrupoli, che intendono venderlo al migliore offerente.

 

Soprassedendo sui motivi che avrebbero spinto il governo americano ad organizzare il progetto Equinozio Finale (ma possibile che sia stato concepito un nome così stupido?), una bomba che ricopre la terra di vegetali farebbe paura solo a Luca Sardella.... 

Al di là della demenza della trama, la pochezza culturale della pellicola traspare dal susseguirsi di situazioni assurde che ci vengono propinate. Immancabilmente tutti usano fucili e mitra con una sola mano, sparano senza guardare ma corredando lo sparo di espressioni facciali ed acustiche improbabili (risate sataniche o urla disperate), utilizzando proiettili a go-go anche per infierire su oggetti inanimati... memorabile la scena in cui un poliziotto è costretto a buttarsi da un ponte, perché poi il manichino utilizzato come controfigura venga crivellato di colpi, durante il volo verso il fiume, da i nostri amici motociclisti assassini.

 

Altra perla di saggezza registica è la scena in cui Lugar, catturato da un super-cattivo in pigiama, viene vestito con camicia di forza e maschera sadomaso per essere abbandonato su un ponte ed incontrare proprio lì un barbone-scienziato coinvolto totalmente a caso nella faccenda.

 

Non si può non menzionare la scena in cui nel cervello di Lugar viene impiantata una microtelecamera mediante una pietosa operazione, in cui un signore in camice allude alla penetrazione del bulbo oculare del poliziotto con una specie di filo metallico roteante.

 

Il top dell'ignoranza viene raggiunto però quando il barbone ci svela di avere in serbo una sorpresa: un elicottero costruito con una panchina, dei tubi e del cellophane (d'altra parte come potrebbe essere fatto l'elicottero di un barbone?).

I protagonisti ci fanno dono anche di svariate scene di combattimento, in cui mettono in mostra tutta la loro incapacità motoria, dimenando gli arti in maniera scoordinata con l'energia di un bradipo. Nella lotta finale tra Lugar ed il cattivone, assistiamo ad un repertorio di banalità marziali a rallenty: i due, che si accapigliano fra piloni e tubi di cemento, cercano di strozzarsi a vicenda fino a che Lugar ha la simpatica idea di ficcare le dita negli occhi al suo avversario, gli propina un calcio sui genitali, una sfilza di pugni fuori sincrono con il suono ed infine riesce ad appendersi ad una trave, agganciare le gambe attorno al collo del nemico e spezzarglielo ruotando il bacino... 

Raccapriccianti le scenografie di fortuna  ricavate da case di amici e parenti (in particolare l'appartamento di  Lugar, stipato di trofei di caccia: corna d'alce, palchi di cervo e zanne di elefante grandi come una persona), le location "pane e salame"  e le riprese fatte con le gelatine colorate (blu = effetto notte, arancio = effetto deserto).
I costumi ed il look degli attori sono decisamente il culmine del cattivo gusto anni '90, a partire dalla zazzera doppiopuntuta di Joe Lara, ai tessuti dalle textures improbabili, ai cattivoni in trench smanicato e bandana, per arrivare fino al mitico Martin Kove, perennemente impegnato a leccare un sigaro spento, che sfoggia un artefatto composto da svariate catene e una patacca di plastica tutto arrotolato sul torso.

Insomma una vera tortura per ottanta minuti, ma la visione del finale è in grado di riscattare le sofferenze degli spettatori: Lugar e la sua bella scappano schivando corpi che cadono sotto i colpi delle armi da fuoco a due centimetri da loro, prendono l' "elicottero", si alzano in volo (abbandonando il povero barbone) mentre un'improbabile "verzura" originata da photoshop riveste le ambientazioni circostanti. I due quindi atterrano su un altura, si appollaiano su un sasso aspettando di essere inverzurati anche loro, ma inspiegabilmente i terribili vegetali arrestano la loro invasione proprio sotto il sasso prescelto. Il tutto si conclude con una mano aliena che raccoglie il rigeneratore  e una scintilla che scompare nell'azzurro del cielo (vero trash-style)... nello stesso modo in cui dovrebbe voler scomparire il regista di questo orrore, per la vergogna. 

Questa sottospecie di film non è riuscito ad appassionare nemmeno gli stessi attori protagonisti con i suoi dialoghi insipidi e gli interminabili tempi morti... Consigliato ai vegani, se volete far loro cambiare idea!

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Inutile dire che la scena memorabile è proprio il finale del film, in cui Lugar e Sandra sfuggono all'inverzuramento rifugiandosi su un sasso. I più romantici possono fantasticare immaginandoli come novelli Adamo ed Eva pronti a ripopolare la terra....

HO SCOPERTO CHE...

- Non è necessario sapere qualcosa di scienza per scrivere un dialogo scientifico.
 - Una panchina può trasformarsi in elicottero con solo dei tubi, del cellophane e della colla vinilica.
 - I test del Q.I. sono culturalmente predeterminati.
 - I vegetali sono una minaccia per il genere umano.
 - Il governo americano ha dei progetti militari decisamente assurdi.
 - La vita sulla terra è stata generata dagli alieni.
 - Gli alieni sono vegetali.
 - Non importa quanti Z-movies tu possa avere visto, non c'è mai un limite al peggio.

CITAZIONI

 

"Questo spazio e così limitato..."
"Falla finita con questi inutili e insopportabili balbettamenti, tu vuoi stare insieme a me oppure no? 
"Io devo uscire di qui..."
"Se tu esci di qui è finita..."

"Non posso rimodellare la  mia vita perché tu ti senta all'aperto"

"Saltare o Morire..."
-spari-
"O Saltare e Morire"

"C'è qualcuno all'ingresso
La persona di fronte all'ingresso se ne sta andando
La persona di fronte all'ingresso ci prova ancora
La persona di fronte all'ingresso rinuncia
chiedo scusa le mie funzioni sono un po' rallentate."

"Non sono sempre andato in giro così, io una volta ero una persona profumata e ben vestita, e avevo una bella moglie, anche lei profumata, bionda, coi vestiti firmati, e anche i guanti, nonchè le scarpe col tacco alto, anzi, erano... decisamente altissimi, assomigliavano a dei trampoli..."

"Tu non ci crederesti vedendomi in questo stato, ma son un fisico dei quanti...ed ho anche un dottorato in archeologia, sono eclettico, lo riconosco, ma tutto ciò che ho detto è vero..."
"Già..."
"E' vero... Inoltre, io ho lavorato all'Equinox"
"Che cos'è?"
"Ma è un programma, non lo conosci?"
"No non lo conosco"
"Sto parlando del progetto Equinox, la più segreta delle operazioni segrete del governo il cui scopo era creare il manufatto...
"Il manufatto??"
"Vuoi conoscere il mio quoziente di intelligenza?" 
"No"
"E' solo 95, ma i test sono culturalmente predeterminati... io ho una mente come una trappola... di cosa parlavo? "
"Dell'Equinox"
"Ah sì è naturale, bene me ne sono già dimenticato... per questo mi hanno licenziato... dicevano che ero matto"

"Loro trovarono questo congegno, sì questo manufatto sotterrato in una caverna in perù ormai parecchi anni fa, e... all'inizio hanno pensato che fosse azteco, precolombiano, e lo hanno messo in una camera blindata, finchè, un giorno, qualcuno non ha inavvertitamente fatto passare un geiger vicino a questo oggetto...OH-OH"
"OH-OH cosa??"
"Beh, era bello carico... Voglio dire, non era carico di radioattività, diciamo che lo era come se la sua struttura molecolare fosse impazzita, e la frequenza delle particelle beta presentava un comportamento molto singolare che non aveva spiegazione apparente..."


"Beh quell'oggetto era intelligente, era a noi sconosciuto e aveva anche qualche prerogativa nucleare... BINGO! Interviene il governo e il palcoscenico si riempie"
"Diciamo che qualche peruviano ha per caso forgiato un po' di uranio insieme al suo oro... sicchè?"

"Quella cosa ha cominciato ad emettere segnali secondo uno schema predefinito come un...  un faro ... come se passasse informazioni, come se comunicasse..." 

"Rigeneratore?"
"Ho messo insieme tutte le frequenze e si sono collegate tra di loro in un DNA! Quella è vita pulsante! Non è una bomba nucleare ma è sempre una bomba, è una bomba che crea la vita, in grado di sguinzagliare elementi che ricopriranno il mondo di verzure, di vegetazione, di felci... roba del genere" 

VOTO: 9

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 5

brutti effetti speciali: 10

banalità: 6

umorismo pessimo: 1

errori: 9

illogicità: 9

sonnolenza sviluppata: 7

 

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