DOUBLE IMPACT

JCVD vs JCVD

Jean Claude van Damme è nuovamente sulle pagine di Zeta-Movies, protagonista di un memorabile film d'azione.

Jean Claude van Damme è nuovamente sulle pagine di Zeta-Movies, protagonista di un memorabile film d'azione.

Una pellicola che eleva il trash al quadrato!

DOUBLE IMPACT, LA VENDETTA FINALE -1991
USA - 110' 
REGIA: Sheldon Lettich  
SCRITTO DA: Sheldon Lettich; Jean Claude Van Damme
CON: Jean Claude Van Damme (Chad/Alex); Geoffrey Lewis(Frank Avery); Alonna Shaw (Danielle White)

IN BREVE 
I gemelli Chad ed Alex sono stati separati alla nascita. Si ritrovano 25 anni dopo, entrambi esperti di karate.  

RECENSIONE
Eccovi servito un bel doppio impatto ai danni dei vostri lobi cerebrali , il tutto condito con salsa a base di arti marziali e duplice recitazione legnosa scuola "Jean Claude Van Damme." Per chi non l'avesse capito, questa è la cronaca del film "Double Impact", dove una banda di produttori diabolici si è incaricata di sovvenzionare le innumerevoli spaccate del famoso "attore" belga;  qui in versione sdoppiata, a ricreare una pellicola che probabilmente non ha portato ad un raddoppio degli incassi.


L'incipit è accattivante: in seguito ad un attentato ai danni dei genitori, due neonati omozigoti vengono separati, e costretti dagli eventi agli antipodi del mondo.

Venticinque anni dopo, li ritroviamo: il primo è un Jean Claude van Damme tutto di rosa attillato (anche un po' effeminato); il secondo è un Jean Claude van Damme con sigaro in bocca e leccata di mucca in testa. Tutto attorno a loro, il mondo non sembra essere molto cambiato: i loro aguzzini non sono invecchiati di un giorno, ed hanno ancora la folta chioma ed i capelli corvini del bei tempi andati; il loro maestro-tutore, nonostante la pelata, è ancora nel fior fiore degli anni.

Come nella peggiore delle favole, un intrigo ai limiti della farsa li porterà a reincontrarsi, anche se, nonostante il tempo passato, la rimpatriata non sarà granché calorosa... ("...e così tu saresti mio fratello?"). I due gemelli, quindi riuniti, possono immediatamente constatare di aver indipendentemente e parallelamente intrapreso la medesima disciplina marziale: la cosiddetta "vanDamme Boxing", un miscuglione  di karate, kick boxing e circo Togni. Niente da dire sulla spettacolarità dei gesti atletici, ne tantomeno sull'efficacia delle mosse mostrate: colli cinesi si spezzano come grissini nel tonno,  mentre gambe contratte e nerborute si elevano divaricate fino alla lussazione. Il tutto con in sottofondo il  "Uataaaààà" di rito, accompagnato da rotolamenti a terra eseguiti con l'agilità di un'acciuga sott'olio.

Tra gli innumerevoli poteri attribuiti ai nostri eroi, possiamo inoltre annoverare l'invulnerabilità ai proiettili e alle bombe, oltre che alla capacità di poter uccidere chiunque ovunque, sparando da qualsiasi punto in qualsiasi posizione. A farne le spese, i cattivi,  frullati a dozzine dall'azione sinergica del duo.


Intorno all'ora di visione, ci si comincerà a chiedere come un film del genere possa raggiungere una durata superiore ai novanta minuti. Gli eventi sembrano riproporsi in diversa forma, ma medesimo concetto, tanto da far perdere velocemente interesse nella messinscena. A farla da padrone, esplosioni, incendi, distruzioni e devastazioni a campione. Qualcuno trova anche spazio per inserire un siparietto amoroso stile commedia degli equivoci: parliamo della ragazza di Alex, che ovviamente scambierà i due fratelli mettendo in moto un triste gioco di gelosie, francamente superfluo.

A visione terminata, la domanda che attanaglierà le menti più razionali sarà piuttosto lampante: perché mettere in imbarazzo un attorucolo del calibro di vanDamme con questo doppio e scomodo ruolo? Uno spaventapassari come protagonista di film è già monito di sventura, immaginatevi uno spaventapasseri clonato ... Il fascino dell'interpretare due gemelli è però desiderio per spiriti arditi, anche quando i palesi limiti recitativi dovrebbero di per sé confinare episodi del genere. La risposta prende forma quando si contestualizza il tutto: siamo agli inizi degli anni 90, in piena "vanDammexplotation". Le possibili trame originali, aventi come protagonista un esperto di arti marziali, si stavano tristemente esaurendo... un tocco di novità poteva semplicemente scaturire dall'innesto di un doppio eroe! E non lamentatevi: provate a scorrere la filmografia dell'attore per scoprire cosa gli è stato riservato successivamente... cyborg, replicante, personaggio di videogioco, se questo non è raschiare il fondo del barile...

Il compendio finale è quello di aver investito un'ora e trenta della propria vita per un film sbracato, rumoroso e caotico, anche se decisamente coinvolgente. Certamente consigliato ai palati non troppo raffinati, desiderosi di serate all'insegna del divertimento ignorante da action anni 80-90. Suggerita la visione in posizione di spaccata frontale innanzi la TV, identificato come l'unico modo per godersi appieno la pellcola. 

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE 
In uno stanzino stracolmo di chissà quali schifezze, JCVD ed i suoi avversari improvvisano una sparatoria senza alcuna pietà. Non vengono risparmiate suppellettili inanimate ed anonime casse innocenti... ma il miracolo avviene quando il belga dalle gambe d'acciaio improvvisa un vermifero rotolamento sotto i colpi di artiglieria... il regista finge che sia un rallenty - ma lo abbiamo visto tutti, Jean Claude, che stavi solo facendo finta 

 

HO SCOPERTO CHE 
- I gemelli separati alla nascita, imparano le stesse cose durante la vita.
- Per invecchiare bisogna rasarsi i capelli.
- Molte persone non cambiano di molto in venticinque anni.
- La spaccata può essere un modo per rimorchiare.
- Jean Claude van Damme e Jean Claude van Damme sono pessimi attori. 

CITAZIONI

 

Vedete, lo stretching è molto importante... per esempio: anche avendo gambe robuste per via del karate, io posso aprirle senza alcun problema... e fare così, avanti ed indietro..."


"Chad, avanti mangia, non è mica veleno"

"Ah, perché cosa fa? Fa crescere il pipino?"


"Avrei potuto anche farli fuori, ma c'era quel fottutissimo cinese grandissimo figlio di puttana, con la faccia sfregiata, che era troppo forte!

 

VOTO: 8

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 3

banalità: 6

umorismo pessimo: 1

errori: 8

illogicità: 6

sonnolenza sviluppata: 2

 

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