COBRA VS NINJA

COMBATTENTI SERPENTI

A metà strada fra "Ninja Terminator"  e "Full Metal Ninja", serie da 20 film in 4 anni, questo capitolo vede l'acrobatico scontro fra Cobra e Ninja Master Gordon, con lo sfondo di una simpatica trama talmente intricata ed al contempo insulsa, che non vale il tempo speso a cercare di comprenderla.  

COBRA vs NINJA - 1987
HONG KONG - 86'
REGIA: Joseph Lai
SCRITTO DA: Geodfrey Ho, AAV creative unit
CON:  Richard Harrison (Gordon) Stuart Smith (Cobra) 

IN BREVE 
Cobra crede di essere il Ninja più forte fra tutti. Indossata la sua tuta di lustrini, imbastisce un giro di scommesse clandestine per poter sfidare il fortissimo maestro Ninja Gordon. 

RECENSIONE 
Lo  sapevate che i ninja indossano costumi ridicoli ed organizzano incontri settimanali su cui si basa un losco giro di scommesse clandestine che alimentano le casse di bande criminali senza scrupoli?
Nemmeno io! Ma a quanto pare lo sanno Geodfrey Ho e la AAV creative unit, che ci regalano l'ennesimo capitolo della saga dei Ninja - Cobra vs Ninja.

In breve la trama è questa: il Ninja Master Gordon è a capo di una squadra militare, un gruppo di giovani di belle speranze, che, finita una non precisata missione, si separano, ognuno per la propria strada, lungo il cammino dell'esistenza. 
In pratica si ritrovano tutti quanti, per diverse ragioni, invischiati in un giro di criminalità e scommesse clandestine su sfide mortali tra Ninja. 
Così mentre il Campione Rosso (Ninja Master Gordon) sfida il Serpente Verde, Il Delfino Bianco ed altri famosissimi campioni Ninja, i suoi ex commilitoni giungono al punto di allearsi con la polizia per fermare i cattivi con un ritrovato tecnologico di ultima generazione: una microbomba attivata da orologi da polso con un raggio limitato - e qui parte un complicatissimo piano per spingere il cattivo su un barca a pochi metri dalla riva, per poi farvi esplodere la bomba sopra. Ma non sarebbe stato più semplice semplicemente sparargli??
Il gran finale vede comunque lo scontro di Cobra, cattivissimo ninja avversario del Campione Rosso, ingaggiarlo in una sfida finale, per poi confermare che... non vorrete mica che vi tolga la suspence???


Insomma, penserete voi, un sacco di combattimenti e sfoggio di arti marziali acrobatiche!! E invece no: un sacco... di sacchi di patate che si tirano cazzotti alla Bud Spencer - anzi mi correggo - alla Franco e Ciccio; sì, perché il 40% del film si  compone di scazzottate miste e risse da bar, interpretate con un realismo degno di una sceneggiata napoletana, in cui energumeni di etnia non precisata vagamente asiatica, cercano di fra sprizzare i muscoli da strizzatissimi pantaloni a zampa di elefante ed attillate camicette di improbabile fantasia.  
Una vera e propria  orgia di "signori" sudaticci ed imbalsamati costretti a coreografare delle scene d'azione. Quando si dice la difficoltà di trovare degli asiatici in grado di recitare delle scene di combattimento - ecco il casting che sfata i luoghi comuni. 

Un altro buon 40% della pellicola è impegnato invece in conversazioni filosofiche sui massimi sistemi: "mi piacciono i soldi", "devi essere ricco", "sei molto bella", "voglio avere successo".
Eh va bene, vi concedo che da un film che si chiama "Cobra contro Ninja" non ci si può certo aspettare una dissertazione sulla coscienza dell'uomo, ma la banalità, la totale sconnessione con la trama e la noia dei dialoghi imbastiti rende questo film totalmente incomprensibile ed incredibilmente soporifero.
L'intrigo studiato per raggiungere "la fatidica" passa ovviamente incalcolato dai più, ipnotizzati dalle brutte tappezzerie, dalla cozzaggine delle attrici, dalle facce da triglia degli attori e dallo squallore delle riprese di interni ed esterni.

In questo delirante 80% inserite dei combattimenti realizzati in tutt'altra location, fra ninja in pigiamone (di solito i perdenti) o costume da drag queen (Cobra ed il Campione Rosso), che sfoggiano armi di latta e lamina di alluminio, e si prodigano in danze rituali di lunghezza inenarrabile per poi non arrivare mai al sodo - piroette, ruote, verticali, salti mortali.. chi più ne ha più ne metta, ma poi di vera azione davvero poca! 
C'è da dire che il Campione Rosso è davvero fenomenale, oltre a delle entrate in scena spettacolari, da vero saltimbanco, ha anche un'uscita a scomparsa con teletrasporto: allora non potrebbe teletrasportarsi anche in entrata, invece di nascondersi sempre nel cespuglio più vicino???
Avviso per coloro che soffrono di epilessia: i colori ed i lustrini dei costumi, assieme al riflesso delle armi sventagliate alla luce del sole potrebbero causare dei problemi agli spettatori più sensibili...
Insomma, vediamo questi omini che combattono in giardino e poi ogni tanto, un primissimo piano degli attori che dovrebbero poi nascondersi sotto i pigiama dei ninja - io ho qualche dubbio, ma forse sono malfidente. 

La nota ipnotizzante è la colonna sonora degli scontri fra ninja, un jingle malefico in grado di lobotomizzare lo spettatore, che così non è costretto a subirsi il fumoso svolgimento pensato dai satanici sceneggiatori sotto l'effetto di una qualche sostanza psicoattiva - forse proprio il veleno di un cobra.

 

Erin Warner

SCENA MEMORABILE 
E' stato difficile scegliere, ma se non avete creduto alla mia recensione, beccatevi questo estratto di combattimento: invece di darsele, i due ninja, si "scambiano"  acrobazie. Potete gustarvi l'attimo in cui il campione rosso ed il serpente verde fanno la ruota - sfida mortale fra ninja, o saggio di ginnastica fra ragazzine??

HO SCOPERTO CHE: 

- La parola "ninja" si pronuncia con l'accento sulla "a" (ninjà)

- I ninja fanno attentati lanciando arance.
- I ninja fanno combattimenti all'ultimo sangue su cui si può scommettere.
- I ninja più forti sono tutti occidentali.
- Gli asiatici combattono male.
- I ninja non sanguinano.
- I ninja combattono con armi finte. 
- I ninja amano nascondersi dentro ai cespugli, per poi uscirne con acrobazie.
- Il modo migliore per schivare un attacco è fare un salto mortale all'indietro.
- I ninja muoiono ridendo.

CITAZIONI

 

"vivo qui da solo con mia figlia Rose: è una brava cuoca, tutti amano la sua cucina, non è mai andata a scuola, lei non sa fare altro che la cuoca"

 

"Hey, ti stai riprendendo velocemente, ma non sottovalutare queste ferite.. a volte gli effetti si sentono dopo mesi o quando avrai un po' di anni sulle spalle eh..."

 

"Ci tieni a lei? se rifuiti di collaborare con noi i miei uomini saranno costretti a verificare se è ancora vergine... tutti e tre contemporaneamente"

 

"perfetto! uccidere è uno dei miei hobby"

 

"Mi piacciono i soldi... mi piacciono parecchio"

 

"Tu sei un vincente, vado a farmi una doccia"

 

"Qui c'è stato un uomo e ti ha sbattuta. Sei una fottuta sporca puttana!"

VOTO: 4

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 6

banalità: 8

umorismo pessimo: 1

errori: 4

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 8

 

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Commenti: 1
  • #1

    Marco C. (martedì, 02 ottobre 2012 13:38)

    Veramente una bella recensione...ahahaha Di questo film ho un ricordo traumatico. C'era poi una scena (forse a te e' sfuggita) dove un tizio che pomiciava in spiaggia con una ragazza viene barbariamente ucciso SENZA ALCUN MOTIVO, cosi'tanto per fare e il tutto di fronte agli occhi di uno che mi pare pescasse e che nn c'entrasse un cavolo con la scena ahahah un'assurdita' immane! Non vi siete neanche accorti dell'asiatico che abbassando l'antenna di una ricetrasmittente la rompe malamente e fa finta di nulla ahahahah dire film a budget zero significa fargli un complimento! :D