BALLO MORTALE

TRASHDANCE

La AIP colpisce ancora!! Il solito ensemble di attori senza arte né parte, la solita trama insulsa ed il solito insieme di stratagemmi per andare sempre più
al risparmio! Unitevi anche voi alla macabra danza della morte. 
Fra una giravolta e l'altra potrebbe anche capitarvi di rimanere svegli. 

BALLO MORTALE - DEADLY DANCER - 1990

USA -99'

REGIA: Kimberley Casey

SCRITTO DA: Marla Fields, David Halpern

CON: Smith Wordes (Kaycha), Walter W. Cox (Mike Fulton), Steve Jonson (Jim Hatch), Adolfo Quinones (Tony Penter), Lenny Rose (Joe)

IN BREVE 
Una ballerina di night uccide tutte le sue colleghe  per non avere più rivali. Due poliziotti dovranno indagare, spendendo una fortuna in consumazioni.

RECENSIONE

Ho visto un bellissimo film, pieno di suspence ed azione, con attori intensi e professionali, abilmente sceneggiato e con una colonna sonora da intenditori.

Questo  l'altra sera.

Oggi invece ecco riprodotta su schermo la perfetta antitesi al film ideale: "Deadly Dancer - Ballo Mortale". Cotonature, pellicce, costumi sgambatissimi, uso improvvido di animali ed un repertorio musicale perforatimpani fanno da degna cornice ad un thriller completamente insulso.

Come ovvio da subito, dietro la patina, ingiallita dal tempo, del brutto film a cavallo del tramonto degli anni '80 e l'alba dei '90, c'è lo zampino del "Priore" David Prior e del suo dissennato entourage.

Probabilmente ispirata da una pomeridiana del Royal Ballet mixata ad una forte dose di acidi, l'elite sovvenzionata AIP decide di condurci nel sordido mondo dei night club della "città degli angeli", dove le performance erotiche raggiungono livelli al dì là dello scibile umano: ballerine tarantolate si agitano sul palco animando ridicoli allestimenti tematici, mentre il pubblico si barcamena fra la noia e la follia omicida, intrigato da ciò che succede sul palcoscenico come un fisico nucleare lo è da una manicure.

Sarà forse questo il motivo per cui le ragazze del raffinato club vengono brutalmente massacrate, l'una dopo l'laltra, da un misterioso killer? E' forse un cliente insoddisfatto dalle loro performance, o meglio ancora da quella del sovragitato "Shabba-Doo"?

Non vorrei togliervi tutta la tensione, quindi non vi dirò se Jack, bad cop con abbronzatura posticcia in stile galletto allo spiedo, sia implicato o meno negli omicidi. Di sicuro c'è soltanto che lui ed il suo partner Jim se ne vanno in giro per la città di L.A. a prodigare mazzate e colpi di pistola "a mano moscia" (avete presente cosa intendo, vero?), mentre il suono delle pallottole che sfrecciano dietro le orecchie compongono una melodia adrenalinica... quasi quella del suono del vostro russare!

Fra uno sbadiglio ed una sgambettata, l'intreccio si sviluppa attorno ad un intricato piano, organizzato per scagionare il poliziotto Jack, che prevede l'uso di attrezzatura tecnologica in maniera quantomeno approssimativa, tant'è che io non ho capito un'emerita (finale compreso)...

Nello stupore più totale, tra un'inquadratura di Jim al tavolino del locale ed un balletto, si arriva soporiferamente anche alla canonica ora e trenta, sebbene utilizzando il vecchio espediente del flashback, per cui la scena iniziale viene impunemente riciclata con un montaggio solo leggermente diverso - ma si vede che il budget si era esaurito in fretta.

In realtà questo avviene perché degli omicidi, di cui non frega niente a nessuno dei protagonisti del film, non importa neanche allo spettatore, che, ignaro, rimarrà sintonizzato sulle cattive vibrazioni emanate dalla musica commerciale nata sul nascere dell'ultima decade del ventesimo secolo.

Per concludere, non smentendo mai la regola aurea dello Zeta, le tre galline scosciate riprodotte in copertina non compaiono nel pingue cast di questa pellicola ai confini dell'action di primo prezzo.

Dalla sua, il titolo ha che è un bellissimo spoiler, perché effettivamente ci svela il finale del film: io avrei preferito come "Deadly Dancer" una specie di Jessica Fletcher dedita al liscio, ma purtroppo qui si è voluti scadere nella banalità, quindi niente Casadei...

Come ultimo interrogativo, mi chiedo se prima o poi per Prior & Co. ci sarà posto nei cuori del grande pubblico - sicuramente per ora c'è posto nei nostri annali, dove le performance di Kaycha e le sue colleghe hanno già fatto la storia, surclassando perfino quelle di "Step up!"


Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE
Lo sapevate che in un night club ai ballerini tutto è lecito? Possono bere il tuo cocktail, scioglierti la cravatta o rubarti la ragazza. Il tutto con stile! 

HO SCOPERTO CHE: 
- I canoni della bellezza cambiano con il tempo. 
- Il mondo delle ballerine di night è molto competitivo.
- Non c'è un vero limite a quanto un uomo possa essere abbronzato.
- Non è necessario che il finale di un film thriller dia le spiegazioni del caso.
- A certe donne piacciono i pitoni.

CITAZIONI

"Come mai ogni volta che andate in un posto, muore qualcono?"


"Ma chi siete voi, il flagello di Dio? Uno il vaiolo e l'altro il colera" 


"Solo uno strizzacervelli potrà dirci se è uno psicopatico o meno"

 

VOTO: 6

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 7

brutti effetti speciali: 4

banalità: 6

umorismo pessimo: 2

errori: 4

illogicità: 4

sonnolenza sviluppata: 8

 

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