ATTACK FORCE

UNO SBALLO RAFFINATO

Una mega-produzione da 11 milioni di dollari, che avrebbe dovuto rilanciare la figura del Seagal, si rivela invece la sua pietra tombale.
In vistoso sovrappeso, contraddistinto dalle famose lacune recitative, si ritrova a combattere contro rumeni mutati geneticamente, nel più delirante action-movie mai realizzato.

ATTACK FORCE - 2006
USA, Romania, Inghilterra 94 min
REGIA: Michael Keusch
SCRITTO DA: Steven Seagal, Joe Halpin
CON: Steven Seagal (Marshall Lawson), Lisa Lovbrand (Tia), David Kennedy (Dwayne), Adam Croasdell (Aroon)

IN BREVE

Marshall Lawson sta cercando di formare una squadra d'attacco, ma a causa di un gruppo di spacciatori di CTX (una droga potentissima che muta il DNA), non riesce nel suo incarico. Un ente governativo manda perciò una squadra d'attacco per toglierlo di mezzo.

RECENSIONE

Eccoci al cospetto del re degli Z-movies per eccellenza: Steven Seagal, l'ormai obeso ed inguardabile protagonista di una serie infinita di improbabili pellicole, tutte accumunate dall'incapacità di sviluppare una trama che vada oltre i cliché noti anche come "assiomi dei film con Steven Seagal".


Il nostro eroe si presenta al top della goffaggine, tanto che nei primi minuti il regista decide di far recitare una jeep al suo posto. Ben presto però, a seguito della pessima figura effettuata in paragone al mezzo locomotore, qualcuno si rammenta di chiamarlo in causa a figura intera, giusto per far rimirare l'inverosimile stazza pachidermica e l'alettone di lanuggine di cui  è corredato. Il biglietto da visita è tutto un programma: una bella apparizione comodamente seduto in un bar a sorseggiare un cocktail.
Tra una slinguazzata con la fotomodella di turno e un cicchetto, viene così coniato un nuovo genere cinematografico: lo "static movie", esatto contrario dell' "action movie", tanto il risultato cinematografico è svuotato di qualsiasi tipo di movimento coordinato da parte del protagonista. D'altro canto, neppure la sceneggiatura (sempre opera del Seagal) si risparmia di mettere alla berlina il nostro eroe, presentandosi boriosa e piatta, con uno svolgimento ai limiti del ridicolo.
Marshall Lawson è in trasferta con la sua squadra (la cosiddetta "Attack Force") in Romania, quando si imbatte in una prostituta pazza e drogata, dipendente da CTX (sostanza mutagena) che gli ammazza i compagni d'arme. Si scopre un intrigo impossibile, che coinvolge governi vari, società segrete e servizi segreti militari, tutti intenti a bloccare l'immissione della prodigiosa droga nella rete idrica rumena. Lo scopo - se non ho capito male - è quello distruggere il mondo.

E' bene sottolineare che l'inventore della droga è un biochimico belloccio impellicciato, che dopo aver decantato le proprietà del CTX ("uno sballo raffinato"), in seguito alla somministrazione di una dose crolla sul tavolo come un pivellino (alla faccia!). Effetto collaterale del trattamento è una metamorfosi negli pupille, che diventano a mo' di gatto.
Lo sbruffone Seagal comincia pertanto ad "indagare" (se così si può definire quello che compie in questo film), spacconeggiando qua e là come suo solito, per poi tornare immancabilmente al bar ogni dieci minuti ad impersonare la Sfinge del Cairo.

Il culmine dell'idiozia è certamente il momento in cui si fa installare due lame sulle mani, descritte come in grado di simulare i riflessi di un drogato di CTX, ma applicabili solo ad un uomo con le sue capacità di combattimento (mio dio!).
Intorno all'ora di pellicola, si assiste al dispendio illimitato di mezzi militari a caso, con Seagal che viene prima "attaccato" da una "squadra d'attacco", quindi, dopo aver superato il pericolo, sembra diventare amico dei mandanti dell'attentato ai suoi danni, per finire con il coordinare le assurde azioni militari che prendono forma sotto gli occhi attoniti dello spettatore.
Il finale ci porta ad una fabbrica abbandonata, dove i compari di Seagal scambiano un computer portatile per il tanto nominato "approvvigionamento idrico", facendo saltare il tutto con una bella bomba a mano. Il nostro eroe, invece, non trova di meglio da fare che non sfoggiare le sue inutili capacità marziali. Muovendosi come una foca monaca, sferra dei pugnetti e degli schiaffetti con un effetto "rallenty-velocizzato" ai limiti del patetico. Ovviamente vince il combattimento contro la donna cattiva (mai vista per tutta la pellicola), per poi salvare un cinese a caso (mai visto per tutta la pellicola) come se fosse il suo migliore amico di una vita e lasciando i suoi compagni a morire. Mitico!


Per tutta la durata del film, il nostro eroe ce la mette tutta per confondere le carte in tavola, dato che carpisce indizi e messaggi che lo spettatore non coglie, fondamentali per lo svolgersi delle situazioni... in definitiva il caos creato è molto, e la sensazione è quella di assistere ad un film montato a caso, dato l'alto numero di contraddizioni e di perdita di passaggi logici. Perlopiù, per dare un senso all'inutile titolo "Attack Force", il nostro deve pronunciare la parola "squadra d'attacco" almeno una volta ogni cinque minuti, tirandola in ballo sia per descrivere il suo gruppo, sia per riferirsi ai nemici del governo (che poi diventeranno amici, va beh...). E per girare definitivamente il coltello nella piaga, che dire dell'effetto "occhi da gatto" nei drogati, semplicemente ridicolo!
Insomma, una pellicola scialba, scura e lenta, ma anche spietata nel commiserare la condizione del povero protagonista-sceneggiatore. Il capire cosa passasse per la testa di Steven mentre recitava e scriveva questo obbrobrio è davvero impossibile, sarà che il trapianto di parrucchino ha intaccato irrimediabilmente i neuroni del cervello...
In conclusione: le tante situazioni paradossali, gli errori ed i luoghi comuni possono comunque rappresentare motivo di raccomandazione, anche se la visione è consigliata solo ad un pubblico allenato ai polpettoni Seagaliani.

ASSIOMI DEI FILM CON STEVEN SEAGAL: per essere considerato un vero film con Steven Seagal, la pellicola deve soddisfare almeno cinque tra le seguenti definizioni:
1) Steven Seagal lavora o lavorava per il governo.
2) Solo un uomo può compiere la missione richiesta dalla sceneggiatura: quell'uomo è Steven Seagal.
3) Steven Seagal ha una figlia, che viene rapita o uccisa.
4) Steven Seagal guida una jeep
5) Steven Seagal si tromba o bacia una figa pazzesca.
6) Steven Seagal, per proteggersi dalle pallottole, si nasconde dietro un riparo che lascia almeno l'80% della superficie del suo corpo scoperta. Ciò gli permette comunque di evitare i proiettili.
7) Il nome (o cognome) del suo personaggio è, a scelta: John, Jack, Marshall o Cody.
8) Steven Seagal salva almeno un animale.
9) Durante il film, Steven Seagal disarma un cattivo per poi puntare la stessa arma contro il malvivente.
10) Steven Seagal spara senza guardare e colpisce il malvagio in piena fronte.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Battaglia finale per Marshall Lawson, che sfoggia tutta la sua incapacità. La sua espressione durante il combattimento è davvero da Oscar! Una volta sconfitta la povera donna, ecco che l'eroe salva un personaggio a caso, portandolo fino ai titoli di coda. Fantastico!

HO SCOPERTO CHE...

- E' possibile enfatizzare le capacità motorie di chiunque.
 - E' possibile enfatizzare la bellezza di chiunque.
 - Steven Seagal ha messo "qualche" chiletto.
 - Il modo migliore per recitare in un film d'azione è starsene seduto ad un bar.
 - L'approvvigionamento idrico è un computer portatile su un tavolo.
 - Esiste una droga che si lega al DNA, facendoti venire gli occhi da gatto.
 - Chiunque può formare una squadra d'attacco.

CITAZIONI

 

"Allora... Marshall Lawson... che cosa sapete di lui? Avete visto come cammina? Quello è uno con cui non si scherza!"

"Ci sono due cose che bisogna sapere di Lawson: uno, che è un fottuto bastardo e due, che è un bastardo fottuto!"

"E' il giorno più bello della mia vita!"

"Ho bisogno di accedere all'arsenale..."
"Vedrò che posso fare..."
"Conosci le armi che mi piacciono"

"Quindi stiamo parlando di guerra chimica..."
"Guerra chimicamente indotta."

"Voglio introdurre il CTX nell'ambiente dei club, è la nuova droga da party... da uno sballo raffinato, molto piacevole, che da istantaneamente assuefazione... quando non si prende il CTX per un po' si cade in una specie di letargo, tracce di CTX si depositano nel tuo organismo e diventano dormienti... cambiano gradualmente il tuo DNA."

"Stanno mettendo insieme un'altra squadra d'attacco"

"Le misurazioni dicono che quindicimila persone saranno completamente dipendenti da CTX nelle prossime dodici ore... temo che Werner e Robins lasceranno che questo accada e faranno di noi i capri espiatori..."
"Marshall li fermerà, ha messo su una nuova squadra!"
"Digli che mi sto facendo portare qui il suo arsenale!"

"Marshall, le ho prese apposta per te: queste lame di nanografite sono state realizzate per un uomo con le tue capacità di combattimento... si tratta di uno dei materiali più resistenti al mondo, in grado di adattarsi alla velocità di riflessi della persona che combatte... una volta assimilati al corpo, riproducono lo stesso tipo di riflesso di una persona dipendente da CTX..."

"Dovremo chiamare rinforzi..."
"Sfortunatamente non arriveranno... al loro posto arriverà una squadra d'attacco per eliminarci..."

"Mandate una squadra d'attacco senza spargimento di sangue..."

"...E qui siamo al sicuro?"
"Si, questo posto l'ho costruito io"

"Che possiamo fare?"
"Invieremo la nostra squadra migliore"

VOTO: 8

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 6

banalità: 6

umorismo pessimo: 1

errori: 5

illogicità: 10

sonnolenza sviluppata: 4

 

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