BEOWULF

COMBATTI BENE O MUORI MALE!

Qui niente Zemeckis, ma il pasticcio Lambertiano predecessore del più fortunato film in animazione.
Un passato dal sapore futuribile, una popputa Rhona Mitra, un'assordante colonna sonora techno, un'infinità di giravolte e salti mortali: ci sono tutti gli elementi per trasformare un'epopea mitologica in un coacervo di tamarra fattura!

BEOWULF - 1998
USA - 90 min
REGIA DI: Graham Baker 
SCRITTO DA: Mark Leahy, David Chappe
CON: Christopher Lambert (Beowulf), Oliver Cotton (Hrotgar), Goetz Otto (Roland), Rhona Mitra (Kyra)

IN BREVE

Un regista sotto l'effetto di stupefacenti crede di girare il sequel di Mortal Kombat, mentre lo stuntman di Christopher Lambert si prodiga in salti mortali a ritmo di musica techno.

RECENSIONE

Non esistono parole per descrivere il delirio rappresentato in questo Beowulf,  opera in grado di mandare in confusione anche le menti più razionali già nei primi 7 minuti.
La trama del film è molto semplice: dopo aver salvato una donzella dal patibolo (in realtà un rasoio gigante - forse volevano solo raderle le gambe...), Beowulf si reca in una rocca infestata (un modellino di balsa corredato di fiamme computerizzate) per sconfiggere un oscuro demone e la sua malefica progenie... 
Prima scandalosa caratteristica della pellicola è decisamente l'ambientazione: trattandosi di una leggenda nordica, ci aspetteremmo un manipolo di nordici omaccioni con i capelli lunghi ed epici spadoni, invece ci ritroviamo un agghiacciante habitat pseudo-fantastico-industrial, in cui sono rivisitati in chiave "altomedioevale" alcuni beni di uso e consumo odierni, quali l'altoparlante, l'accendino e perfino il body bag!! Ovviamente anche i costumi sono ridicoli (parliamo di tute con la zip, salopette borchiate, pantaloni di pelle e stivaloni black metal), ma il top del trash sono sicuramente le armi, fra cui possiamo annoverare: un mega coltellone per spalmare la nutella, un tagliapizza elettrico, un pugnale che lancia delle specie di shuriken ed un lanciafiamme!!!
Il secondo, doloroso capitolo è rappresentato dalla figura di Beowulf-Lambert che, con i suoi capelli realisticamente ossigenati, che lo fanno assomigliare ad un pulcino strabico di 107 anni, zompetta qua e là per i vari dungeons, prodigandosi in salti mortali a tutte le ore: l'impresa di tenere il conto delle capovolte eseguite dal povero stuntman, in una singola sequenza di combattimento, risulta perlomeno sovrumana. Molto meglio rilassarsi e sbellicarsi dalle risate pensando a che cosa avesse nella scatola cranica il regista quando decideva che, per sfuggire ad un mostro, il nostro eroe avrebbe benissimo potuto prodigarsi in una sfilza di ribaltate a catena!!!
Oltre alla sua propensione circense, questo Beowulf guadagna in ridicolaggine in virtù del suo carnet di armi letali: una mini-mazzetta/coltellino svizzero, uno spadone munito di impugnatura ricavata dalla una manopola di una motocicletta e delle irritanti balestre che devono emettere costantemente il suono "swiss". 
Certo è che la presenza di Lambert non aiuta a risollevare le sorti del suo personaggio: l'attore ci mostra per tutto il film una sola ed implacabile espressione, riservandoci la variante "lingua di fuori" mentre viene strozzato, e la variante "sorriso" nel finale... Davvero uno sforzo recitativo epico!
L'atrocità più grande però è sicuramente rappresentata dall' onnipresente musica techno, che, oltre a conferire un'aria decisamente datata a tutta la pellicola, riesce nell'impresa di rendere ancora più agghiacciante la performance recitativa di Lambert.
Ciliegina sulla torta sono sicuramente gli orripilanti effetti speciali, nello specifico il bruttissimo Grendell, mostro della laguna con effetto nebbia, e l'orripilante Demone-Drago rigidissimo mostro tentacolato munito di testa umana! Menzione speciale per quei salti mortali di Beowulf ottenuti utilizzando il tasto REW del videoregistratore... L'oscar per la migliore performance è assegnato ex-aequo al cavallo nero ed ai seni di Rhona Mitra, che, in una sola scena del film, riescono miracolosamente a far raddrizzare lo sguardo del nostro camaleontico Christopher!!
Deliziosamente EPIC-TRASH!

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE

Di sicuro la scena memorabile è l'infilata di acrobazie da saltimbanco che si concludono in una facciata terribile sul pavimento...perlomeno un po' di autoironia.

HO SCOPERTO CHE...

- Un patibolo del magico mondo delle leggende nordiche è un grosso rasoio
 - Nel magico mondo delle leggende nordiche le donne portavano anfibi e mutandine di pizzo, c'erano le zip, i bottoni a scatto, i jeans, gli accendini, le tenaglie con il manico di plastica, i lanciafiamme, gli altoparlanti ed i body bags.
 - Nel magico mondo delle leggende nordiche, si mangia in vaschette di alluminio da rosticceria
 - I mostri hanno degli orari in cui preferiscono attaccare, ma a volte fanno uno strappo alla regola...
 - Fare troppi salti mortali all'indietro in combattimento, può non necessariamente essere producente
 - I castelli diroccati emettono fiamme
 - Quando i castelli diroccati bruciano, fanno nubi a forma di mostro

CITAZIONI

 

"Beowulf, ho già sentito questo nome"
"E cosa sai di lui?"
"Una storia a cui solo un idiota può credere"
"Già, e solo un idiota verrebbe in quest' inferno"
"A meno che non sia dannato...."
 


"Come hai superato l'esercito assediante?"
"Sul mio cavallo"

"Credi forse che nascondiamo un tesoro? O sei un cultore dei castelli diroccati?"

"Combatti bene o muori male!"

"Con tutti i modi fantasiosi di morire qui, non vorrei andarmene per un infarto"

"Se un uomo sfida una creatura demoniaca, non può quell' uomo essere un demone..."

"L'unica cosa che mi impedisce di diventare un demone, è uccidere i demoni"

VOTO: 10

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 5

brutti effetti speciali: 5

banalità: 1

umorismo pessimo: 1

errori: 8

illogicità: 3

sonnolenza sviluppata: 2

 

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