GENNAIO 2011 - SKYLINE

ATTENTI AL CERVELLO!

SKYLINE - 2010
USA - 94 min
REGIA: Colin Strause, Greg Strause
SCRITTO DA: Joshua Cordes, Liam O'Donnel
CON: Eric Balfour (Jarrod), Cottie Thompson (Elaine), Donald Faison (Terry), Brittany Daniel (Candice)

IN BREVE

Gli alieni attaccano la terra.

RECENSIONE

Per il film di Gennaio la redazione ha deciso di eleggere "Skyline" a Zeta del mese, nonostante il dispendio di danaro in effetti speciali di marziana fattura.

La trama alieno-delirante si presenta come il solito polpettone fantascientifico da due soldi, e per l'occasione si possono riconoscere almeno tre diverse matrici di copiatura. Il risultato, per l'appunto, è una triste amalgama fra "Indipendence Day", "Cloverfield" e "La guerra dei mondi", già pessimi punti di partenza, pertanto scontatamente deludenti nella versione qui "rivisitata".

Tralasciando gli ottimi effetti speciali, la peculiarità del lungometraggio è certamente la strabiliante decisione degli sceneggiatori di non sviluppare una trama che si articoli oltre le tre righe di quaderno. Quello che prende vita, è pertanto un agglomerato di situazioni altamente adrenaliniche prive di significato, unico motore in grado di muovere le lancette dell'orologio per la necessaria ora e trenta.

Per la cronaca, gli alieni hanno deciso di invadere la terra (che novità!), probabilmente alla ricerca di cibo (cervelli umani). Preparati all'occasione, si presentano sul nostro pianeta sottoforma di offensive macchine per convogliare bestiame umano: enormi navicelle in grado di scatenare tornado che sbalzano le persone dalle loro case e dalle strade, alieni giganti e nerboruti incaricati di occuparsi dei sopravvissuti alla raccolta grossolana, alieni rastafariani volanti pronti a convincere gli ultimi stoici superstiti con un'ipnotica luce blu, che sembrerebbe (uso il condizionale dato che questi ed altri snodi della sceneggiatura non sono poi spiegati) anche in grado di potenziare gli umani (se non tutti, perlomeno uno: il protagonista).
Nonostante l'alto tasso di pupazzi e mostroni semoventi,  che a dirla tutta paiono spesso un'esagerazione forse dettata dalla bramosia di stupire, il tutto sembra proseguire nei ranghi del filmaccio di medio livello. La digestione dell'inesistente sceneggiatura si fa via via sempre più semplice, e col passare del tempo, si ha addirittura la sensazione che gli avvenimenti si stiano susseguendo con maggiore ordine ed oculatezza. Addirittura, in certi frangenti, è possibile rilevare quel senso di coinvolgimento tipico dei film ben riusciti.
E' sempre in questi momenti che spesso accade il peggio.... inaspettata ed inspiegabile è difatti la virata verso lo della più bassa lega.

 

SPOILER
Circa a mezz'ora dalla fine entra in gioco l'esercito, sfoggiando velivoli da combattimento e bombe atomiche. Il protagonista, dal canto suo, sembra ormai dotato di superforza, di ignota origine. I suoi nuovi poteri lo portano a prendere a pugni un alieno rastafariano, che pochi minuti prima aveva abbattuto almeno un paio di aerei caccia, tanto per far capire quali siano i valori in gioco.
La computer grafica lascia finalmente spazio alla morbida gommapiuma, e per l'extraterrestre non c'è scampo: eccolo morire mestamente sotto gli efferati colpi del ragazzotto in canottiera. Tutto qui, direte voi? Il bello deve ancora arrivare!
Poco dopo i protagonisti si ritrovano a schivare con un saltello un caccia caduto dal cielo, abbandonando finalmente ogni pretesa di serietà.

Ed ecco il gran finale: il protagonista e la moglie incinta vengono trasportati sulla navicella aliena. Lì, gli invasori si stanno nutrendo di cervelli umani, inspiegabilmente di color azzurro fosforescente. Quando il nostro eroe viene "de-cerebrato", altrettanto insensatamente il suo cervello si presenta invece rosso (forse l'effetto del raggio alieno? Mah..). Sta di fatto che quando un alieno se ne nutre, l'anima del protagonista entra in lui (!), ricreando questa sorta di "gormita" ibrido umano-alieno, disposto a tutto per salvare la moglie ed il bambino che ella porta in grembo.
Il tempo della pellicola sembra però scaduto, facendo sì che le ultime scene del film si sovrappongano ad i titoli di coda, causando nello spettatore non poco sconcerto! Nella confusione l'ibrido trova la consorte
, musica conclusiva e tutti a casa, come a smorzare sul nascere le ipotetiche domande riguardanti la repentina scelta degli sceneggiatori. A noi piace immaginare che i cervelli divorati dagli alieni, siano in realtà quelli dei cineasti coinvolti, costretti in seguito ad asportazione, a propendere per il poco elegante finale sopra citato.

FINE SPOILER

 

Insomma, della trama non si è capito un bel niente, del perché di certi avvenimenti men che meno... Cosa dire? Forse i produttori avranno pensato che sarebbero bastati gli effetti speciali per mitigare gli animi, e probabilmente non si aspettavano giudizio severo della redazione di Z-movies eheh!

Nonostante la confezione si presenti ben oltre la media dei film recensiti su questo sito, vista la faciloneria del lavoro, la visione è consigliata solo a due fasce di pubblico: i dementi e i deficienti. Per tutti gli altri invitiamo a guardare altrove.

 

Sick Matt

 

HO SCOPERTO CHE: 
- Le invasioni aliene cominciano sempre dagli USA 

- Gli alieni potenziano il loro cibo
- Le armi terrestri non servono a nulla contro i marziani
- In caso di invasione aliena vi conviene assicurarvi che il vostro cervello  abbia un cattivo sapore

VOTO: 5

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 1

banalità: 10

umorismo pessimo: 1

errori: 2

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 3

 

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