MAGGIO 2011 - 6 GIORNI SULLA TERRA

CONTENITORI PER ALIENI

6 GIORNI SULLA TERRA - 2011
ITALIA - 98'
REGIA: Varo Venturi
SCRITTO DA: Varo Venturi, Maria Luisa Fusconi
CON: Massimo Poggio (Dr. Piso), Laura Glavan (Saturnia), Ludovico Fremont (Leo), Marina Kazankova (Elena)

IN BREVE

Una ragazza di nome Saturnia è posseduta da uno spirito alieno. Ad un docente universitario ed al suo staff, il dovere di salvarla.

RECENSIONE
Gli umani: contenitori o, alla meglio, mucche da mungere, perlomeno secondo le teorie di questa scapestrata pellicola pseudo-scientifica denominata "6 Giorni sulla Terra". Certamente il prodotto è figlio della generazione "Voyager" e "Mistero", programmi che con sconcertante serietà danno adito alle testimonianze di sedicenti ufologi, criptozoologi, indagatori dell'occulto ed affini.
Tra gli autori del film, riconosciamo l'egocentrico docente universitario di Pisa Corrado Malanga, "massimo esperto mondiale di interferenza aliena" secondo Google, insomma, un vera e proprio autorità nel mondo dei complottisti di basso rango. Il suo alter ego di celluloide è il Dr. Piso (forse in riferimento all'Università di provenienza eh eh), una sorta di ipnoterapeuta psicologo che dedica il suo tempo allo studio dei cosiddetti "addotti", ovvero coloro che sostengono di essere stati rapiti dagli alieni. Ovviamente l'ipotesi del sequestro stellare, avvalorata dal film, è certamente più plausibile di una improbabile e decisamente poco affascinante malattia mentale dei pazienti, argomento su cui non si sarebbe potuto costruire un intreccio di eguale demenza. Al contrario, una bella sequela di poveracci mesmerizzati che si avvicendano sul divanetto dell'esperto ufologo, pronti a dipingere inenarrabili storie di marziana fattura durante un delirio onirico, certamente meglio si adattano al confezionamento di uno Zeta-movies coi fiocchi.


La prima parte del lungometraggio è più o meno composta dalle suddette sedute di ufo-terapia, aventi come sottofondo degli stralci di reali registrazioni effettuate dal Malanga durante i suoi interessantissimi studi scientifici (un chiaro richiamo al film-capolavoro "Il Quarto Tipo"). Tutto sembra procedere secondo copione, almeno fino all'ingresso in scena di una ragazzina, tale Saturnia. Forse per via del suo profetico nome, ella è "posseduta" da uno spirito alieno, il cui nome è Hexabor di Ur. Le teorie riguardanti la possibile risoluzione del suo problema si sprecano e si sovrappongono, in un calderone di rara disarmonia. Vengono chiamati in causa dei preti esorcisti (quindi i posseduti dal demonio sarebbero in realtà posseduti dagli alieni?); vengono menzionati, senza che sia dato troppo seguito alla cosa, i "domini di vuoto"; vengono mostrati degli alieni stile rettiliano, giusto per fare un favore al già ricchissimo ciarlatano David Icke (uno che ha visto troppe puntate dei Visitors ed ora pensa siano veri). Il tutto permeato da una confusione sia visiva (il film è permeato da nebbioline ed oscurità dominante) che lessicale: le nostre sinapsi, già estremamente provate, sono costrette a sorbirsi sproloqui sui già menzionati "contenitori" (che sarebbero i corpi degli umani); mentre un ragazzo sostiene a gran voce che qualcun altro "ha 'n microcippe grosso come tutta 'a scatola craneca!". Unitamente, vengono elencati i nomi di svariate entità aliene (come "Lux" o qualcosa del genere), che secondo la logica del film dovremmo conoscere a priori: l'assunto della pellicola è che lo spettatore sia in possesso dei requisiti base di ufologia per fruire appieno del prodotto!


Ulteriore assunto del film è che gli alieni sarebbero in possesso della cura per l'Alzheimer, malattia che affligge, tra gli altri, anche la madre del Dr. Piso (ella è anche posseduta da un morbo alieno, che la porterà, durante un attacco di piromania, a bruciare un diario su cui aveva scritto, sotto dettatura marziana, la formula per guarire). Purtroppo l'unico materiale per il quale gli invasori sarebbero disposti a scambiare le loro preziose informazioni, è l'egemonia sul corpo mortale di Saturnia. Il ricercatore si opporrà però allo scambio, anche grazie all'aiuto di una folta schiera di genti a caso (vescovi, servizi segreti, zingari) che parranno, almeno per lo spettatore più disattento (ovvero i coloro non intenzionati a propinarsi l'eccessiva ora e mezza di blah blah blah pseudo-scientifici) apparire e scomparire dallo schermo come fossero soggetti a leggi extraterrestri sulla continuity cinematografica.


Il punto di svolta si verificherà quando i nostri eroi scopriranno la "frequenza dell'anima", il cui numero è 6,66, proprio quello del canale radio! E come sottolineerà un prete, esso è anche il numero della bestia, perché in tal caso la "virgola non conta". Se pensate che il delirio sia finito qui vi sbagliate di grosso: per liberare l'anima è necessaria addirittura l'antifrequenza: -6,66!!!! Detto questo, l'impressione trasmessa è quella che chiunque passasse per la strada nel momento delle riprese, sia stato interpellato per aumentare la quantità di baggianate già presenti.
Insomma, un bel pasticcio in salsa cosmica, avente come addizionali magagne la presenza di un cast di attorucoli da due soldi, l'utilizzo di effetti speciali poco credibili e, soprattutto, un alone di noia pari a quello che si svilupperebbe passando un mese in solitaria fluttuando nello spazio profondo. Il giudizio della redazione non può che essere insindacabilmente negativo... chissà come reagiranno gli autori del film: forse avanzeranno l'ipotesi che le menti di Zeta-movies siano controllate dai rettiliani, pronti ad orchestrare i pensieri per boicottare la pellicola ed insabbiare la realtà. Mi spiace per voi, ma è ora di scendere sulla terra ed affrontare la dura realtà: questo lavoro fa vomitare!
 

Sick Matt

 

 

HO SCOPERTO CHE:
- La frequenza radiofonica degli alieni è 6.66 Hz.
- Gli umani sono contenitori per alieni.
- L'alieno più famoso è Hexabor di Ur .
- Un professore dell'Università di Pisa crede negli alieni.
- Gli alieni hanno la cura per l'Alzheimer.
- Alcuni malati di Alzheimer conoscono la cura per la propria malattia, ma se la sono dimenticata.
- I presunti rapiti dagli alieni vengono mandati in cura dallo psicologo: a volte lo psicologo pensa che abbiano ragione loro.
- Se sei posseduto da un alieno devi andare dall'esorcista o dallo psicofonista. 

VOTO: 2
violenza immotivata: 5
sesso gratuito: 5
brutti effetti speciali: 4
banalità: 9
umorismo pessimo: 1
errori: 10
illogicità: 8
sonnolenza: 8

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