FEBBRAIO 2012 - JACK & JILL

CON I GEMELLI, DIVERTIMENTO DIMEZZATO

JACK E JILL - JACK AND JILL - 2011
USA - 91'
REGIA: Dennis Dugan
SCRITTO DA: Adam Sandler, Steve Koren
CON: Adam Sandler (Jack Sedelstein, Jill Sadelstein), Al Pacino (Al Pacino), Katie Holmes (Erin Sadelstein), Eugenio Derbez (Felipe)

IN BREVE

Al Pacino si innamora di Adam Sandler vestito da donna.

RECENSIONE

Come preventivato, Adam Sandler ci propina uno dei suoi film comici che non fanno ridere. D'altro canto questo canovaccio ripercorre il filo conduttore di tutta la sua carriera: un fallimento dietro l'altro, che qui culmina nella doppia, indigesta panoramica sulle vicissitudini di due gemelli (l'uno maschio, l'altra femmina), entrambi da lui miseramente interpretati. Probabilmente rimasto l'unico essere umano sul pianeta a spassarsela pensando ad un uomo vestito da donna, il nostro costruisce una catapecchia di intreccio, tenuto insieme da una barcollante ambientazione da caserma.

La trama, dal canto suo, si presenta semplice ed irritante, perlopiù riassumibile come una infinita sequela di stupidaggini di basso rango. Il tutto, difatti, non è nient'altro che un banale bollettino meteorologico dell'incontro tra il mansueto Jack e l'esuberante Jill., con tutti gli annessi e connessi del bizzarro caso.

Tronfio della sua rodata e raffinata chiave umoristica, l'autore a tutto tondo si cimenta pertanto nella faraonica impresa di costruire un lungometraggio degno di tal nome attorno al succitato intrigo. Chiaramente il risultato è un disastro, anch'esso a tutto tondo.

 

Nella foga di imbastire un repertorio dignitoso di sketch, fuoriescono al contrario una serie di situazioni pacchiane e patetiche, dove il nostro si scapicolla nella speranza di far ridere qualcuno che non sia suo amico o parente. Vestita la gonnella richiesta da sceneggiatura, ecco quindi Jill-Sandler che goffamente ricerca il modo più veloce ed economico per provocare ilarità nello spettatore: rompe le zampe di un pony dopo averlo cavalcato, poi di nuovo guida una moto d'acqua in piscina... che risate ragazzi!

 

Al suo fianco, l'ormai fallitissima Katie Holmes, alla ricerca di un ritorno alla notorietà, che purtroppo per lei potrà avvenire solo dopo la discesa sulla Terra di Xenu e degli altri dei della sua bislacca religione.
Il peggio però deve ancora venire: il gradino più basso della pellicola è toccato alla prima apparizione di Al Pacino, qui sprofondato nella miseria più nera. A tratti si fatica a riconoscere l'attore che interpretò alcuni tra i ruoli più importanti nei migliori film che la storia ricordi, ridotto oramai ad un povero mentecatto affetto da demenza senile. Sembra impossibile credere a quello che si dipana sullo schermo, eppur non stiamo sognando: è forse un sosia quello che si gigioneggia davanti ai nostri occhi? Anche lui è morto ed è stato sostituito come Pippo Franco, Paul McCartney o Tonio Cartonio? Il dubbio ci attanaglia, ma non serve a distrarci dal dolore che accompagna tutta la pellicola, sin fino ai titoli di coda.


Il vecchio, caro gioco degli scambi e degli equivoci volge finalmente al termine: l'unico effetto ottenuto è una nausea doppia ed un voltastomaco duplice. Nel bilancio, l'effimera visione ha regalato solo scenette di basso livello e gag da oratorio, in un culmine di ironia innovativa come un tostapane e tagliente come un coltello dello chef Tony quando affetta lo scarpone. 
All'uscita dalla sala il desiderio rimane uno e solo uno: procurarsi l'introvabile e prevedibilmente zetissimo capolavoro del giovane Sandler "Going Overboard", commedia su crociera. Potremmo finalmente contemplare come la sua comicità si sia evoluta negli anni... Vi dice qualcosa il celacanto?

 

Sick Matt

 

HO SCOPERTO CHE...

- Adam Sandler odia la comicità.

- Al Pacino odia il cinema.

- Katie Holmes è stata scomunicata da Scientology a causa di questo film.

- Adam Sandler non fa ridere né vestito da donna, né vestito da uomo.

- Giovanni Vernia ha visionato questo film e si è detto molto divertito.

VOTO: 1

violenza immotivata: 5

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 1

banalità: 10

umorismo pessimo: 10

errori: 1

illogicità: 5

sonnolenza sviluppata: 5

 

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