GIUGNO 2011 - GARFIELD IL SUPERGATTO

MUTAZIONI DEL DNA E ZOMBIE!

GARFIELD IL SUPERGATTO - GARFIELD'S PET FORCE - 2011
SUD COREA / USA - 73'
REGIA: Mark A. Z. Dippè
SCRITTO DA: Jim Davis, Domonic Muir  

IN BREVE

Garzooka, supergatto spaziale, deve salvare il suo pianeta dalla malvagia regina Vetvix, entrata in possesso della pistola Moscram. Per fare ciò, si reca sulla Terra alla ricerca del suo corrispettivo felino: Garfield.

RECENSIONE

Il mese di Giugno ci regala il primo "Zeta per famiglie" recensito sul nostro sito, ovvero "Garfield il supergatto 3D". Trattasi, probabilmente, di un'iniziativa finalizzata alla lobotomia di infanti compresi tra i 4 e gli 8 anni, iniziandoli nello stesso tempo allo Zeta più sfrenato. La pellicola, che inizialmente appare innocua per tematiche e contenuti, nasconde difatti un animo estremamente affine alle tematiche trattate in questo sito. Numerose sono le caratteristiche comuni a molti trash qui recensiti: una computer grafica al limite del ridicolo, una trama completamente scapestrata ed uno svolgimento assai bislacco, tutti ingredienti in grado di intaccare irreversibilmente anche le personalità ingenue ed immacolate dei poveri pargoli disgraziatamente incappati nel suddetto lavoro.


Il primo elemento da analizzare è la tecnologia grafica utilizzata, da noi definita a là "Rai Yoyo" (chiunque abbia visionato questo canale digitale saprà di cosa stiamo parlando): semplicemente imbarazzante, superficiale e con una cura dei particolari pari a zero. Tutto ciò conferisce ai personaggi movimenti poco complessi ed estremamente legnosiGarfield e compagnia sembrano fluttuare davanti agli sfondi come trascinati da un mouse invisibile, in un tripudio di semplicistica fattura. Addirittura Il personaggio di Wally, a forma di uovo, pare un solido predefinito del programma "Paint", talmente la sua realizzazione si presenta approssimativa.

Il secondo problema è l'imbastitura dei personaggi e l'intelaiatura logica, fondata su un parallelismo supereroi-terrestri alquanto indigesto.

Ci troviamo su un pianeta lontano, dove l'equivalente di Garfield (tale "Garzooka"), è un vero e proprio paladino e supereroe, contrariamente al suo pigro corrispettivo terrestre. Il suo superpotere è quello di sputare peli di gatto radioattivi, a velocità supersonica. A fargli compagnia, tre simpatici personaggi, molto simili agli amici del terrestre Garfield: il cane Odius (lingua superlunga), Abnermal (supervelocità), Starlene (capacità di emettere un raggio gelificante dagli occhi). Questi eroi hanno il compito di proteggere e vigilare sul re del pianeta e sul suo regno, compito che viene però turbato dall'arrivo di Vetvix, malvagia usurpatrice del trono.


La sua arma apocalittica è l'artefatto su cui fa perno la sceneggiatura: la pericolosissima pistola Moscram, strumento in grado di fondere le molecole di persone e cose, a creare degli ibridi denominati "Zombie".

Garzooka si impossessa però di una pietra indispensabile per il funzionamento dell'arma e vola a tutta velocità sul pianeta Terra, mentre la sua squadra viene smantellata dalla malvagia regina.


Il suo compito è proprio ricostituire un esercito, grazie alle "provette al DNA", da testare sugl imbranati amici di Garfield, per trasformarli nei corrispettivi "Super-dotati".


Nel mentre, la cattivissima Vetvix è giunta anch'ella sulla Terra, per zombificare l'intera popolazione mediante la pistola Moscram.

Indicibili ibridi prendono vita: uomini con un la testa da water, umani con la testa di scimmia, lavatrici con la testa da donna. In un eccesso di follia, vengono addirittura zombificate case e palazzi, a dar vita ad un gigantesco golem urbano. Insomma, una fantasia da peperonata digerita male.


Queste assurde vicissitudini, incapaci nemmeno di raggiungere il minutaggio canonico, volgono poco dopo l'ora all'assurdo epilogo, (ovviamente all'insegna del vissero tutti felici e contenti... che volete, è un film per bambini!) alimentando alcune fervide riflessioni. Con gli occhi ancora intorpiditi dall'eccesso di rotondità e colori pastello, quello che rimane è la perplessità riguardante la struttura stessa del lavoro. Il tutto è parso troppo accennato e mal curato, con un alone di svogliatezza a permeare l'ambiente animato. Nonostante la destinazione di pubblico (bambini), solitamente sono degli adulti ad occuparsi di sceneggiatura e regia, e come tali non dovrebbero essere mentalmente  paragonabili agli stessi pargoli cui si rivolgono.
La conclusione è che l'intero progetto puzza di tranello spilla soldi: pagati i diritti per il personaggio di Garfield, il complesso è stato imbastito certamente in non più di una mezz'oretta buona, sfruttando le quattro idee messe in croce dagli autori. I poveri bambini incappati nel disgustoso artefatto risulteranno però battezzati vita natural durante alla filosofia Zeta, in preparazione a polpettoni più succulenti quando raggiungeranno la forma adulta. Sarà forse il caso di bere una provetta al DNA di Garzooka?

 

Sick Matt

 

HO SCOPERTO CHE:
- Il corrispettivo alieno di Garfield si chiama Garzuka.
- Gli zombi sono delle persone mescolate ad oggetti.
- I peli di cane sono un'arma non convenzionale
- Se dovessi assegnare a qualcuno il compito di salvare il mondo, sceglierei un gatto. 

- Qualcuno pensa che i bambini molto piccoli non abbiano ancora sviluppato un'adeguata percezione della computer grafica. 

VOTO: 3

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 10

banalità: 1

umorismo pessimo: 4

errori: 2

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 4

 

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