DEEP FREEZE

TRI-LO-BI-TE

Una minaccia che ormai credevamo dimenticata ritorna dal freddo delle distese polari: trilobiti giganti assassine! Deep Freeze non è certo la telecronaca di un pomeriggio passato a sbrinare il vostro congelatore, eppure, pensate un po', è altrettanto divertente...

DEEP FREEZE - ICE CRAWLERS - 2003
USA - 80'
REGIA: John Carl Buechler
SCRITTO DA: Robert Boris, Dennis Pratt, Matthew Walsh
CON: Goetz Otto (Schneider), David Millbern (Curtis), Alexandra Kamp, Howard Halcomb, Rebecka Ryan

IN BREVE

Un gruppo di studenti, in un laboratorio di ricerca al polo, viene massacrato da redivive trilobiti giganti assassine.

 

RECENSIONE

Due mesi fa le cose hanno iniziato ad andare male.... ecco l'incipit questa allucinante manifestazione di delirium tremens che è "Deep freeze", letteralmente raggelante brutta copia di un film di fanta-scienza.
La trama è tanto semplice quanto demente: la Geotech, multinazionale del petrolio senza scrupoli, ha ingaggiato un manipolo di studenti inesperti per sacrificarli allo scopo di coprire alcune magagne ambientali, insorte in seguito alle loro trivellazioni presso una loro base, situata al polo.
Destino vuole che in realtà la situazione sia più tragica del previsto: le attività senza scrupolo della Geotech hanno risvegliato dei mega trilobiti assassini (dite la verità...chi ci avrebbe mai potuto anche solo pensare?!), che, dal buio della storia e delle profondità, riemergono, assetati di sangue umano, per divorare gli ignari occupanti della base antartica.
E' davvero difficile commentare la scelta di non considerare alcuna nozione scientifica nel concepire questo film... il risultato è un triste melange di banalità ed ignoranza mal realizzato. Ovviamente abbiamo la solita sequenza di eventi tipica del genere: un gruppo di persone si trova in una località dimenticata da dio (ghiacci dell'antartico in preda ad una tempesta, per lo più), alcuni amorfi personaggi cominciano a venire uccisi misteriosamente, dopo l'inutilità dei primi 40 minuti si palesa la minaccia in forma di trilobiti giganti, ed i protagonisti cominciano ad intuire qualcosa, infine appare un mega trilobitone di dimensioni stratosferiche. E fino a qui siamo abituati alla scontatezza di queste pellicole di bassa lega, però in questo caso ci dobbiamo sorbire numerosi dialoghi  di argomento geologico e biologico che sono alternativamente noiosi o ridicoli: i trilobiti non si sono estinti, ma si sono invece ingigantiti fino a raggiungere una lunghezza di circa una metro e possono scorrazzare qua e là saltando al collo di esseri umani quando ne hanno voglia. Insomma un vero nonsenso paleontologico, che in realtà si commenta da solo: è praticamente certo che gli sceneggiatori di questo film non abbiano mai aperto un libro di scienze, ed è lecito immaginare che non abbiano proprio mai aperto un libro...
L'impatto visivo è raggelante: è immancabile l'originalissimo effetto "MostroVision", modalità registica tipica dei polpettoni zooscientifici, gli ambienti sono sempre illuminati di una luce azzurrognola ed  i computer mostrano continuamente immagini di eliche (DNA?) che ruotano su se stesse. Non mancano: la scena in cui una degli scienziati digita cose a caso sulla tastiera senza che in realtà succeda niente sugli schermi ("analizzare i campioni"), il momento in cui si scopre che qualcosa è "scientificamente impossibile", la morale pro-ambiente e contro multinazionali del petrolio,condita da critica alle tecniche di trivellazione illegali e buco dell'ozono. Insomma ennesimo film-fotocopia in cui la trama non ha assolutamente alcuna rilevanza, è sufficiente avere un canovaccio di base ed innestarvi sopra un bla-bla sa scienziati in cui qualche balzana creatura, per qualche assurdo motivo, si ingantisce a dismisura e decide di papparsi un manipolo di attori dal poco talento e dalle molte speranze.
All'aspetto ridicolo del film contribuisce sicuramente la realizzazione di bei trilobitoni, che sembrano delle specie di cuscinotti giganti di gommapiuma con  appendici tentacolari e lunghe antenne... non deve essere stato semplice, dopotutto rendere l'idea della "faccia" della trilobite con una specie di bocca munita di chele/dentini, ma soprattutto immaginare la epica "camminata" a saltelli singhiozzanti, davvero esilarante!!!!
Ovviamente la degna conclusione del film viene raggiunta a mezzo di una montagna di esplosivo, espediente utilizzato dagli sceneggiatori per assicurarsi che anche il finale mantenesse il medesimo tasso di scontatezza dello svolgimento.
Perfettamente inutile guardare questo film nella sua interezza, meglio limitarsi alle scene in cui compaiono i trilobitoni per farsi due risate: ci sentiamo di consigliarlo solo a chi sia vissuto più di 9 milioni di anni fa ed abbia nostalgia dei vecchi tempi.....PRATICAMENTE NESSUNO!!!!

Erin Warner

 

 

SCENA MEMORABILE 
OK ci sono in giro dei mega trilobiti spugnosi che divorano cristiani... uno di questi ha deciso di mangiare un manovale, ma poi come resistere al succulento Update?
Ci dobbiamo quindi sorbire un paleo-cuscino in gommapiuma che saltella pateticamente lungo un corridoio (anche una lumaca sarebbe riuscita a sfuggire) e lanciarsi poi a suggere dal collo del nerd occhialuto, in un ascensore... MORBIDISSIMO! 

HO SCOPERTO CHE...

- Esiste l'acqua più fredda della terra
 - Le trilobiti secernono sostanze blu
 - Quando si muore si rivede il film della propria vita
 - Le trilobiti possono camminare su due "zampe" ed hanno dei tentacoli prensili
 - Le trilobiti possono gridare
 - Le trilobiti possono salire le scale
 - Per sceneggiare un film a sfondo scientifico non serve sapere qualcosa di scienza

CITAZIONI

 

"Datemi un minuto.... Pausa sesso!!"

"Update è il nostro informatico di fiducia"
"Preferisco il termine Cyber-Cristo: suona meglio"

"Cos' è hai in tasca un pacchetto di caramelle o sei contento di vedermi?

"Questo posto sembra più una miniera che una piattaforma di trivellazione!!

"E' l'acqua più fredda della terra, come pensi che sia morto?

"Stai forse dicendo che quella ritrovata sul corpo dell'operaio era la cacca di un insetto preistorico?"
"Simpatico... L'elica combacia sia con quella di un millepiedi mai classificato tra le specie ufficiali che con quella di una trilobite acidaspis"
"Come scusa?"
"TRI-LO-BI-TE... E' un insetto estinto da dieci milioni di anni... è un incrocio tra un verme e una zanzara... un parassita insomma"
"Non...potrebbe..."
"Non c'è altra spiegazione, Curtis...Caspita è facile prenderti in giro: primo non avrebbe potuto sopravvivere al gelo antartico, senza dimenticare che è estinto da milioni di anni e non è in grado di camminare sul ghiaccio, secondo gli unici resti trovati sono di un esemplare adulto e sono di dimensioni molto piccole, quelle di un insetto per capirci...per procurare delle ferite del genere una trilobite dovrebbe essere grande almeno... quanto un orso"
"E allora perchè il DNA coincide?"
"Deve essere una specie di millepiedi...o una trilobite...un insetto con un DNA molto simile"

"Ozono, sonde, esplosivi...La Geotech ha deciso di prendere a schiaffi madre natura, ma nessuno può sperare di farla franca: puoi aggredirla, violentarla... ma alla fine vincerà lei!"

"Vorrei fare un gioco, che si chiama confessa o crepa, bastardo!"

"Ragazzi se fossi in voi rimarrei fuori...ho un fucile ed ho voglia di usarlo..."

"Ce ne sono due... questa e quella che mangia le persone"

"Scommetto che non hai visto la fine dello squalo, bastardo!" 

 

VOTO:6
violenza immotivata 4
sesso gratuito 2
brutti effetti speciali 9
banalità 8
umorismo pessimo 2
errori 8

illogicità 6
sonnolenza 7

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