IL RITORNO DI SCARECROW

HEY... CONOSCETE LA LEGGENDA DELLO SPAVENTAPASSERI?

Nessuno di questa terra può interessarsi alle vicissitudini di uno spaventapasseri assassino e questo film ne è la riprova. Uno svolgimento da slasher classico per una pellicola povera in luminosità. 
Nessuno potrà salvarvi dalla vendetta dello scarecrow!

IL RITORNO DI SCARECROW - SCARECROW GONE WILD - 2004
USA - 90 min
REGIA: Brian Katkin
SCRITTO DA: Brian Katkin
CON: Ken Shamrock (Coach), Matthew Linhardt (Jack), Samantha Aisling (Beth), Caleb Roehrig (Sam), David Zelina (Mike), Jeff Rector (Ray)

IN BREVE

Una giovane matricola entra in coma in seguito al pestaggio da parte di una banda di bulli. Il suo spirito si incarna in uno spaventapasseri killer assetato di vendetta. Quando esce dal coma è lo spirito dello spaventapasseri ad incarnarsi in lui.

RECENSIONE

Eccoci al cospetto della pellicola più insulsa e banale mai realizzata: "Il ritorno di Scarecrow" (seguito del certamente stupendo "Scarecrow"), vera e propria Bibbia riguardante il come non si dovrebbe girare un film.
La domanda nasce spontanea: qualcuno sentiva per caso la mancanza, tra le migliaia di pellicole slasher-teen-agers, di un maniaco spaventapasseri? Credo proprio di no, difatti probabilmente sono stato l'unico acquirente di questo delirio campestre.


La trama imbastita è a dir poco scontata: il classico gruppetto di giovani bulli maltratta una matricola in un campo di mais, il ragazzino finisce in coma ed il suo spirito reincarnato si mette a perseguitare gli aggressori sotto forma di spaventapasseri-demoniaco. Lo svolgimento conseguente si presenta come il più classico dei "body count", privo di tensione, con i teen-agers sgozzati uno alla volta dal falcetto del maniaco impagliato.
Nonostante la faciloneria del lavoro, lo sceneggiatore riesce a tenere la demenza ben sopra il livello di guardia: pensate che trova addirittura il modo di ficcare nel film "l'ex marito della sorella della co-protagonista"... peggio di così...

 

La banalità all'ennesima potenza si raggiunge però con la presenza del solito "Coach" da film americano. E questo ha perfino un terribile segreto: da giovane ebbe a che fare con lo spaventapasseri assassino, ma non riuscì ad ucciderlo, lasciando un conto in sospeso. Follia allo stato puro!


Se qualche temerario volesse cimentarsi nella visione, è bene segnalare che, dopo circa un'ora passata ad ammirare i repentini cambi meteorologici, il film propende definitivamente per lo svolgimento in notturna, passando a riprese talmente offuscate da non permettere più né la visione né la comprensione di alcunché. Le ombre la fanno da padrone e non si riesce più a distinguere lo spaventapasseri dalle vittime, gli uomini dalle donne, la spiaggia dall'ospedale. La confusione è totale, tanto che la sensazione è quella di guardare una TV spenta.
Quello che, ahimè, si riesce ad intuire è una lunga sequela di colluttazioni spaventapasseri-giovani o giovani/spaventapasseri, con tutti gli sgradevoli annessi e connessi del caso. Tenete inoltre che della trama, con tutto quel buio, è praticamente impossibile capirci qualcosa....
Fine dei giochi.
A visione conclusa lo sconforto si impossessa dello spettatore, forse per il rammarico del troppo tempo sprecato per la visione della ciofeca in esame. Un film davvero, davvero molto brutto, in grado solamente di farvi finire di traverso i pop-corn sgranocchiati durante la visione. Sarà la vendetta dello spaventapasseri?

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Battaglia finale tra Sam (posseduto dallo spaventapasseri) e Jack. A sorpresa, Sam sembra possedere il dono del tocco elettrico (forse conferitogli dallo spirito di Scarecrow), con il quale sottomette il povero Jack. Per qualche strana legge della conducibilità però, anche Jack guadagna la mano elettrizzante, con la quale passa al contrattacco!

HO SCOPERTO CHE...

- Esiste una leggenda su uno spaventapasseri.
 - Alcune persone hanno paura dei campi di mais.
 - Se finisci in coma in un campo di mais, il tuo spirito si fonde con quello dello spaventapasseri.
 - Gli spaventapasseri animati amano fischiettare.
 - I coach ne sanno una più del diavolo.
 - Non è necessaria della luce quando si gira un film sugli spaventapasseri assassini.
 - A volte guardare la TV spenta può essere uguale a guardare un film.
 - Gli ospedali in costruzione sono perfettamente funzionanti.
 - La possessione demoniaca conferisce il dono dell'elettricità

CITAZIONI

 

"Hey... conoscete la leggenda dello spaventapasseri?"

"Mio padre mi diceva sempre: se sgarri... inviti il diavolo!"

"Questo fischio è così familiare..."
"Annuncia il giorno del giudizio"

"Quale leggenda?"
"Un bambino fu ucciso e sepolto nel campo di grano sotto lo spaventapasseri... si dice che la sua anima si sia fusa in lui..."
"Fusa?"
"Si, una specie di metamorfosi... nella mitologia gli oggetti inanimati hanno uno spirito ed un anima"
"Vuoi dire che il bambino è diventato lo spaventapasseri?"
"Lo spaventapasseri ha assunto la personalità del bambino, inseguendo gli assassini per vendicarsi!"

"Sta attenta, è pericoloso..."
"Conosco questo posto come le mie tasche!"
"No! C'è uno spaventapasseri assassino là fuori!"

"L'avevamo ucciso..."
"Non lo so... forse quando era sulla croce lui è svenuto, lo spaventapasseri si è fuso in lui... poi è morto il mostro... e la sua anima è risorta... chi può saperlo?"

VOTO: 2

violenza immotivata: 6

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 6

banalità: 9

umorismo pessimo: 1

errori: 6

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 9

 

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