NOVEMBRE 2012 - DRACULA 3D

I MORTI SONO VELOCI

DRACULA 3D - 2012

Italia/Francia/Spagna - 106'

REGIA: Dario Argento

SCRITTO DA: Dario Argento, Enrique Cerezo, Stefano Piani

CON: Asia Argento (Lucy), Rutger Hauer (Van Helsing), Thomas Kretschmann (Dracula), Miriam Giovanelli (Tania) 

IN BREVE

Il Conte Dracula morde della gente e il retro ginocchio di Asia Argento.

RECENSIONE

Dario Argento, chiaramente morto anni fa e sostituito da un sosia, firma la sua personale rivisitazione del mito di Dracula. Qualcuno sentiva l'esigenza di un'ennesima digressione sul tema? La risposta è ovviamente NO!, soprattutto se, come nel caso in esame, quello che ci viene propinato è una sottospecie di telenovelas argenti(a)na, condita da pessimi effetti speciali ed infarcita di attorucoli indecenti.

Una su tutti, la sempre sconvolgente Asia Argento (probabilmente l'attrice peggiore della terra) qui prodiga di mimiche facciali al limite del linciaggio, con tanto di dentierona vampirica a sottolineare il tutto.

 

Insomma, non proprio un "Uccello dalle piume di cristallo": l'unico giallo è capire come la regione Lazio sia riuscita a patrocinare questo obbrobrio su celluloide. Dopo le fantastiche prove cinematografiche de "Il Cartaio"  e "La Terza Madre" (in grado di rovinare anche gli splendidi "Suspiria" e "Inferno" 30 anni dopo... grazie tante, eh!), quello che certamente mancava a completare l'opera, era una demente reinvenzione di Dracula!

Risultato: il vampiro più famoso della storia si trasforma in padre Ralph di "Uccelli di Rovo", pronto a tediare gli spettatori con infiniti dialoghi e pacchiane scene velocizzate, capaci solo di far piegare dalle risate l'intero pubblico pagante. In un tripudio di noia ed assenza di azione, quello che tiene bando è la pallossisima epopea del rumeno più famoso, ambientata in Transylvania, che qui pare più un borgo romano di recente restauro.

Sta di fatto che il succhiasangue in sottoveste, dopo aver preventivamente morso Asia Argento sul retro ginocchio, non trova di meglio da fare se non trasformarsi in barbagianni e mantide gigante, forte di una computer grafica degna del peggiore film per la TV.

 

Dal canto suo, la nemesi Van Helsing (un Rutger Hauer sempre più affamato), per combattere il malvagio, si accompagna di un prete cicciottello e francamente simpatico, a formare un perfetto duo da film comico. Ci piace immaginarli come novelli Bud Spencer e Terence Hill, pronti a prendere a schiaffoni gli innumerevoli nemici.

Purtroppo tale scenario stile "Superbotte" rimane solo nella nostra immaginazione: la coppia neoformata viene subito sciolta, in particolare perché il  pingue ecclesiastico passa tristemente a miglior vita: come molti dei personaggi della pellicola, muore dopo tre secondi dall'apparizione, scelta che sicuramente non favorisce l'incremento del loro spessore.

L'ammazzavampiri rimane pertanto solo ad affrontare il suo destino, armato di proiettili d'argento, durante una notte di luna piena, pronto ad affrontare il licantrop... ehm il vampiro. In un cimitero di cartapesta, ha luogo pertanto uno dei peggiori finali della storia del cinema, gentilmente offerto in 3D per accentuare l'inadeguatezza dei mezzi.

 

Come preventivato, il pasticcio draculiano riesce alfine ad aggiudicarsi la palma di peggior film horror dell'anno, sbaragliando la concorrenza senza difficoltà.

Quello che rimane da capire, è come un regista in grado in passato di regalare capolavori come "Profondo Rosso" e "Quattro mosche di velluto grigio" , incappi nella realizzazione di baggianate del genere, veri e propri almanacchi del come un film non dovrebbe essere girato. Errori e buchi nella sceneggiatura, fotografia ed inquadrature di quarta scelta, attori scompigliati con occhi strabuzzati... cosa è successo? Il famoso cineasta, spesso più indaffarato a riprendere corone d'aglio e ragni finti sul muro, sembra aver smarrito completamente la retta via. Che per uno strano scherzo del destino, parafrasando il mitico retro VHS del Bosco 1, non sia diventato lui l'erede di Frankenstein e... Andrea Marfori?

 

Sick Matt

HO SCOPERTO CHE...

- Per diventare vampiro, dopo essere stati morsi, bisogna bere il sangue di Dracula.

- I vampiri si ammazzano con i proiettili d'argento.

- I vampiri vanni in giro solo nelle notti di plenilunio.

- I vampiri si possono trasformare in mantidi e in barbagianni.

- I morti sono veloci.

VOTO: 8

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 8

brutti effetti speciali: 9

banalità: 9

umorismo pessimo: 1

errori: 9

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 9

 

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    kekko (giovedì, 29 novembre 2012 00:23)

    Mi sa che il "maestro" ha esaurito la vena dal film Opera del 1987 perchè tutti i film successivi sono uno peggio dell'altro! Adesso attendo ansiosamente la recensione di Paranormal Activity 4!!!?

  • #2

    Steffy (venerdì, 30 novembre 2012 09:58)

    - I vampiri si ammazzano con i proiettili d'argento.

    - I vampiri vanni in giro solo nelle notti di plenilunio.

    Ma non erano i LICANTROPI quelli??? :-\

  • #3

    kekko (giovedì, 06 dicembre 2012 15:35)

    quoto Steffy....da che mondo è mondo i Licantropi vanno a zonzo col plenilunio e si ammazzano coi proiettili d'argento! Dario Argento è proprio partito!!!