SKELETON MAN

CI SONO SOSTANZE CHIMICHE, INCENDI E CADAVERI OVUNQUE

Avete mai scoperto all'improvviso di essere finiti proprio sopra un cimitero indiano? Secondo lo staff di Skeleton Man, le cose che vi sarebbero potute accadere sono inenarrabili: passaggi dimensionali, brutali esecuzioni a sorpresa, fiumi che scorrono al contrario e scorpioni vivi da mangiare con le bacchette... Casper van Dien e Michael Rooker vi guideranno alla scoperta della leggenda di Cotton Mouth Joe. Noi vi possiamo assicurare solo una cosa: ve ne pentirete!!!!

SKELETON MAN - 2004

USA - 89'

REGIA: Johnny Martin 

SCRITTO DA: Frederick Bailey 

CON: Jackie Debatin (Sgt. Cordero), Michael Rooker (Lealy), Casper Van Dien (Sgt. Oberron), Nils Allen Stewart (Sgt. Rodriguez)

IN BREVE

Un indiano americano reincarnatosi in uno scheletro saltella qua e là fra i portali dimensionali per uccidere un gruppo di militari.

RECENSIONE
Da tempo immemorabile non assistevamo ad una tragedia cinematografica quale "SkeletonMan".

Sappiate: ve lo vendono nel DVD della collezione "MAN", una serie di zetacci da primato fra cui annoveriamo SnakeMan, SharkMan e MosquitoMan, ma con il resto della compagnia non ha molto a che vedere, eccezion fatta per lo squallore della realizzazione a budget sottozero.

 

Questa apocalittica cagata da teleschermo è praticamente più una commedia che un vero e proprio horror.

In vero stile zeta ha una trama scarna ma confusa (è difficile riassumerla, lo so, ma impegnandosi ci si riesce): una creatura con cappuccio a pera inamidato e la faccia da scheletro, si muove a cavallo attraverso portali spazio temporali in un bosco, trucidando un gruppo di militari e, tanto per non guastare, alcuni scienziati, che notoriamente, stanno un po' sullo stomaco agli sceneggiatori ed antipatici agli spettatori.

 

Fate attenzione perché viene riportato in auge un vecchio cliché da Zmovie: il bosco "è stato costruito sopra un cimitero indiano"... insomma, non proprio così ma quasi... ed il malvagio cavaliere nero mozzateste altri non è (spoiler) che CottonMouth Joe, un defunto guerriero nativo, impazzito per il dolore (di essere stato staffato in questo film, probabilmente) e tramutatosi in una creatura della notte.

A rivelarci questo terribile segreto c'è un santone indiano cieco che, come notoriamente sono usi fare i vecchi nativi americani, vive nella foresta e mangia fagioli.

 

Ma pretesto fu più vile per giustificare orribili omicidi realizzati con effetti speciali da galera: litri.... ettolitri... decalitri di liquido similematico si insinuano fra i pixel tingendoli di rosso passione.

Non si lesina certo sui proiettili sparati, goffi stunt e cadute improponibili da diverse altezze, con piroette ed altri arzigogoli fuori luogo, mentre il maleodorante fantasma di un'altra dimensione (o qualsiasi altra cosa esso sia) si diletta in omicidi variopinti: frecce lanciate verso cecchini in elicottero, decapitazioni al galoppo, impiccagioni a tradimento... e per rendere il tutto più piacevole un interminabile rat-tat-tat-tat.

 

Da Academy Awards la selezione di attori. Parliamo del solito trio di smandrappate, un Casper Van Dien destinato a morire presto, due-tre-quattro signori nessuno, e un Michael Rooker a guidarli tutti verso morte certa ed un finale con la Z maiuscola.

Lo squadrato beniamino di noi Zetafili, per questo film è da oggi ufficialmente insignito della "morte d'argento" - la scena di trapasso migliore dopo quella di Lorenzo Lamas in Deep Evil: mentre muore dissanguato con i commilitoni che cercano di somministrargli una flebo, Casper deve prodigarsi in una delirante citazione sulle capriole dei salmoni. Forse questo giustifica quella pessima espressione da triglia?

 

Alla inconcepibile regia Johnny Martin, che non è in grado di costruire una sequenza con parvenza di logica con il susseguirsi delle inquadrature: uno shot da davanti, uno da dietro uno laterale e presto penserete che non è solo SkeletonMan a teletrasportarsi, ma anche tutti gli altri personaggi che appaiono e scompaiono dietro un tronco o una centralina elettrica.

Il mixaggio "sapiente" con la stessa scena tratta da un documentario che ci mostra un corso d'acqua e dei crinali alberati, ripetuta a volontà, riporta alla mente il genio patchwork di Bruno Mattei o l'ingegnosità risparmiosa di Al Adamson, agevolata dalla scarsità di battute in cui siano assemblate più di tre parole e contemporaneamente in grado di mantenere un senso compiuto.
Accontentiamoci di un "Io vado" "Cosa è successo?" "Sono tutti morti": il resto è critica della ragion pura.

 

L'unica nota positiva in quest'opera è che per una volta, la mandibola di Casper Van Dien non è quella più evidente, surclassata da quella del malvagio scheletro, ma resta sempre quella più espressiva!

 

Erin Warner

SCENA MEMORABILE
Siete in cerca di un fachiro? Potreste sempre recarvi nel bosco a reclutare il vecchio indiano che mangia le lattine di fagioli... E se questa è la cena - quale sarà il dopocena?

HO SCOPERTO CHE...

 - Un cecchino esperto può immergere i proiettili nell'olio per farli scolorire.

- Se tagli la gola ad un uomo esce un fiume di sangue.

- L'odore di carne marcia ricorda il Laos.

- Si dice che in Laos i fiumi scorrano al contrario.

- Gli antichi cimiteri indiani danno una strana sensazione.

- I fantasmi puzzano.

- Le flebo servono a fermare le emorragie mortali.
- Ogni anno per circa un ora per nessuna ragione al mondo, banchi di salmoni si mettono a fare le capriole.

 

CITAZIONI
"Succedevano cose strane. Fatti inspiegabili. Per i locali era normale.
La gente scompariva e ricompariva a 5 miglia di distanza.
C'era una specie di ristorante, la Mao Pagoda, con scorpioni vivi nel riso. Li mangiavi con le bacchette intingendoli nella salsa di soia."

 

"C'è un vecchio detto. La terra non è dell'uomo, è l'uomo che è della terra"

 

"Si parla un sacco del primo uomo che uccidi, di quanto ti colpisce. E dicono che non lo scordi mai. Però lo fai. E poi non ci pensi più. Ma quando perdi un uomo della tua squadra è diverso. Lo sai? Non lo scordi. Magari sei a letto con tua moglie, i bambini stanno dormendo, e loro tornano."

 

"Ci sono sostanze chimiche lì, incendi e cadaveri ovunque!"

VOTO: 9

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 9

banalità: 8

umorismo pessimo: 3

errori: 10

illogicità: 10

sonnolenza sviluppata: 2

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Commenti: 3
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