LUGLIO 2013 - THE LOST DINOSAURS

SULLE TRACCE DEL MOKELE M'BEMBE

THE DINOSAUR PROJECT - THE LOST DINOSAURS  - 2012
UK - 83'

REGIA: Sid Bennett

SCRITTO DA: Sid Bennett, Jay Basu

CON: Richard Dillane (Jonathan Marchant), Peter Brooke (Charlie Rutheford), Matt Kane (Luke Marchant), Natasha Loring (Liz Draper)

IN BREVE

Un criptozoologo parte per la giungla alla ricerca del Mokele M'bembe, il dinosauro africano. Troverà un intero mondo preistorico.

RECENSIONE

Previsto inizialmente per febbraio 2013 con il titolo originale di "The Dinosaur Project", il film si fa attendere sino al mese di Luglio, pausa necessaria per partorire il name-restyling "The Lost Dinosaur", forse in onore di "Lost World" (mi racommando, quello con Lorenzo Lamas). Qui, però, l'unico attributo "smarrito" sembrerebbe il raziocinio dei produttori, felici di sperperare il loro denaro in modo inutile.

 

Quel che ci viene propinato sul cineschermo, è pertanto un pessimo esempio di "found footage movie", tipolgia di pellicola tanto in voga negli ultimi tempi, che, sinceramente, ci ha rotto il cazzo. Dopo oltre un decennio dall'indecente "The Blair Witch Project", siamo ancora qui a recuperare filmati dispersi: mostri (Cloverfield), superpoteri (Chronicle), zombie (Rec) etc.

 

Ora è il turno dei dinosauri, o meglio del "Mokele M'Bembe", il famigerato mostro preistorico che, a detta di Giacobbo, vivrebbe nel cuore dell'Africa.

Una spedizione di temerari è incaricata di scovarlo e riprenderlo: uno zoologo col cappello di Indiana Jones, suo figlio, che si unisce abusivamente al gruppo, un esploratore dentuto, una guida locale, un medico ed una troupe televisiva.

 

Come in un Jurassic Park per dementi, un elicottero sorvola la foresta pluviale, alla febbrile ricerca del mondo perduto. E' qui che un gruppo di Pterodattili disorientati abbatte lo sventurato velivolo con passeggeri annessi, causando l'inizio dell'intreccio riportato sottoforma di aggregato di filmati.

Il proseguo delle vicissitudini conduce i nostri ad incontrare (ovviamente) i dinosauri, con tutte le controindicazioni del caso. Eccezion fatta per un inspiegabilmente amichevole cucciolo di nonsicapiscecosa, difatti, i mastodontici esemplari ben presto trasformano gli umani nella loro colazione, pranzo e cena.

 

Dopo diversi minuti spesi nel rimirare i protagonisti intenti nel scivolare, cascare, nuotare, dormire e scappare, il tutto intervallato da sconcertanti minuti di buio e silenzio totale, si giunge all'unica trovata in grado di andare oltre il becero "body count".
In seguito alla scoperta del fantomatico "Abobo", ovvero (in lingua zulu) "l'ingresso" per il mondo dei dinosauri, un esploratore perde la testa e cerca di uccidere tutti gli altri, smanioso di accaparrarsi l'esclusiva del ritrovamento (tutto senza un motivo plausibile, dato che probabilmente non tornerà mai a casa).
Dal canto suo, un membro della troupe televisiva immagina per un attimo di essere Thor armato di Mijolnir (in realtà un microfono professionale rivestito di morbido pelo grigio) ed al grido di "Adesso lo sentite l'audio??!!" si scaglia contro dei dinosauri alati roteando l'aggeggio sopra la testa (morendo ovviamente dopo due secondi).
Lo sviluppo della storia volge quindi ad un assurdo quanto inutile finale, unico gaudio per lo spettatore, finalmente in grado di focalizzare immagini sulla retina dopo l'ora e mezza di sballonzolamento continuo della telecamera.

 

Insomma, nonostante l'operazione nostalgia sembrerebbe riportare alla mente i film vintage (che tanto ci piacciono!) a base di dinosauri e terre perdute, quel che rimane è un noioso conglomerato di spezzoni ed immagini sbilenche.

Il genere mockumentary ha annoverato in passato pellicole di grande effetto (Cannibal Holocaust, Diary of the Dead... nota bene: entrambi intervallavano però i "filmati recuperatI" con del girato stile film!), mentre oggi ci dobbiamo sorbire solo sconcertanti schifezze preconfezionate.
Ne sperimentiamo qui la riprova: narcolessia, mal di mare e trama inesistente con innesti idioti. Quel che dovrebbe rendere il tutto più reale, ovvero le riprese amatoriali, risulta solo un indigesto surplus incapace di ricreare la tensione necessaria.

 

La conclusione? Evitate pure la visione di questo film, a meno che non amiate estinguervi di noia.

 

Sick Matt

HO SCOPERTO CHE...

- I dinosauri vivono ancora in Africa.

- Ai dinosauri piacciono le caramelle.

- I dinosauri sono dotati di pensiero strategico.

- I dinosauri alati non volano, saltellano.

- I dinosauri vengono da Abobo.

- E' difficile riprendere i dinosauri.

- Non è difficile riparare un cellulare satellitare nella foresta pluviale. 

VOTO: 3

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 5

banalità: 7

umorismo pessimo: 3

errori: 9

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 8

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Commenti: 2
  • #1

    thomas (lunedì, 29 luglio 2013 23:23)

    RIMPIANGO LORENZO LAMAS....SOB! :'(

  • #2

    erin warner (martedì, 30 luglio 2013 07:47)

    Già, ma non farti sentire, altrimenti il Mokele M'bembe...