AGOSTO 2013 - LA NOTTE DEL GIUDIZIO

PAPA', POSSO OSPITARE UN BARBONE?

LA NOTTE DEL GIUDIZIO - THE PURGE - 2013

USA - 85'

REGIA: James DeMonaco
SCRITTO DA: James DeMonaco

CON: Ethan Hawke (Mr Sandin), Lena Headey (Mrs Sandin), Max Burkeholder (Charlie), Adelaide Kane (Zoe Sandin)

IN BREVE
Mr Sandin è diventato ricco vendendo ed installando sistemi di sicurezza.
Quando dei maniaci assassini cercano di entrargli in casa, ci rivela che tali sistemi non funzionano.

RECENSIONE
Immaginate che, per un motivo qualsiasi il governo italiano decidesse di legalizzare tutti i crimini per una notte.
Cosa succederebbe?
Commercianti che non fanno lo scontrino fiscale? Parcheggi in quadrupla fila? Vendita selvaggia di dvd masterizzati?
Più probabilmente forse, tutti i poveracci andrebbero ad ammazzare i più ricchi, tutti gli impiegati a torturare i propri capi, le generazioni di sfruttati a rivalersi sui tiranni in un'epica lotta di classe.
E ancora più probabilmente i ricchi partirebbero semplicemente per un weekend all'estero, lasciando i più sfigati a darsi mazzate fra loro.

 

Negli Stati Uniti del 2022, invece, i ricchi preferiscono rimanere rinchiusi nelle loro ville, e, nel caso andare in giro a dare mazzate ai barboni per "ripulire" la società. 

Prendiamo ad esempio la banda di giovanotti protagonisti del "purge" oggetto del film: mentre tutto il mondo si chiude in casa con sistemi di sicurezza super avanzati, questi figli di papà non hanno certo paura di gironzolare per le strade della città armati di machete e mannaie, quando lì fuori dovrebbe esserci un intero esercito di lunatici pronti a sfogare la propria rabbia con pistole, fucili ed armi di ogni tipo.

 

L'unica cosa che sembra disturbarli è che il barbone da loro prescelto per "lo sfogo" (termine che non riesce a non ricordarmi una qualche forma di patologia dermatologica) abbia trovato rifugio nella casa del Sig. Sandin, tanto da  decidere di fargliela pagare.

 

Da parte sua il Sig. Sandin ha una situazione famigliare problematica:
- Il figlio Charlie soffre di "bambinite da film horror", passa tutto il tempo a costruire macchinine radiocomandate inquietanti e a mettere a repentaglio la vita dei propri famigliari compiendo azioni sconsiderate, come ad esempio nascondere in casa il barbone sopracitato.

- La figlia Zoe, beh, è una teen ager, ed, in quanto tale, non è nel pieno delle proprie facoltà mentali. Sebbene riesca ad adempiere le funzioni vitali di base, non è in grado di articolare un pensiero compiuto, e passa la maggiorparte del tempo a sbaciucchiarsi o a piangere.

- La moglie, anche detta "mamma", ha una rara patologia congenita: è una casalinga ricca. La casalinga ricca, è sempre ben vestita anche in casa, non suda quando fa palestra, i capelli le stanno a posto anche quando una banda di assassini le entra in casa e cerca di sterminarle la famiglia si apre una bottiglia di vino pregiato per bersene un bicchiere solo lei, che tanto e ricca, e per di più il bicchiere sporco non lo deve lavare neanche lei.

 

Questi complesse personalità devono superare la notte dello "sfogo" resistendo ai tentativi di attacco della "gang viziatelli", decisa ad entrare in casa Sandin per pestare a morte il barbone e sfogarsi così di tutto le angherie subite e delle difficoltà della vita, come, ad esempio, dover stare troppe ore in barca a vela, o dover parcheggiare la mini davanti al locale dell'aperitivo in centro a Milano nell'ora di punta (alle 23.00).

 

Entrare in casa Sandin non sarà difficile: i sistemi di sicurezza che tanto orgogliosamente Ethan Hawke ha propinato a tutto il quartiere, in realtà non funzionano. Non c'è neanche bisogno di forzarli: dopo 10 minuti dall'inizio dello sfogo il protagonista lo ammette candidamente.

 

...e quindi...

 

A complicare la situazione, o meglio, a permettere il prolungarsi del film per almeno 85' (a giustificare il prezzo del biglietto), ci si mettono le dimensioni della casa: in una magione così grande i figli e le madri si possono perdere, i barboni si nascondere, e gli assassini aggirare furtivamente - preparatevi ad ottanta minuti di noiosissime riprese di finestre, angoli bui, porte socchiuse, con una regia che fa sembrare la casa in questione tratta da un quadro di Escher...

 

La cifra stilistica di questo film è "l'uccisione al'ultimo secondo da dietro dell'assassino che sta per colpire da davanti": ne vedrete a bizzeffe! Praticamente muoiono tutti così, ed, alla terza volta, vi verrà voglia di preparare una ola per il momento dell'azione.

 

Per fortuna le atmosfere sono inquietanti... come una puntata de "i Teletubbies"!

I cattivi indossano quelle orrende maschere e se ne vanno in giro saltellando per il giardino ed i corridoi. Forse si voleva renderli perversi e disturbanti, in realtà sembrano solo una manica di ubriachi scappati da una festa in maschera. Il fatto che possiedano solo armi da taglio, e che siamo negli Stati Uniti, dove all'asilo, invece di costringerti a mangiare i piselli, ti regalano una pistola, non contribuisce certo a renderli una chissà quale minaccia.

Fatto sta che vengono annientati da una casalinga e due minorenni, riuscendo a stendere soltanto il povero Signor Sandin, che, dalla sua, avrebbe potuto almeno armare il barbone, invece di lasciarlo lì legato come un salame per tutto il film.

 

Per il resto posso dirvi che mi ricordo solo una sfilza di battute di una banalità sconvolgente, da calibro di "Ciao cara", "Oggi che giornata", "Ti amo", "Charlie!!", "Zoe!!", "Mamma!", "Papà!".

 

Ci sono altre cose che vi potrei raccontare, ma non lo farò.

Primo perché sono sicura che dopo questa recensione, vi sia venuta voglia di vedere il film; second perché non vorrei diventare il prossimo bersaglio del vostro... Sfogo!!

 

Erin Warner

HO SCOPERTO CHE:
- Quando ti citofonano degli sconosciuti, non sempre si tratta dei Testimoni di Geova

- Se un giorno all'anno puoi uccidere qualcuno, per i restanti 364 starai tranquillo.
- I ricchi sono pronti a rischiare la propria incolumità pur di uccidere dei barboni.

- Gli assassini non hanno mai paura di essere uccisi.
- Gli assassini non uccidono altri assassini, a meno che non ostacolino il proprio crimine.
- L'erba del vicino è sempre la più verde.
- Si può avere una casa così grande da perderci dentro la propria prole.

- Esistono degli americani che non ti sparano se entri nella loro proprietà in una notte in cui l'omicidio è legale.

- Nessun sistema di sicurezza è infallibile.

- Bisogna diffidare dei venditori di sistemi di sicurezza.

 

VOTO: 3
violenza immotivata: 6
sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 2

banalità: 4

umorismo pessimo: 2

errori: 6

illogicità: 9

sonnolenza sviluppata: 6

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