NOVEMBRE 2013 - FUGA DI CERVELLI

W LA FUGA

FUGA DI CERVELLI - 2013

Italia - 90'

REGIA: Paolo Ruffini

SCRITTO DA: Paolo Ruffini, Guido Chiesa

CON: Paolo Ruffini (Alfredo), Olga Kent (Nadia), Frank Matano (Franco), Luca Peracino (Emilio)

IN BREVE

Un gruppo di "comici" dal programma Colorado Cafè sbarca nella prestigiosa Università di Oxford. Sarà l'inizio di una lunga serie di gag inutili.

RECENSIONE

Non ho mai riso tanto. Nel senso che, durante la visione, non ho MAI riso tanto. A dire la verità, non ho riso proprio per niente! Se per questo mese desiderate un film carico di comicità da quattro soldi, senza incappare in Adam Sandler, vi consigliamo il nostrano "Fuga di Cervelli, remake di un film spagnolo riassemblato (o meglio, rigurgitato) dalle malsane menti di "Colorado Café".

 

La colpa è anche nostra: cosa aspettarsi da una pellicola che nasce come spin-off di uno dei peggiori programmi televisivi mai realizzati? Chiunque di voi abbia visionato anche una sola puntata della trasmissione, non potrà fare altro che darmi ragione (se sano di mente).
E' così che sul cineschermo come sul teleschermo, una sequela di intrattenitori incapaci si avvicenda, propinando, quando si è fortunati, delle battute che non fanno ridere. Quando si è sfortunati, ci si può difatti imbattere anche in "non-battute" (ovvero frasi normali che però fanno scompisciare il pubblico in sala) oppure, nel peggiore dei casi, in "anti-battute", ovvero sketch che invece di provocare ilarità, suscitano la rabbia più nera.

 

Capitano della brigata di fuggitivi, Paolo Ruffini, uno degli attori più cani mai visti sulla terra. In quel di Oxford, lo ammiriamo nella squallida parte del non vedente, inabilità che ovviamente fornisce il motore per innumerevoli siparietti ad alto tasso di banalità e scontatezza.
Interessante è notare come tutte le raffinate battute della pellicola ruotino attorno alla presa in giro di emarginati, in un mal riuscito politically uncorrect con pari comicità di una raccolta di post dal facebook della Lega . Nel mondo immaginato da questi eleganti commedianti, un barista di colore dovrebbe offendersi quando qualcuno ordina un Negroni, un cinese dovrebbe far ridere quando parla, un disabile in sedia a rotelle dovrebbe scatenare ilarità nel suo solo deambulare.

 

La mestizia discende nella sala come il velo di raso su una salma al suo funerale. Solo gli spettattori alle nostre spalle continuano a contorcersi dalle risate, fermandosi solo per sottolineare con un "che schifo!" il momento in cui due "ricchioni" si baciano. Così gli autori decidono di affidarsi ai più spregevoli stereotipi cari all'essere umano medio per racimolare qualche consenso, come nemmeno i peggiori Boldi e De Sica erano in grado di fare.
D'altro canto, anche se il cinepanettone è scomparso, il suo pubblico è ancora lì, desideroso di volgarità a buon mercato.

 

Tra una gag e l'altra, giungiamo dolorosamente al gran finale, unico momento piacevole della pellicola (poiché prelude alla conclusione della sofferenza). Al termine della visione, un'inaspettata sorpresa attende la redazione di Z-movies fuori dalla sala: alcuni degli attori di "Fuga di Cervelli" sono ospiti nel Centro Commerciale vicino al multisala, intenti nel festeggiare gozzovigliando il settimo compleanno della struttura.
Li ritroviamo a scapicollarsi per sottrarre qualche risata al predisposto pubblico presente. Quale migliore occasione per richiedere il rimborso del biglietto ai diretti interessati? Ecco Sick Matt immortalato nel momento memorabile:

 

Sick Matt

HO SCOPERTO CHE...

- Un cieco che sbatte contro un palo dovrebbe far ridere.

- Un cieco che guida dovrebbe far ridere.

- Due dita nel culo dovrebbero far ridere.

- Si può girare un film comico senza far ridere.

- Colorado Cafè dovrebbe far ridere.

- All'Università di Oxford fanno lezioni simili a quelle delle scuole elementari.

- Mai ordinare un Negroni ad un barista di colore.

- Le categorie di sfigato sono: drogato, omosessuale, paraplegico, non vedente.

 

VOTO: 1

violenza immotivata: 6

sesso gratuito: 5

brutti effetti speciali: 1

banalità: 8

umorismo pessimo: 10

errori: 7

illogicità: 6

sonnolenza sviluppata: 4

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Commenti: 2
  • #1

    steffy (mercoledì, 18 dicembre 2013 20:37)

    Sick Matt m'hai fatto morireeee! Sei un grandeeee

  • #2

    zetamovies (sabato, 21 dicembre 2013 23:25)

    Felice che qualcuno, in tutta questa storia, una risata l'ha fatta, eheh!!!