OTTOBRE 2013 - SMILEY

L'HO FATTO PER LULZ

SMILEY - 2013

USA - 90'

REGIA: Michael Gallagher
SCRITTO DA: Ezra Cooperstein, Michael J Gallagher, Glasgow Phillips
CON: Caitlin Gerard (Ashley), Melanie Papalia (Proxy), Shane Dawson (Binder), Andre James Allen (Zane)

IN BREVE

Degli hacker fanno delle cose per lulz.

RECENSIONE

Ah, i giovani d'oggi. Si spaventano perfino su Internet! E anche io avrei paura se, fra una videochat e l'altra, si materializzasse dietro le spalle del mio video interlocutore un killer mascherato armato di coltello e cattive intenzioni.... No, dai, seriamente...

Eppure la trama di Smiley " é proprio questa qua" .

 

Smiley è un serial killer mascherato che sta per dare il via ad una nuova moda di Halloween!
Per evocarlo bisogna entrare in una videochat anonima e digitare per 3 volte la frase "l'ho fatto per lulz".
Compiuta la satanica digitazione, il web-uccisore dovrebbe apparire per poter compiere l'omicidio in diretta Internet.

 

Teenager sballoni, party ad alto tasso di demenza, psicofarmaci e computer, per un film che ha come marchio di fabbrica gli amici che ti arrivano alle spalle di soppiatto e ti gridano in un orecchio, così tanto per non spaventarti. 
Perché lo fanno "per lulz".

 

Purtroppo però, ciò che turba e spaventa non sono né gli scherzi da babau, né la scia di sangue posticcio lasciata dal killer dalla tastiera facile, piuttosto i deliri filosofici da complottisti della generazione ipsilon.

Pare quasi di essere ad un congresso qualche famoso apologeta della rete. Le ultime dal web ci dicono che "la rete" è fine ultimo dell'evoluzione cosmica e che gli hacker devono vivere sempre con la pistola a portata di mano - tipico, oserei dire. 

Forse il regista/sceneggiatore si é ispirato a Zeitgeist per la scrittura del film e per scoprire chi é l'assassino dovremmo aspettare gli aggiornamenti di wikileaks... Magari vien fuori che Smiley é un rettiliano.
Lo ha fatto "per lulz".


Mi sento di premere un ctrl-alt-canc sulla recitazione perennemente sopra le righe, le risate sguaiate e gli occhi sgranati. La protagonista, in particolare, ha un'espressione talmente plastificata da risultare quasi satanica... ecco, forse è questa la cosa che fa veramente paura, assieme alla perenne confusione che trasforma lo schermo del cinematografo in un ammasso di immagini sconnesse che cavalcano gli stereotipi più beceri del genere.
Perché non cercare una sceneggiatura originale?

"per lulz".
 

Tirando le somme questo "Scream 2.0" è un teen movie ma che se la tira, con omicidi da YouTube e rasoi di Occam infilati tra una faccina e un hashtag.

 

Vorreste sapere come finisce?
Non lo saprete mai, perché ad un certo punto mi sono addormentata e ho sognato che, invece di Smiley, si poteva evocare Smaila, per uccidere a suon di revival anni '60. Come chiamarlo? Sarebbe bastato far dire a Jerry Calà per 3 volte libidine: "Libidine, Doppia Libidine, Libidine coi fiocchi"... e giù tutti a fare gli ombrelloni ascoltando "stessa spiaggia stesso mare"

 

Erin Warner

HO SCOPERTO CHE

- Se scrivi tre volte "l'ho fatto per lulz" arriva un serial killer
- E' divertente fare qualcosa per lulz

- I genii non vanno all'università
- Gli hacker sono nemici di tutti
- Il rasoio di Occam serve per rasarsi
- Il rasoio di Occam serve per interpretare il film
- Smiley diventerà una maschera famosa

- Internet è il fine di tutto

VOTO: 3

violenza immotivata: 4

sesso gratuito: 2

brutti effetti speciali: 3

banalità: 8

umorismo pessimo: 6

errori: 6

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 6

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Commenti: 3
  • #1

    steffy (mercoledì, 27 novembre 2013 20:19)

    Immagino che se la sia vista al photofinish con Fuga di cervelli .....

  • #2

    erinwarner (giovedì, 28 novembre 2013 07:47)

    No, Smiley è lo zeta di ottobre

  • #3

    steffy (giovedì, 28 novembre 2013 19:24)

    E fuga di cervelli? Pensavo fosse in lizza...