IL MOSTRO DEI CIELI

IT'S A BIRD... IT'S A PLANE... IT'S A SHAME!!!

Bloccati in un Drive-in abbandonato, vi parliamo oggi di una straordinaria pellicola anni '50, in grado di regalare un'esperienza Black & White di Z primordiale.
Fate scorta di antimateria e preparatevi a digerire una delle più brutte creature mai apparse sullo schermo, talmente abominevole dall'essere sconsigliata ai deboli di cuore.

IL MOSTRO DEI CIELI - THE GIANT CLAW - 1957
USA - 75'
SCRITTO DA: Samuel Newman, Paul Gangelin 
REGIA: Fred Sears
CON: Jeff Morrow (MItch Macafee), Mara Corday (Sally CaldwellI), Morris Ankrum (Lt Considine)

IN BREVE

Un UFO che minaccia i cieli della terra, si rivela essere un uccellaccio malefico ricorperto di antimateria e proveniente da un'altra dimensione. 
... ed è subito panico...

RECENSIONE

Chi ha detto che andando sul classico non si sbaglia mai? 
Un po' tediata dall'ormai proliferante mania delle produzioni Asylum, farcite di computer grafica da due soldi e scritte sotto l'influenza malefica del demone della demenza, rivolgo per una volta la mia attenzione alle origini dello zeta, recensendo "Il mostro dei cieli".

La trama ricalca il filone fanta dei mega-mostri: una misteriosa creatura gigante infesta i cieli del pianeta terra, facendo scorpacciata di piloti d'aereo come fossero stuzzichini ad un buffet ed ingurgitando masse di passanti come popcorn al cinema. 
 Poveri, poveri, poveri attori, pagati mai abbastanza per fingere terrore e panico (sempre in compito stile anni '50) di fronte all'inconcepibilmente antiestetica creatura del titolo. 
Nemmeno il bianco e nero rende giustizia al creaturone, tristemente somigliante ad una versione horror del mio amico Dodò, dell'"albero azzurro": che ne sia forse terrorifico ancestore? 

 

 

Il titanico volatile proviene dai profondi recessi dello spazio remoto, dove i pennuti creano e disintegrano a loro piacimento scudi di antimateria.
Un vero problema per i militi nostrani, le cui dotazioni nulla riescono contro l'esotica protezione.

Partirà allora la spasmodica ricerca verso la soluzione tecnologica in grado di trasformare l'ipertrofico tacchinone in un galletto allo spiedo.

Dopo un paio di esperiementi mal riusciti, i nostri protagonisti, sempre compiti e serafici in un mondo portato ormai al delirio, sono in grado di andare all'attacco con un'arma in  grado di distruggere l'antimateria.
Nel frattempo il resto degli esseri umani si agita come un piatto di vermicelli impazziti, in un all you can eat a10 euro per uccelli ciclopici.

 

Cosa diciamo? Sorvoliamo sulle premesse (uccello dallo spazio con guscio di antimateria), sullo svolgimento (un ingegnere ed una calcolatrice che riescono a far progredire la fisica dello stato dell'arte nel tempo di una chiacchierata), sulla pochezza di mezzi dovuta alla produzione ed all'epoca, ma rimangono alcuni punti che mi tolgono il sonno: 
- l'uccello infernale è in grado di disattivare volontariamente lo scudo di antimateria per mangiare 
- l'uccello infernale punta tutti gli esseri umani della terra contemporaneamente

- mentre tutti devono rinchiudersi in casa per non essere divorati, i protagonisti possono tranquillamente gironzolare nei pressi del nido dell'uccello con diversi mezzi di trasporto (areo, auto, piedi) senza subire conseguenze 
... e diverse altre che ormai il mio cervello ha relegato all'oblio profondo. 

Ma poco importa, questi cliché da B-movie nulla possono contro la madre di tutte le pecche: l'uccellone! 
Ho il terrore, data l'idiozia del soggetto ed alcuni dettagli del copione, che non si volesse proprio puntare ad un uccello gigante, quanto ad una specie di mostro "fantasy", un drago insomma, o magari un più realistico mostro preistorico, un simil pterodattilo... 
Non ricordo che nel film si espliciti l'origine avicola della minaccia.
Oserei dire che, fino ad un certo punto, fintanto che il volatile dallo spazio profondo ci viene propinato come macchia grigiastra che gironzola per lo schermo, si rimane con la convinzione che si tratti di altro tipo di creatura.
Tutta la credibilità fino ad allora costruita con le severe atmosfere anni '50, crolla però sotto il peso della mefitica apparizione: l'avvoltoio in gommapiuma con tanto di fili di nylon a piena vista.
Avete presente i costumi da pollo usati per pubblicizzare i fast food? Molto meglio di questo.
Cinquant'anni dopo, ecco un'idea per riutilizzare il grande protagonista della pellicola: un grande remake di Chicken Park!

Per la visione consigliamo di sgranocchiare nuggets di pollo e popocorn in antimateria, per assicurarsi di essere dalla parte giusta del tavolo.

 

Erin Warner

 

SCENA MEMORABILE 

Quando i nostri protagonisti decidono di farsi un'omelette aliena, l'avvoltoio spaziale esterna il suo disappunto...

HO SCOPERTO CHE...
- I radar sono una vera figata
- Da una serie qualsiasi di punti su una mappa, si può dedurre una traiettoria a spirale
- Sugli aerei non si può parlare.
- Se un proiettile di materia colpisce uno scudo di antimateria, il proiettile esplode

- Una piuma può smontare un'apparecchiatura per analisi.
- E' da pazzi andare in giro coi fari accesi se c'è un uccello spaziale nei dintorni.
- I mesoni atomici distruggono l'antimateria.

- Un ingegnere elettronico può produrre proiettili stabili ai mesoni atomici in pochi giorni.
- I numeri fanno miracoli.

CITAZIONI

 

"Oggi basta premere un bottone per raggiungere anche gli angoli più remoti della Terra, e il tempo ha perduto ogni significato"

 

"Però posso fare rapporto e lo farò... ma l'avverto che in questo caso, signor ingegnere, potrà ritenersi fortunato se la lasceranno collaudare pile tascabili."

 

"Dovevo chiamarla calcolatrice gigante... allora forse ci credevi."

 

"Coincidenze sì, ma la spirale no!"

 

"Non c'è ragione al mondo perché il radar non lo capti, questo è il punto."
"Dunque lei dice in sostanza che il bianco è il nero e che due e due fanno sei!"

 

"Senta generale, non ho inventato io questo incubo volante"

 

"Mitragliatrici, cannoni, razzi... niente lo abbatte!"

 

"Ecco un frammento di piuma del mostro, trovato fra i rottami: la chiamamo piuma, ma ignoriamo cos'è."

 

"La bestia è extraterrestre, viene dagli spazi siderali, da qualche galassia antimateriale che si trova distante milioni e milioni di anni luce dalla Terra."

 

"Basterà solo uno squillo... e quando lo udrete potrà essere l'inizio della fine."

VOTO: 8
violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 10

banalità: 7

umorismo pessimo: 2

errori: 8

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 2

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