BLACK DAWN - ALBA NERA

LA FRONTERA ES LA FRONTERA

Mettetevi il casco dell'ignoranza e seguiteci nel mondo di Lorenzo Lamas, quello in cui un ex poliziotto viene trascinato in un'avventura nel deserto da una squillo stagionata. 
Il rinnegato si dovrà guardare da una setta malefica di adoratori del male trafficanti di droga.

Troppa carne al fuoco? Mai abbastanza per Lorenzo, che abbandonati i panni di Reno Raines, in qualche modo dovrà pur pagare le bollette...

BLACK DAWN - BLACK DAWN, ALBA NERA - 1997
USA - 98'
REGIA: John De Bello

SCRITTO DA: John De Bello 
CON: Lorenzo Lamas (Jake Kilkanin), Catherine Lazo (Costance Mainwaring), Tony Colitti (Ramon Rodriguez), Lobo Sebastian (Pablo Lozano)

IN BREVE

Un ex poliziotto indaga sul rapimento di un ricco uomo d'affari. Con l'aiuto di una ex spogliarellista scoprirà un traffico di esseri umani e di armi iper-tecnologiche.

RECENSIONE

Un'alba nera attende Lorenzo Lamas ogni mattina, da quando la saga di Renegade è giunta al termine. Non è un caso che l'anno di produzione della pellicola in esame sia il 1997, proprio quello della chiusura della famosa serie. Il regalo per lo spettatore è un film palloso e confuso, costituito un'ora e trenta di noia ed arzigogoli.
La confezione pare più quella di un telefilm: la trama, contorta fino all'inverosimile, si perde nella prolissità dei dialoghi, rivolti forse più a menar il can per l'aia che a giungere ad un senso logico.
Nel guazzabuglio paventato, si destreggia svogliato il prode Lorenzo, orfano della chioma fluente. Egli, identificato come l'unico in grado di tener in piedi la baracca, viene sorteggiato a perno dell'intrigo, nei panni del solito ex poliziotto fuori dagli schemi. La sua missione: ritrovare il marito di una spogliarellista, pretesto che dà il via ad un'indagine ai limiti del ridicolo. La baracca fatica a stare in piedi: gli indizi e le soffiate non seguono la via convenzionale, ma sono ben chiari solo nella mente dello sceneggiatore.

 

Nella matassa sembra avere ruolo fondamentale un casco ultratecnologico, "un super visore notturno" in grado di rilevare gli ultrasuoni e di sparare dei laser di puntamento. Quali siano pertanto le mirabolanti innovazioni tecniche introdotte dall'oggetto non ci è dato sapere, anche perché un semplice fischietto per cani è in grado di mandarlo in tilt, oltre al far sanguinare le orecchie a chi lo indossa.
Ma cosa c'entra tutto ciò? Nulla... parrebbe quasi che il copricapo sia stato ficcato dentro di forza, forse ritrovato sul set per caso, quindi utilizzato come materiale di recupero.
Eppure in molti lo apprezzano, soprattutto gli adepti della misteriosa setta esoterica "Almanacer negro", i gestori dei loschi traffici di droga ed esseri umani sul confine col Messico.

 

I suddetti si pongono ad antagonisti del buon Lorenzo, che dal canto suo non risparmia mitragliate e pistolettate in tutte le direzioni.
L'atmosfera ci porta alla mente lo stile AIP, la mitica casa di produzione di fine anni '90, caratterizzata da scene d'azione sbracata e dialoghi sopra le righe. In un patchwork di dubbio gusto, alcuni innesti ricordano inoltre stralci di serial datati, tanto cari al nostro beneamato.

 

Il risultato però, nonostante gli sforzi, è solo uno: il sonno. Lo spettatore, come cullato da campi lunghissimi di deserti e come ipnotizzato dall'inconcludenza della trama, perde velocemente contatto con la realtà, perdendosi nel nebuloso regno di Morfeo.
Anche Lamas finisce per gettare la spugna, avanzando la solita recitazione approssimativa corredata di morale sotto le scarpe.
Nonostante le innumerevoli sparatorie e le mille trovate dementi, il film si pone nella zona grigia che esiste tra un film d'azione ed una puntata di Derrick, in una miscela chiaramente poco riuscita.
Dopo tanti anni di dura gavetta, per il povero Lorenzo forse più che di un'alba, direi un tramonto.

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE

Mentre Lamas si getta vestito in uno stagno, per conquistare la modella di turno, i cattivi arrivano sparando a bordo di un deltaplano. Un'entrata ad effetto!!

HO SCOPERTO CHE...

- Una lega d'oro è come un'impronta digitale del filone.

- Un visore notturno può essere utile per gestire i traffici di esseri umani.

- Un'arma supertecnologica può essere messa fuori uso da un fischietto per cani.

- Non è difficile localizzare due fuggitivi avvalendosi di un deltaplano.

- Se sei un ex-poliziotto, qualcuno ti chiederà prima o poi di tornare in servizio.

CITAZIONI

 

"Frequentavo la gente sbagliata e ho fatto degli errori, è forse un reato?"

"Solo in cinquanta stati..."

 

"Il confine è il confine, la frontera es la frontera, è sempre stata così e sempre lo sarà"

 

"Ma ora sanno che stiamo arrivando, giusto? E hanno anche quei caschi da Guerre Stellari!"

VOTO: 6

 violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 5

brutti effetti speciali: 3

banalità: 5

umorismo pessimo: 3

errori: 6

illogicità: 7

sonnolenza sviluppata: 8

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