VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

AI DISCENSORI!

Ennesima digressione sul tema tanto caro a Jules Verne, questa introvabile pellicola datata '93 ci trasporta nelle profondità del Pianeta, dove intere schiere di mostri affrontano gli sventurati e sottopagati protagonisti.

Tra i famosi troviamo John Neville (Le Avventure del Barone di Munchausen, X-Files), David Dundara (faccia da schiaffi anni '90) e l'italianissima Fabiana Udenio, tutti pronti a calarsi (letteralmente) nella parte. Riusciranno a riemergere dopo questa affossante performance? A voi il giudizio!

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA - JOURNEY TO THE CENTER OF THE EARTH - 1993
USA - 90 min
REGIA: William Dear
SCRITTO DA: David M. Evans, Robert Gunter
CON: David Dundara (Anthony LaStrella), John Neville (Dr. Cecil Chambers), Jeffrey Nordling (Chris Turner), Carel Strucken (Dallas), Fabiana Udenio (Sandra Miller)

IN BREVE

Un gruppo di scienziati raggiunge il centro della Terra a bordo di una navetta iper-tecnologica.
Nelle profondità scopriranno un intero mondo, popolato da strani ominidi ed animali misteriosi. Tra questi anche il simpatico "Dallas".

RECENSIONE

Il centro della Terra è un territorio inospitale, buio, avverso. Solo pochi eroi sono riusciti a raggiungerlo per tornare incolumi a raccontarci il loro fantastico viaggio: temerari come Aaron Eckhart e Hilary Swank, scavezzacollo come Craig Sheffer e Bruce McGill, dissennati come Josh Hutcherson e Brendan Fraser, uno cui neanche i genitori sono riusciti a dare un nome normale. Mica noccioline.
Anche nell'anno 1993 alcuni impavidi hanno tentato la pericolosa impresa. David Dundara, Farrah Forke, John Neville, Fabiana Udenio: sono alcuni tra i membri della spedizione da noi oggi riportata in auge.

Sono i "discensori": un sommozzatore, un alpinista, un mago, un esperto di videogame... più o meno tutte le categorie di lavoratori necessarie per una missione del genere!

 

Il momento della partenza arriva a seguito dello scontato (e durissimo!) addestramento, svolto a bordo di una supertecnologica trivella con tanto di computer senziente in formato "bolla di sapone".
Sulle tracce del vulcanologo-occultista, che anni prima tentò la discesa nella litosfera, la squadra approccia la bocca di un vulcano in eruzione, alla ricerca della via più breve per passare alla storia. Tra le loro mani, un frammento del "libro della conoscenza", nonché la "chiave magica", due oggetti enigmatici che dovrebbero conferire un qualche vantaggio non reperibile nella sceneggiatura.


Gli stoici avventurieri affrontano le numerose vicissitudini che accompagnano il tortuoso percorso: fiumi di lava e lapilli, la discontinuità di Moho e quella di Gutemberg, sino al naufragio abissale su un crostone di roccia metamorfica.

E' qui che viene svelato uno dei più grandi misteri dell'umanità: il centro della Terra... è abitato da mante sgonfie con gli occhi laser, che placidamente poggiano le loro branchie sui minerali circostanti. E non solo... presto intere schiere di umanoidi si palesano, pronti a rivendicare la loro potestà sul suolo sepolto. Alcuni pacifici, come "Dallas", uno Yeti che stringe amicizia con i protagonisti; altri bellicosi, nelle vesti di una tribù di troll alle dipendenze di un non ben identificato sovrano in stato comatoso.

 

I malvagi ominidi rappresentano i più strenui oppositori alla risalita del nostro manipolo di ganzi, anche perché interessati nell'entrare in possesso del misterioso artefatto custodito dai discensori.
Sembra quasi comico, ma quest'ultimi non possono andarsene perché invischiati in un brutto affare di "si è rotto un pezzo della navicella e adesso ci vogliono due ore per aggiustarla"... ovvero la classica scusa che in uno Z-movie solitamente permette il conseguimento di un minutaggio presentabile.
C'è da ammettere, però, che tale bieco espediente consente il prolungamento degli eventi sino all'epico scontro tra le varie fazioni di terrestri, "quei de hura" e "quei de hota", forse l'unico evento in grado di limitare la strabordante noia sin qui registrata. Il lavoro non è di certo di quelli che incatenano alla poltrona: per rimanere svegli dobbiamo affidarci alla performance sexy della scienziata alpinista in bikini, intenta nello scalare gli spuntoni di roccia presenti.


E' questo il tristissimo incipit alla battaglia conclusiva, emblema della plastilina e della gommapiuma, nonché del cartongesso, che presto si eleva ad immortalare l'istante. Il vero vincitore, a conti fatti, è sicuramente il caos, generatosi dalla malsana commistione di scienza e demenza.


Sul finale, si aprono addirittura le porte per uno o più sequel. Anzi, a ben vedere forse trattasi di qualcos'altro: il tutto sembrerebbe assumere le sembianze una sorta di squallido episodio pilota atto a saggiare i pareri del pubblico, capostipite di una possibile saga per nostra fortuna mai realizzata.
La nullità del suddetto TV-movie è stata fortunatamente percepita dal pubblico, relegando questo episodio a solitario e mesto capitolo, con buona pace per Dundara e soci.

Chissà se un domani l'intero cast riuscirà a regalarci il richiesto secondo atto... forse se le riprese verranno trasferite nel vero centro della terra, l'unico luogo dove potrebbero nascondersi possibili finanziatori.

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE
Ecco la prima apparizione di una delle temibili mante sataniche che popolano il centro della Terra.

HO SCOPERTO CHE...

- Il modo migliore per raggiungere il centro della Terra è passare dal condotto di un vulcano.
- Se tuo zio era un pazzo morto tuffandosi nel cratere di un vulcano, la cosa più sensata è portare avanti le sue ricerche.

- Nel centro della Terra il materiale più comune è la gommapiuma.

- Per recarsi al centro della Terra sono richiesti un soldato, un geologo, un esperto di videogame, una psicologa alpinista ed un occultista.

- Alcuni anelli acquistano valore al centro della Terra.

- Il Vesuvio ha sputato un libro magico durante la sua ultima eruzione.

- Al centro della Terra si può scoprire la cura per il cancro.

- Per una missione al centro della Terra è utile un cuoco molecolare.

- Esiste un traduttore simultaneo da "tibetano antico" a "inglese"... in formato walk-man.

- In confronto al libro della conoscenza, il Sacro Graal è nulla.

- Quello che ci rimane della biblioteca di Atlantide sono circuiti spirituali ad impulsi magnetici, che contengono energia mistica che può illuminare l'umanità.

 

CITAZIONI

 

"Qual è stata l'ultima volta in cui ha rischiato la vita? A parte qualche virus in provetta, naturalmente..."

 

"Non ci possiamo permettere di scorrazzare in mondi sconosciuti con delle cavie da laboratorio."

 

"Il fattore rischio è dieci volte superiore ad ogni missione NASA finora intrapresa."

 

"Ho effettuato immersioni in qualsiasi cosa, dal petrolio alle scorie tossiche... anche in un reattore nucleare quando un imbecille vi ha fatto cadere il suo walk-man... ma non ho mai sentito nessuno che abbia progettato di immergersi nella roccia solida"
"Non solida... liquida."

 

"Non ci posso credere... abbiamo trovato l'abominevole uomo delle nevi!"

"Vuoi dire lo Yeti, per caso?"

 

"Per realizzarlo è stata utilizzata una tecnica che non esiste ancora... o che non esiste più."

 

 

VOTO: 7

violenza immotivata: 3

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 9

banalità: 7

umorismo pessimo: 5

errori: 9

illogicità: 6

sonnolenza sviluppata: 8

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    steffy (domenica, 09 marzo 2014 19:46)

    Ahahahhah grande come sempre Sick Matt

  • #2

    Mitsue Daub (domenica, 22 gennaio 2017 00:22)


    Its like you read my mind! You seem to know so much about this, like you wrote the book in it or something. I think that you can do with a few pics to drive the message home a little bit, but instead of that, this is great blog. A fantastic read. I'll certainly be back.

  • #3

    Mui Yarber (martedì, 24 gennaio 2017 15:12)


    My family every time say that I am killing my time here at net, but I know I am getting knowledge daily by reading such pleasant posts.