NIGHTMARE 6 - LA FINE

OGNI CITTA' HA LA SUA ELM STREET... ANCHE GESSATE?

Adolescenti di tutto il mondo tremate. Per la sesta volta Freddy Krueger è tornato!
Tappatevi le orecchie, perché il cattivissimo F.K. sfregherà le sue lame sulla lavagna!!
Con la partecipazione di nientepopodimeno che Lisa Zane, la canina (recitativamente parlando) sorella di cotanto fratello (per chi non lo avesse capito, Billy Zane), Nightmare 6 usa gli artigli di Krueger solo per raschiare il fondo del barile... e Robert Englund non dovrà impegnare il maglione a righe per arrivare a fine mese, con lo sconvolgente nuovo MEGADIMENSIONALE 3D.

FREDDY'S DEAD: THE FINAL NIGHTMARE - NIGHTMARE 6: LA FINE - 1991
USA - 89 min
REGIA: Rachel Talalay
SCRITTO DA: Rachel Talalay, Michael De Luca
CON: Robert Englund (Freddy Krueger), Lisa Zane (Maggie Burroughs), Yaphet Kotto (Doc), Ricky Dean Logan (Carlos)

IN BREVE 

Freddy Krueger aveva un figlio. 

RECENSIONE

Il sesto capitolo della saga "A Nightmare on Elm Street", "La Fine", si presenta come una patetica mossa di ipersfruttamento della figura di Freddy Kruger, oltre al voler porre una sorta di conclusione all'inutile sequela di pellicole avvicendatesi nel corso degli anni. Mattatore sfigurato dell'operazione commerciale è, per l'ennesima volta, il povero (ma furbo) Robert Englund, nuovamente convinto (a suon di dollaroni) a vestire i panni di un Freddy gigione e clownesco oltre ogni limite. Indimenticabile la sua posa che ci introduce alla visione, una versione stile intellettuale fallito direttamente dal retrocopertina di un worst-seller:

 

Tiriamo le fila del discorso: Freddy Krueger è stato ucciso, poi è risorto, poi è tornato come bambino. Come avrete capito, nei precedenti capitoli la storia originale ha subito ogni tipo di stravolgimento, grazie all'introduzione di indigeste trovate apparentemente partorite da un infante di due anni. Ciò è anche confermato negli extra dei vari blu-ray, dove nei dischi 2, 4 e 5 gli autori non fanno altro che scusarsi coi fan per le varie incongruenze ed errori... uno spettacolo oltremodo pietoso.

 

L'idea principe prende però corpo nel suddetto episodio: Freddy ha un figlio! è questa la scusa per imbastire un intreccio improvvisato alla bene e meglio, con tanto di messinscena a base di spezzoni dalla vita privata del maniaco. Con mestizia prende vita una sottotrama a sfondo familiare, dove corse in giardino e momenti di felicità la fanno da padrone, in un contesto definibile solo come "ignobile".

Il resto della storia interessa invece le vicissitudini di un gruppo di teen-ager problematici (tra i quali, ovviamente, si nasconde la progenie del mostro, ormai cresciuta), costretti ad affrontare il malvagio col maglione a righe. Lo scopo nel cercare Freddy Krueger è quello di guarire dai loro malanni mentali, o qualcosa del genere, dato che di successione logica degli eventi non si può parlare. Un coacervo di eventi senza né capo né coda si sussegue, difatti, sul teleschermo, incedendo con pachidermica lentezza. Lo spettatore viene velocemente trasportato nel vero mondo dei sogni: lì, ad aspettarlo, non Freddy Krueger, ma probabilmente uno spettacolo onirico dotato di maggior sensatezza.

 

Robert Englund riveste un ruolo a metà tra un pagliaccio e Wile E. Coyote, più indaffarato a slinguacciare e spernacchiare a favore di camera che a recitare con un minimo di credibilità. La colpa forse non è solo sua: gli sceneggiatori hanno certamente optato per accentuare il lato sarcastico del personaggio. Il motivo? Forse allentare la tensione per rendere la pellicola accessibile a tutti e non incappare nel temuto VM 14. Insomma, in una sola mossa sono riusciti a scontentare proprio tutti: da un lato gli appassionati della saga, dall'altro, il resto dell'umanità.

L'unico elemento di nota si ritrova nel cast, tra le cui fila enumeriamo con piacere Lisa Zane, che altri non è se non la sorella del buon vecchio Billy, e com'egli è corredata di recitazione legnosa e sguardo marmoreo.

 

Mentre riflettiamo sul disastro ricreatosi, la trama si sbriciola come un biscotto raffermo: le scene sembrano ormai montate a caso, secondo un ordine completamente folle. Niente ci convince: le morti sono poche, poco è il sangue e le trovate ridicole (si veda il ragazzo comandato con il joystick a mo' di videogioco), così come banale risulta il resto, spesso caratterizzato da difficoltà nell'anche solo concepire cosa stia succedendo dinnanzi i propri occhi.

Anche alcuni famosi si contano tra le fila dei caduti: Johnny Depp si prende una padella in faccia ed Alice Cooper muore nelle vesti del padre del killer. L'albero genealogico dei Krueger si amplia a dismisura, trovando ragione di esistere e di svilupparsi in quest'ultimo capitolo, come se l'araldica rappresentasse il rimedio alle copiose incongruenze. Ormai qualsiasi dei personaggi potrebbe essere imparentato con un altro, tanto la confusione è dilagata.

La logica conseguenza a tutto ciò è il rigetto totale, senza riserve.

 

Freddy Krueger è morto. Definitivamente. Se non contiamo "Nightmare Nuovo Incubo". Se non contiamo "Freddy contro Jason". Se non contiamo il remake del 2010.

Avrete capito che ciò che veramente vivrà per sempre è la sfacciataggine dei cineasti, perennemente pronti ad umiliarsi fino all'inverosimile pur di alzare qualche piotta.

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE
Uno dei giovinastri viene trasportato in un videogame... peccato che a governare le sue mosse sia FREDDY KRUEGER!!!
Uno dei punti più bassi mai raggiunti nell'intera saga.

HO SCOPERTO CHE...

- Freddy Krueger aveva un figlio.

- Il padre di Freddy Krueger è Alice Cooper.

- Quando ti addormenti, sparisci.

- Se un cotton fioc ti trapassa le orecchie non diventi sordo

- Se invece ti viene rimosso il padiglione auricolare, sì.
- Ogni città ha la sua Elm Street.

CITAZIONI 

"Ce l'hai qualche pasticca di anfetamina, o magari un po' di coca? Guarda che sto parlando della Coca Coca"

"Benevenuti! Parliamo di Freddy: 
1933, Freddy volando è arrivato da te"

 

"Freddy aveva un figlio!"

 

"1973: Freddy è tornato per riaverlo con sé"

 

"Ogni città ha la sua Elm Street! Ah ahah ahahah AHhhhhhh Ahahah ah"

"Solo il mio è il vero Kung Fu, Puttana!" 

VOTO: 4

violenza immotivata: 7

sesso gratuito: 1

brutti effetti speciali: 7

banalità: 2

umorismo pessimo: 8

errori: 6

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 6

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