SOTTO SHOCK

E' TUTTO VERO!!!!

Wes Craven si addormenta davanti alla TV dopo una cena al ristorante messicano. La mattina seguente il risultato è "SHOCKER", pellicola demente dove vengono sapientemente mescolati riferimenti a tutti i suoi film, precedenti e futuri.
Un vero e proprio pasticcio da 1000 volt, in grado di incollarvi alla sedia... ELETTRICA!

SOTTO SHOCK - SHOCKER - 1989

USA - 105'

REGIA: Wes Craven 

SCRITTO DA: Wes Craven 
CON: Peter Berg (Johnathan Parker), Mitch Pileggi (Horace Pinker), Ted Raimi (Pac Man)

IN BREVE

Un serial killer, trasferendosi nella rete elettrica, riesce a possedere diversi fra persone e programmi televisivi.

RECENSIONE 

Elettrizzante! Cosa? Immaginare la reazione di Barbara D'Urso ad un serial killer defunto che si catapulta nel suo studio televisivo durante una diretta. Morirei per vedere un dibattito fra Ricky Ramirez e Alessia Del Grande Fratello, magari su temi quali la cura del corpo maschile o l'esistenza degli angeli.

 

Quanto avrei apprezzato "sotto shock" se mi avesse regalato cotanto epico scenario!

Invece Wes Craven cerca di partire con un film "normale", neanche troppo originale.

 

Un ragazzo adottato, a cui é stata sterminata la nuova famiglia, secondo il principio per cui non c'é mai fine al peggio, entra in contatto psichico con un serial killer, durante i sogni.

Fino a qui tutto regolare: Wes scorre lungo il filo dell ordinario rip off di se stesso.

 

Poi la svolta: inizia un altro film...

 

Come un vero fulmine a ciel sereno si rivela il vero piano di Craven: catapultarci in un mondo di meta cinematografia televisiva.

Il perverso killer, a mezzo di un poco credibile rito satanico in favore di tubo catodico, riesce ad ottenere la sorprendente abilità di possedere le persone dopo la morte, succhiandone tutte le energie vitali manco fossero calippi.

Forse stava semplicemente guardando una puntata di Mistero ed un cavaliere templare gli ha lanciato un anatema (a questo punto non mi sento di escludere nessuna ipotesi).

 

Insomma, questo chupacabra di assassino, finite le persone a disposizione, é libero di entrare nel piccolo schermo ed andare incontro ai suoi fratelli di pixel in un inseguimento fra un canale e l altro.

 

Per non spoilerare inutilmente il finale, non vi svelo altro, che già così "ze tropo", chiudo con una considerazione esistenziale: non é che il serial killer, finendo invece nell'odierno palinsesto, si sarebbe egli stesso spaventato?

 

...e con questo interrogativo, spengo la Tv e vi saluto

 

Erin Warner

SCENA MEMORABILE 

L'inseguimento catodico è sicuramente il più casuale episodio di schizofrenia cinematografica mai segnalato. Grazie Wes, provaci ancora!!!

HO SCOPERTO CHE: 

- La claudicatio si trasmette con la transmigrazione delle anime. 

- Esistono degli adoratori satanici di apparecchi televisivi.

- La collanina regalata alla prima fidanzatina può essere un potente amuleto. 

- Si può trovare una collana in un lago nuotando di notte, o perlomeno, ci si può provare. 

- Un telecomando può controllare il fantasma di un serial killer elettrico. 

CITAZIONI

 

"Hey ragazzi, avete fame?? Avete fame??? E SCOPATEVI QUESTA!!!!"

 

"Questa poltrona non dà solo vibrazioni, dà anche i brividi!"

 

"Ahhhh!"
"E' una battaglia all'ultimo kiloWatt!"

 

"Vieni piccolo, paparino ti mette sotto carica come una batteria!"

 

"Volevi i formaggini eh? Beccati questo formaggino!"

 

"Addio ragazzino, io adesso vado in mondovisione..."

 

"Forzala" 
"Ma è un REATO!" 
"NO, è una PORTA, aprila!"

VOTO: 6

violenza immotivata: 8

sesso gratuito: 3

brutti effetti speciali: 5

banalità: 5

umorismo pessimo: 6

errori: 6

illogicità 8: 

sonnolenza sviluppata: 3

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