WISHMASTER 3 - LA PIETRA DEL DIAVOLO

ESPRIMI IL TUO DESIDERIO!

Il terzo capitolo della "saga del genio" non poteva di certo mancare su Zetamovies. Con un trucco che lo rende un perverso incrocio tra Freezer e Mario Monti, il perverso spirito dal vicino oriente, gironzola per i campus universitari dando mazzate invece di esaudire desideri. E voi che desideravate vederlo... fate attenzione, le vostre richieste si potrebbero avverare...

WISHMASTER 3, LA PIETRA DEL DIAVOLO - WISHMASTER 3: BEYOND THE GATES OF HELL - 2001
CANADA/USA - 89 min
REGIA: Chris Angel
SCRITTO DA: Alex Wright
CON: Jason Connery (Prof. Joel Barash), A. J. Cook (Diana Collins), Louisette Geiss (Katie York), Tobias Mehler (Greg Janson, Arcangelo Michele), John Novak (The Djin)

IN BREVE

Per la terza volta, un Djin malvagio deve convincere qualcuno ad esprimere tre desideri.

RECENSIONE

Durante la somministrazione di "Wishmaster 3", lo spettatore ha a disposizione tre desideri:

 

1) Perdere la vista, per interrompere forzatamente la tortura ivi riportata su celluloide.

 

2) Contrarre il morbo di Alzaheimer, per rimuovere il ricordo di ciò cui si sta assistendo.

 

3) Morire

 

Ovviamente, queste mie volontà non sono state esaudite, i Djin non hanno invaso la Terra ed io mi ritrovo qui vivo e vegeto a recensire la pellicola.

Pellicola che, come probabilmente avrete capito, non verrà annoverata negli annali del cinema, né, tanto meno, in qualsiasi altro annale.

 

In principio fu "Wishmaster" (1997), un tassello fondamentale nella rinascita del genere horror dopo diversi anni di assoluto oblio. Data l'originalità del soggetto, vennero lesti infornati i richiesti sequel: Wishmaster 2 (orribile), Wishmaster 3 (ridicolo), Wishmaster 4 (mi sono rifiutato di visionarlo).

Ed è proprio il triquel a porsi come quintessenza dell'inutilità, con la sua foggia da serial-Tv corredato di atmosfere da luna park. Uno spettacolo assolutamente miserabile!

A guidarci in questo minestrone dell'indecenza, il Djin "capo" dei precedenti episodi, qui in versione XXL, come se la dieta di anime abbia invece innescato una Dukan alla rovescia. Anche le sue abitudini sono cambiate: per guadagnarsi le vittime non usa più giochi di parole e tranelli linguistici, ma il ben meno elegante (almeno per un Djin) "menare". Sì, proprio come nel geniale "Hellbound" con Chuck Norris,  il demone preferisce calci e cazzotti all'utilizzo di complicati poteri soprannaturali. A farne le spese, i malcapitati attorucoli che corredano la pellicola, sicuramente desiderosi di scomparire dal pianeta per la vergogna.

 

Anche l'imbastitura logica sembra vacillare, sorretta da una trama avvicente quanto uno stoccafisso. Lo svolgimento segue i dettami del "Teen Movie", con ragazzotti ed amori a spradoneggiare per gran parte della durata. L'innesto demoniaco pare quasi superfluo, suggerendo la quasi totale estraneità dello sceneggiatore alle vicende del capitolo originale.
Il livello generale si setta presto in modalità "demenza": si veda, ad esempio, la protagonista esprimere il desiderio di "Evocare l'Arcangelo Michele", con tanto di cherubino che si impossessa del suo fidanzato. Peggio di così...

 

La visione scorre soporifera come una gita all'ospizio, portando anche lo spettatore più vigile al sonno. La degna conclusione di tutto ciò? Un finale che sembra partorito da uno scrittore sottopagato, desideroso di abbandonare il posto di lavoro per raggiungere gli amici al pub.

Con l'amaro in bocca non ci resta che estrarre il DVD dal lettore, per introdurlo sequenzialmente nella raccolta indifferenziata. L'unico desiderio, al momento, è che nessun processo ecosostenibile possa riconvertire tale scarto a materiale d'uso.

 

Sick Matt

SCENA MEMORABILE

L'eterna lotta tra il bene ed il male: rissa tra il Djin e l'Arcangelo Michele sottoforma di teen-ager.

 

HO SCOPERTO CHE...

- Il modo migliore di nascondersi è mettere la testa in una gabbia per topi.

- Elena di Troia chiese ai Djin di fare innamorare di lei tutti gli uomini.

- L'Arcangelo Michele è nemico giurato dei Djin.

CITAZIONI

 

"E' come una diabolica lampada di Aladino o il vaso di Pandora"

 

"Come sperate di capire la guerra di Troia senza aver studiato il mito dei Djin?"

 

"Ci sono cose a cui è non possibile credere, ma esistono, come la maledizione di Tutankhamon, per esempio, o la realtà di Dracula e di Vlad l'impalatore"

VOTO: 2

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 6

brutti effetti speciali: 8

banalità: 8

umorismo pessimo: 2

errori: 9

illogicità: 5

sonnolenza sviluppata: 8

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