LEPRECHAUN 4 - NELLO SPAZIO

SOMEWHERE OVER THE RAINBOW...

Da qualche parte... oltre l'arcobaleno... c'è uno gnomo spaziale. 
Anzi, non proprio gnomo spaziale, ma piuttosto un leprecauno migrato nelle profondità sideree per raccogliere nuove riserve auree e gioielli. 
Non vi deluderà Warwick Davis nella sua interpretazione del folletto celeste e se arrivate in fondo al film, forse ci sarà ad attendervi una pentola d'oro. Ma io non ci conterei... 

LEPRECHAUN 4 NELLO SPAZIO - LEPRECHAUN 4: IN SPACE - 1996
USA - 95'
REGIA: Brian Trenchard-Smith

SCRITTO DA: Dennis A. Pratt

CON: Warwick Davis (Leprechaun), Brent Jasmer (Books), Jessica Collins (Tina), Guy Siner (Dr. Mittenhand), Rebecca Carlton (Principessa Zarina)

IN BREVE

Stars Leprechaun: Episodio 4

RECENSIONE

Ad anticipare "Machete" nella trasferta extra-terrestre, la saga del leprecauno assassino sbarca, alfine, nello spazio. Ed è standing ovation. Sì, perché la pellicola sa divertire, intrattenere e stupire, grazie ad una storia volutamente ridicola condita con un'extra dose di effettacci speciali. Nello specifico, è l'assurda computer grafica a fornire quel raffinato tocco paradossale, sapientemente mescolata alle creazioni allucinate di Gabe Bartalos: una miscela adatta a tutti i palati!

Se ciò non bastasse, ecco calato il carico da dieci: l'inarrivabile Warwick Davis ancora una volta a vestire i panni del mostriciattolo irlandese, il folle mattatore della stralunata messinscena.

 

Com'è finito nell'angolo più remoto dello spazio, il nostro eroe di verde vestito? Dall'incipit non ci è dato saperlo. L'unico fatto che conta è che ormai si trova lì, a bordo di una sgangherata base interstellare, intento a conquistare il cuore una provocante principessa aliena incline allo strip-tease ingiustificato.

Peccato che la sua presenza non sia a tutti gradita, tanto che alcuni terrestri belligeranti vengono inviati nella galassia con lo scopo di stanare (ed eliminare) la scomoda minaccia soprannaturale.

 

BOOM, la trama perfetta si è innescata... ed il delirio è servito su piatto d'argento!

 

Anche perché il nanetto satanico sembrerebbe dotato di poteri illimitati... ciò potrebbe bastare ad uccidere tutti con un semplice schiocco di dita, no? Troppo facile! Nel  nome di un'illogica e sadica perversione a favor di pubblico, il nostro si prodiga in un illimitato dispendio di arti magiche, il tutto finalizzato al mero squartamento del prossimo.

Nemmeno la Morte può porre rimedio al caos spaziale: attributo speciale del Leprechaun è altresì l'immortalità... a questo punto nasce spontaneo il quesito sulla reale necessità di una qualsivoglia trama.

 

Esplosioni, fumi e laser si accatastano disordinatamente sul teleschermo. In un tripudio di sfrenata follia si sprecano i morti e le gag esilaranti. Il mix è perfetto: allo spettatore non rimane altro da fare se non mettersi comodo e godersi lo spettacolo. D'altro canto non capita tutti i giorni di vedere soldati drag-queen, professori robotizzati ed ibridi uomo-insetto, tutti in una sola pellicola!

 

Mi pare superfluo commentare ulteriormente un lavoro realizzato appositamente in maniera pacchiana, malfatta e scapestrata. Lo scopo è chiaramente quello di sollazzare lo spettatore sfruttando i cliché di genere, senza risparmiarsi un po' di sana autoironia.

Avanzo come unica critica l'eccessiva lentezza di qualche passaggio, con conseguente sovraccarico nello svolgimento degli eventi. Ma anche qui si potrebbe obiettare: quale film di serie Z che si rispetti, non comprende anche una congrua dose di noia?

 

Mentre nell'aria si prospetta con somma vergogna l'ennesimo reboot, malediciamo i produttori coinvolti, ricordando che non esiste Leprechaun senza Warwick Davis! Noi ci godiamo questo demenziale episodio, certi che la maled(ucaz)ione del leprecauno ci tormenterà in eterno. 

 

Sick Matt

 

SCENA MEMORABILE

Sulla scia della saga spaziale di Hercules (quello creato da Luigi Cozzi), anche il Leprechaun decide di aumentare in dimensioni. Così, tra effetti speciali da galera e battute infelici, il divertimento si fa sproporzionato!

HO SCOPERTO CHE...

- Se una principessa di Dominia ti mostra le tette, sei condannato a morte.

- Un leprecauno ha poteri illimitati.

- Alcuni soldati amano travestirsi da donna.

- In un laboratorio che si rispetti ci sono sempre distillatori in funzione, solitamente ripieni di liquidi blu o verdi in ebollizione.

- Quando una recluta muore, è bene fare il saluto militare.

- Nel futuro i telefoni si faranno più complicati.

- Per diventare un bell'uomo serve il DNA di una regina.

- La password segreta di una persona che si sente un mago è "MAGUS".

CITAZIONI

"Preghiamo: stiamo per atterrare... giù la testa! Nostro Signore, accompagnaci nella ricerca di quell'eretico figlio di puttana, benedici la nostra missione e dacci la forza di uccidere qualsiasi cosa ci passi davanti e fa che tutte le nostre ferite siano solo fisiche. Amen!"

 

"Un bel posticino, signore!"

"Ho visto di peggio... sei mai stato a Detroit?"

 

"Quando sarà il mio momento, spero di avere anch'io l'alzabandiera proprio come lui!"

 

"Ridatemi la principessa... oppure dovrò arrostire le vostre natiche sul barbecue!"

 

"Questo è il delicato afrore del mio vero amore!"

 

Sul Pianeta Dominia, quando una donna di sangue reale ti mostra il seno... è una condanna a morte!"

 

"Umano o no... era pur sempre un marine!"

 

"E ora... ammazziamoli tutti!"

 

VOTO: 8

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 7

brutti effetti speciali: 7

banalità: 1

umorismo pessimo: 6

errori: 8

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 6

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Commenti: 2
  • #1

    Steffy (mercoledì, 30 luglio 2014 12:21)

    ahhaahah sei grande Sick!! Ma voglio lo zeta cinema di luglio

  • #2

    zetamovies (sabato, 02 agosto 2014 01:52)

    Sono un paio di mesi che non andiamo al cinema... dopo le vacanze recuperiamo!