LA VENDETTA DEL VAMPIRO

CHILI CON SANGRE

Direttamente dal Messico... DRACULA! Come?!? direte voi... Eppure è proprio così: per la serie "vampiri e sombreros" una pellicola B/N in salsa piccante, a base di pipistrelli finti, denti finti ed ossa finte.
Salite sul primo aereo per Acapulco e godetevi il margarita gusto aglio offerto dalle gentili hostess. Il soggiorno oltreoceano potrebbe riservarvi spiacevoli sorprese... parola di Alfonso Corona Blake!!!

LA VENDETTA DEL VAMPIRO - EL MUNDO DE LOS VAMPIROS 
MESSICO - 1961
REGIA: Alfonso Corona Blake
SCRITTO DA: Ramón Obón, Alfredo Salazar

CON: Mauricio Garcés (Rodolfo), Guillermo Murray(Subotai), Erna Martha Bauman (Leonor)

IN BREVE
Un vampiro, ogni 300 anni, ha l'occasione di vendicarsi di un suo antico nemico. Fra lui e la vendetta, solo l'arcinota musica che scaccia i vampiri. 

RECENSIONE 

Ogni tanto mi capita di svegliarmi con l'affanno nel cuore della notte. Guardando il buio intorno a me cerco di ricordare quale orrendo incubo possa aver annichilito l'abbraccio di Morfeo. Mentre il mio pensiero si focalizza sempre più su un volto inquietante: si tratta di Francesco Rutelli. Qual'è la soluzione di questo mistero misterioso? In alternativa: o il mio cervello non ha ancora, dopo tanti anni, metabolizzato il Rutellone mentre implora disperatamente l'audience internazionale al grido di "please visit Italy"; oppure trattasi di vampirizzazione da parte del protagonista del film in oggetto: il Conte Subotai, che con il floreale politico condivide aspetto ed espressione da cotoletta impomatata. Vedere per credere


Tralasciando però questa breve digressione, concentriamoci sulla pellicola. Un vampiro, ogni 300 anni, ha la possibilità di vendicarsi di un suo antico rivale sterminandone la discendenza. Per il Conte Subotai i trecento anni scadono proprio ora (nel 1959) ergo deve ordire una complessa macchinazione per raggiungere il proprio obiettivo.
Dalla caverna in cui trascorre il suo sonno vampirico, egli alterna un poco signorile rosicare ad un più congruo fingere di suonare un imponente organo fatto di ossa (umane?).
Non può, in questa sua veste di musicista dannato, rimanere in malinconica solitudine: egli ordisce i suoi piani e compone melodie circondato dal suo entourage di vampiri dalle orecchie a sventola.
Esiste la possibilità che io sia profondamente ignorante e non sia in grado di valutare, ma sento di azzardare che questa specie di missing ring fra uomo e pipistrello sia lungi dal causare spavento alcuno.

Insomma, vampirando a destra e a sinistra, il malefico Conte riesce a catturare tutta una serie di insulsi personaggi, di cui, se avessi avuto la presenza di rimanere vigile per l’intera proiezione, vi racconterei.
Non è così, poiché le melodie draculiche profuse hanno contribuito ad abbassare il mio livello di coscienza più volte, facendo in modo che le malefiche sembianze di Subotai si insinuassero fra le pieghe del mio sublimine e mi provocassero i sintomi sopracitati.

Peccato.

Una cosa però è stata in grado di svegliarmi: la musica che scaccia i vampiri.
Avete capito bene. L’arma segreta, in grado di difendere l’umanità dalle creature della notte, è una melodiosa sinfonia, che l’eroe della pellicola conosce a menadito e suona plurime volte, a ripetizione.
Come fa la musica a scacciare i vampiri? Causa loro delle pustole dolorose, tipo reazione allergica? Agisce sulla loro psiche, conducendo i malcapitati nei meandri della pazzia? Semplicemente rompe loro i timpani?
Io voto per l’ultima opzione, ma dato che ha scacciato anche me, sto cominciando a pensare di farmi un “bloody Mary”…

Capisco quello che state pensando: sto traendo delle conclusioni superficiali da una visione gravemente compromessa.
Io di meglio non sono riuscita a fare.
E adesso vado ad esercitarmi con il flauto dolce… ho l’impressione che la mia vicina di casa abbia i canini piuttosto affilati...

 

Erin Warner

SCENA MEMORABILE 
Chi è più bello? Il conte Subotai o i suo scagnozzi Dumb-mpiri?
Se siete alla ricerca dell'anello mancante fra uomo e pipistrello, vi conviene fare un salto in Messico...

HO SCOPERTO CHE

- I pipistrelli sono creature di Astarok,

- Se si vuole entrare in una stanza di soppiatto, conviene entrare con le mani, 
- In caso di insonnia è utile suonare il pianoforte (soprattutto per i coinquilini),

- Esiste una melodia che allontana i vampiri, 
- Esiste una melodia che risveglia i morti 
- Le pulci hanno un udito migliore degli elefanti

 

CITAZIONI


"Venga Conte, un momento fa Rodolfo suonava qualcosa che, secondo lui, fa resuscitare i morti dalle loro tombe."

"Una volta ho visto una pulce ballare il valzer. Era una pulce viennese, naturalmente"

 

"Secondo gli abitanti della Transilvania quella musica serve a scacciare... ah! ma è ridicolo..." 
"Scacciare chi?"
"I vampiri"


"Accompagnala a casa, io avverto le autorità" 
"Non servirà a niente. E' così orribile, che nessuno ci presterà fede!"
"Hai ragione, nessuno certo potrà mai
 credere, alla vendetta del vampiro"

VOTO: 8

violenza immotivata: 9

sesso gratuito: 2

brutti effetti speciali: 10

banalità: 7

umorismo pessimo: 4

errori: 6

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 8

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