SHARKNADO

IT'S GOT TEETH, IT'S GOT SPEED... DESTRUCTION IS ALL IT NEEDS!

"Asilata" di prima categora starring Ian Ziering (Beverly Hills 902010), Tara Reid (American Pie), Jaason Simmons (Baywatch). 
Cast, titolo e produzione parlano da soli: dopo lo "tsunami demmerda", il vostro più temibile nemico sarà lo sharknado. 

SHARKNADO - 2013
USA - 86'

REGIA: Anthony C. Ferrante

SCRITTO DA: Thunder Levin

CON: Ian Ziering (Fin Shepard), Tara Reid (April Wexler), John Heard (George), Cassandra Scerbo (Nova Clark), Jaason Simmons (Baz Hogan)

IN BREVE

Un tornado di squali investe Los Angeles. 

RECENSIONE
Ian Ziering: da antipatico pallone gonfiato ad eroe dei giorni nostri. Non stiamo scherzando! Volete sapere come il biondino "Steve", teen-ager palestrato di Beverly Hills 90210 - nonché personaggio più insopportabile di un serial TV - sia riuscito a riqualificarsi agli occhi dello spettatore assennato?
Il merito è dell'Asylum. O meglio, di uno "Sharknado": sincrasi che all'italiana si traduce in "Un Tornado di Squali", evento meteorologico alquanto singolare, perlomeno per il cittadino nostrano. Scordatevi le esondazioni del Seveso e gli allarmi maltempo che tengono a galla la redazione di Studio Aperto: a Los Angeles c'è poco da scherzare. Soprattutto quando non uno, non due, ma bensì tre Tornado prendono origine in prossimità della costa, risucchiando nel contempo gli spaventosi elasmobranchi abitanti delle profondità marine!

Rispondete alla domanda: cosa succederebbe se tonnellate di squali bianchi, tigre, martello venissero riversati da una tromba d'aria direttamente nel centro abitato? Probabilmente niente, solo del lavoro extra per la nettezza urbana. Ma questa non è questa la logica Asylum: in queste pellicole la razionalità è completamente ribaltata! E' così che i famelici pescicane mantengono agilità e voracità persino sulla terraferma, un vero e proprio flagello per la popolazione locale!

Si sente il bisogno di un eroe: ed è qui che entra in gioco il nostro Ian, difensore dei più deboli, disposto a tutto pur di salvare più persone possibili dalla minaccia selacica. Accompagnato da una banda di derelitti (l'ex "American Pie" Tara Reid, l'ex Baywatcher Jaason Simmons, l'ex papà-di-mamma-ho-perso-l'aereo John Heard) presto scatena la sua rabbia verso qualsiasi cosa che abbia meno di due zampe, una pinna e che stia volando nel cielo.
Dopo diversi anni di anonimato, lo Ziering ci appare carico più che mai: tra un colpo di mazza ed una sgasata di motosega, ci pare perfettamente a suo agio sia nei momenti altamente adrenalinici, sia in quelli a taglio sentimentale/frivolo. Davvero una performance a tutto tondo! Questo è lo stile che ci piace, condito da una buona dose di autoironia: il suo passato mainstream è ormai un mero ricordo, largo al nuovo re degli Z-movies!

Mentre il nostro eroe cerca di affermarsi sugli agenti atmosferici, la pioggia di squali si trasforma in una vera e propria tempesta. Arduo si presenta il passare indenni attraverso la spaventosa armaggeddon paventata dagli sceneggiatori.
In questo scenario post apocalittico, permeato da un alone di tristezza, gli eroi si barcamenano per ricreare la giusta atmosfera da ultimo giorno per l’umanità. Il risultato è volutamente sopra le righe: in un tripudio di bad acting, la loro credibilità è pari a quella della Fornero in lacrime.
Così, forzati a visualizzare degli squali volanti non ancora aggiunti alla pellicola, si limitano a strabuzzare gli occhi fino all’inverosimile, deformandosi, nel contempo, in smorfie al limite della farsa.
L'ignobile spettacolo, coriaceo quanto una pinna di squalo, si eleva così a manifesto di protesta verso il metodo stanivlaskji, nel segno dell'approssimazione e della recitazione a braccio.
La paradossale computer grafica aggiunge ulteriore maleducazione al tutto: sgangherata ed approssimativa, ci regala perle di bruttezza davvero difficili da digerire.

Dopo la canonica ora e mezza, quando anche l’ultimo pescecane è ridotto a poltiglia, il sipario cala in quel di Los Angeles.
Ziering e soci possono festeggiare, perlomeno per via di un altro pasto caldo racimolato senza troppa fatica. E poi volete mettere la soddisfazione? Luke Perry, per la pagnotta, si era dovuto confrontare con un’eruzione vulcanica (vedasi “Natural Disaster”), passando perlopiù inosservato!

Concludiamo la visione ricordando l'immagine che ci accompagnerà per sempre: la scritta "Hollywood" distrutta dallo Sharknado, figurazione della potenza dell’Asylum nell’opporsi alla mentalità utilitarista delle major.

Sick Matt

SCENA MEMORABILE

Ian Ziering, armato di motosega, si scaglia contro un gigantesco squalo bianco volante. Il resto è storia.

HO SCOPERTO CHE...

- Per distrarre uno squalo serve una canna da pesca.

- Quando piove a Los Angeles dicono tutti che è la tempesta del secolo.

- Esiste una seconda vita dopo Beverly Hills 90210.

- Una bomba può placare un tornado.

- Le armi da procurarsi in caso di Sharknado sono: motosega, fucile, sgabello.

- Agli squali non piace la Vegemite.

- In caso di tempesta il posto migliore dove rifugiarsi è un sottopassaggio.

- A volte può essere utile conoscere il "calcolo delle onde".

CITAZIONI

 

"Questi squali non hanno etichetta"

 

"Gli squali sono là fuori nelle strade!" 

 

"La tempesta sta finendo..."
"Come lo sai?"
"Non si vedono più volare squali!"

 

"Odio gli squali: vengo dal Wyoming!"

 

"Io di solito odio volare... ma odio molto di più gli squali!"

 

"Apocalisse un cazzo!"

 

"Devo dargliene atto a questi squali: non melo sarei mai aspettato..."

 

"Perché c'è una casa di riposo vicino all'aeroporto?"
"Forse perché gli anziani non sentono..."

 

"E' già successo ad Alice Springs: dei persici sono caduti dal cielo... perché non squali'"

 

"Invece di lasciar piovere squali vivi sulla gente, prendiamo l'elicottero e lanciamo le bombe dentro i tornado"

 

"I tornado si formano quando l'aria calda si scontra con quella fredda... quindi se ci lanciamo una bomba nel mezzo possiamo pareggiare le masse d'aria"

VOTO: 10

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 4

brutti effetti speciali: 10

banalità: 1

umorismo pessimo: 8

errori: 8

illogicità: 8

sonnolenza sviluppata: 3

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