SATAN'S SADISTS

SADICI BASTARDI!

Dal genio di Al Adamson, regista del superlativo "7 per l'infinito contro i mostri spaziali", un film a base di motori, pupe ed ultra-violenza.

La sapiente mano del cinesta ci guiderà, tra omicidi e svastiche, al fianco dei temibili "Sadici di Satana". Non fatevi però spaventare dal rombo delle loro motociclette, a stendervi saranno difatti le inquadrature sfuocate e gli zoom assassini, accompagnati dagli infiniti vagabondaggi nel deserto.

SATAN'S SADISTS - 1969

USA - 86'

REGIA: Al Adamson 
SCRITTO DA: Dennis Wayne 
CON: Russ Tamblyn (Angelo); Scott Brady (Charlie); John  Cardos (Firewater)

IN BREVE: 

Quando qualcuno disturba i Satans, sono davvero guai....

RECENSIONE

Correva l'anno 1969 ed uno dei registi di culto di Zetamovies, Al Adamson, approcciava il genere "sadici a due ruote". 

Non poteva mancare, infatti, nella filmografia di Adamson, un'incursione nella vita della gang dei Satans (in italiano i "satana" o meglio al plurale, i "satani"). 

L'altro giorno ci siamo fermati in un'osteria di campagna e ci abbiamo trovato dentro dei bikers. 
Lungi dall'essere giovinastri scapestrati in cerca di guai, trattavasi di pasciuti anzianotti all'attacco di un tagliere di salumi. 
Ma i motociclisiti di Adamson non potevano tradire le aspettative: sono centauri arrabbiati con il mondo e senza alcuna pietà, visti con la lente sfocata di un Al più in forma che mai. 

 

Angelo e la sua gang, scorrazzano per le highways della California stuprando, uccidendo ed abusando di tutti e tutto ciò che incontrano.
Dice il saggio "se incontri un biker in una stazione di servizio nel deserto, fatti i cazzi tuoi che campi cent'anni". 
Non tutti sono proprio dell'avviso di seguire l'assennato consiglio e, a favor di trama, un modesto gruppo di avventori si mette a discutere con i demoniaci ciclomani. 

E qui lo spunto per Al: al via il sadismo allo stato puro, a purificare la società del suo perbenismo e della sua ipocrisia.

 

Non si salva nessuno: giovani, donne, uomini; non abbiamo tutti qualcosa da rimproverarci, così come siamo, adattati alla nostra piccola nicchia di meschinità all'interno della società cosiddetta civile?

 

Angelo, con la sua gang di fenomeni da baraccone, l'orbo, il drogato, il mohicano e la puttana, sa che abbiamo bisogno di una redenzione satanica a mezzo stupro: fottere ogni cosa si metta sulla propria strada, anzi fottere ed uccidere... E costringere a mangiare fagioli.

 

Nel mondo di Al, anche un'idea banale come un inseguimento nel deserto, puó protrarsi a raggiungere la canonica ottantina: basta dilatare le distanze, come se due sprovveduti a piedi nel deserto possano più di una banda di centauri, riciclare qualche spezzone ancora ed ancora, stordire lo spettatore con i soliti fotogrammi lisergici al negativo, e i cento metri che separano una moto da un burrone diventano un'autostrada per la cecità eterna.

 

Al ritmo delle musiche da giovinastri veniamo dunque traghettati verso il finale, un po' turbati e spaventati da questi emissari del dimonio, che si vestono in maniera stramba e costringono tutti a drogarsi, come loro.

 

E poi succede che alla prima trattoria tutto il mito che ti eri costruito decade, schiacciato da un tagliere di mortadella, vino economico e avanzata canizie. Dove sono le droghe, la libertà e il sesso violento?

 

Sarà che oggi Satana non ha più bisogno di mandare i suoi sadici biker in giro per il mondo a torturare ed umiliare la società bene: un po' perché c'è in giro questo film, che completa da solo parte del piano, un po' perché, diciamocelo, la società riesce benissimo a torturarsi da sola.

 

Erin Warner

SCENA MEMORABILE: 

Quanto può durare una folle corsa in moto verso un burrone? Se si deve tirare in lungo, anche 3 lunghissimi minuti, intervallata a immagini confuse di orge, fuochi da campeggio e devastanti effetti dell'LSD, che potete vedere qui accanto, ben rappresentati.

HO SCOPERTO CHE...

- Nessuno scappa da Satana 

- La sportellata in faccia è un colpo letale 

- I serpenti velenosi sono armi da lancio 

- Si può andare più veloci a piedi che in moto  

- LSD = orgia 

CITAZIONI

 

"Ho dovuto imparare tante regole per esser poi un piedipiatti militare" 

 

"Mi sembra che tutti hanno problemi, qui negli Stati Uniti, e io sono stanco dei problemi" 

 

" Hai ragione, sbirro, hai ragione: il sono uno sporco bastardo; ma ti dirò una cosa, anche se io ho un sacco di odio dentro ho tanti amici che non portano odio a nessuno, sono pieni di solo amore. Il loro solo crimine è di farsi crescere i capelli, fumare un po' d'erba , diventare un po' alticci guardando le stelle la notte, scrivere poesie sulla sabbia e voi cosa fate? Voi buttate giù le loro porte, non è così sbirro? Voi buttate giù le loro porte e buttate giù le loro teste, li mettete dietro le sbarre... e sai una cosa ridicola? Vi perdonano... 

Io no!!"

 

"Mphf, amore... ma che cosa ne sai tu dell'amore? Sei solo buona per una cosa. Anzi, ora che ci penso non sei poi tanto buona neppure per scopare. Non sei niente per me bambina, niente. Sei solo un pezzo di carne morta." 

 

"BASTARDI SADICI"

 

"Oh Cristo! Perché l'uomo deve uccidere il suo prossimo?"

VOTO: 8

violenza immotivata: 10

sesso gratuito: 7

brutti effetti speciali: 7

banalità: 2

umorismo pessimo: 1

errori: 5

illogicità: 6

sonnolenza sviluppata: 7

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